Tari

La Tari è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento o recupero dei rifiuti urbani.

Istituita con Legge 27/12/2013 n. 147, la tassa rifiuti è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.

Pagamento
Tutte le modalità di pagamento sono illustrate nella scheda Tari: come pagare (vedi link in questa pagina).

Hai bisogno d'aiuto?
In questa pagina trovi le informazioni complete su Tari e i link a tutti i servizi. Se hai comunque bisogno di ulteriore supporto (online, telefonico o su appuntamento) clicca sul collegamento Info Tributi - assistenza e appuntamenti.

Tariffe 2020

Con la Delibera di Consiglio Comunale n. 44/2020, il Comune di Milano ha approvato, per l’anno 2020, le tariffe e le riduzioni tariffarie per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche.

Con la stessa delibera è stata disposta l’esenzione, fino al 31.12.2020, della TARI (ordinaria o giornaliera) per le attività economiche titolari di provvedimenti di ampliamento delle occupazioni pubbliche temporanee connesse all’emergenza COVID 19, già esonerate dal pagamento della COSAP.

Avvisi di pagamento 2020

Negli avvisi Tari 2020 sono indicati lo stato dei pagamenti e le informazioni sui servizi di raccolta come stabilito da ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti.

Gli importi 2020 sono calcolati in base alle tariffe Tari 2019. È possibile pagare in quattro rate o in un’unica soluzione. Ecco i termini da rispettare:

Pagamento rateizzato

  • prima rata: 15.09.2020

  • seconda rata: 15.10.2020

  • terza rata: 16.11.2020

  • quarta rata: 15.12.2020

Rata unica- addebito SDD

  • 16.11.2020

Per le imprese che non hanno sospeso l’attività per Covid 19, le tariffe e le scadenze corrispondono con quelle indicate per le utenze domestiche.

Per le imprese appartenenti alle categorie di utenze non domestiche oggetto di provvedimenti di sospensione per Covid 19, è stata introdotta una riduzione tariffaria dell’aliquota variabile, inserita direttamente d’ufficio negli avvisi di pagamento 2020

Per tali avvisi è possibile pagare in due rate o in unica soluzione. Ecco le rispettive scadenze:

Pagamento rateizzato

  • prima rata: 30.11.2020

  • seconda rata: 30.12.2020

Rata unica- addebito SDD

  • 15.12.2020

Novità 2020 per gli studi professionali
A partire dal 1° gennaio 2020, gli studi professionali sono inseriti nella categoria tariffaria 12 “Banche, Istituti di Credito, Studi Professionali” (Decreto Legge 124/2019, convertito in Legge 157/2019, art. 58 quinques, modifica all’allegato 1 del D.P.R. 158/1999)

I contribuenti a cui carico risultano annualità Tari pregresse, insieme all’avviso di pagamento 2020 riceveranno lo stato dei pagamenti non corrisposti. Verranno fornite anche le indicazioni per saldare gli importi ancora dovuti.

Dal prospetto verranno esclusi eventuali ravvedimenti e accertamenti per omessa o infedele denuncia.

Scadenze di inviti, conguagli e avvisi di liquidazione per gli anni 2014/2019


Pagamento rateizzato

  • prima rata: 15.09.2020
  • seconda rata: 15.10.2020
  • terza rata: 16.11.2020
  • quarta rata: 15.12.2020

Rata unica

  • 16.11.2020

Esistono due tipologie di Tari:

1. Tari per utenze domestiche
abitazioni, garage, cantine, posti auto ecc.

2. Tari per utenze non domestiche
attività commerciali, industriali, artigianali, professionali, strutture pubbliche, onlus, ospedali, impianti sportivi ecc.

Entrambe le utenze godono di riduzioni e agevolazioni. Per maggiori dettagli consulta in questa pagina i link nella sezione Utilizza i servizi.

Profilo del contribuente
Qualsiasi cambiamento riguardante l’occupazione degli immobili incide sulla tariffa Tari e va comunicato inviando una dichiarazione al Comune (vedi in questa pagina il link Tari: dichiarazioni di occupazione di immobili).

In particolare, bisogna dichiarare le variazioni che riguardano:

  • gli spazi occupati: la modifica della superficie incide sul calcolo dell’imposta
  • il numero degli occupanti: la tassa per le utenze domestiche contempla una componente variabile determinata dal numero degli occupanti inclusi coloro che non appartengono al nucleo familiare anagrafico ma convivono nell’immobile
  • i dati catastali.

Per verificare e aggiornare il tuo profilo consulta il servizio Tari: dichiarazioni di occupazione di immobili (vedi link in questa pagina).

Nel caso di occupazione temporanea non superiore ai 6 mesi nell'arco dello stesso anno, la Tari non è dovuta dall'affittuario ma da chi ha la proprietà dei locali o delle aree.

Non sono soggetti a tassazione:

  • locali con altezza inferiore ai 1,5 mt.
  • locali tecnici quali le cabine elettriche, i vani ascensori, i locali contatori ecc.
  • locali nei quali si producono in via continuativa e prevalente rifiuti speciali non assimilati, allo smaltimento dei quali provvedono a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi
  • i balconi, le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i giardini e i parchi
  • le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.

Box e autorimesse di pertinenza
Dall'anno 2018 si considera pertinenza dell’abitazione un’unica unità immobiliare utilizzata come box o autorimessa. L'unità deve essere situata in prossimità dell'abitazione e all'interno del Comune di Milano. Per l’abitazione e le sue pertinenze verrà calcolata un’unica quota variabile.

In applicazione della nuova norma, relativamente ai box/autorimesse già dichiarate verrà considerata pertinenziale una sola autorimessa/ box, secondo i seguenti criteri:

  • di norma, quella più vicina all'abitazione
  • nel caso di più autorimesse/box presenti nella stessa via e civico, verrà considerato pertinenziale quella avente la superficie maggiore.

Lo stesso criterio viene applicato nei casi in cui, in sede di dichiarazione di una pluralità di box/ autorimesse, non venga dimostrato per ognuno di essi il vincolo pertinenziale.

In presenza di più di un box/autorimessa di pertinenza, il cittadino può in ogni caso dimostrare l’esistenza di pertinenze diverse da quelle identificate d’ufficio.

Se abitazione e box risultano a carico di due componenti differenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, a partire dal 2018 il box viene considerato di pertinenza e quindi incluso nell'avviso di pagamento inviato all'intestatario dell’abitazione. Pertanto il componente che fino al 2017 aveva in carico soltanto il box non riceverà più l’avviso di pagamento TARI, salvo sua successiva e diversa comunicazione.

Determinazione delle tariffe
La tariffa del box/autorimessa ad uso domestico diverso dall'unità pertinenziale è stabilita determinando il numero degli occupanti in relazione al numero di potenziali veicoli presenti, secondo i criteri di seguito precisati per quanto riguarda superficie e numero di occupanti attribuito:

  • fino a 15 mq. un occupante
  • da 16 a 30 mq. due occupanti
  • da 31 a 45 mq. tre occupanti
  • da 46 a 60 mq. quattro occupanti
  • da 61 a 100 mq. cinque occupanti

Cantine e solai
La superficie della cantina e/o del solaio pertinenziale si somma a quella dell’abitazione.

Nel caso in cui il solaio e/o la cantina siano accatastate separatamente, possono essere considerati pertinenziali (quindi assoggettabili alla stessa tariffa dell'abitazione principale) solo se concorrono i seguenti requisiti:

  • sono situati nella stessa via e civico dell’abitazione principale
  • sono di dimensioni tali da essere considerati unità a servizio dell’abitazione principale (inferiore al 25% della superficie dell’unità principale).

Vuoi ricevere nella tua casella email gli avvisi di pagamento Tari? Attiva il servizio attraverso il Fascicolo del Cittadino »

  • all'interno della email troverai i codici IUV per effettuare il pagamento e i link per scaricare il documento del Fascicolo del Cittadino
  • la notifica via email riguarda esclusivamente l'avviso Tari ordinario. Eventuali solleciti, conguagli o avvisi di liquidazione seguiranno il normale iter postale
  • il termine relativo all'avviso Tari 2020 è scaduto. Chi ha aderito entro il 14 giugno riceverà Tari 2020 nella propria casella di posta elettronica. Le adesioni comunicate dal 15 giugno inpoi consentiranno di ricevere gli avvisi di pagamento via email a partire dalla Tari 2021
  • è possibile disattivare questa funzione per la Tari dell'annualità successiva in qualsiasi momento.

Consulta i documenti nell'app del Fascicolo

I documenti relativi alla Tari sono consultabili anche nell'app del Fascicolo del Cittadino.

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Hai effettuato pagamenti in eccesso per la tassa rifiuti?

Ad esempio:

  • doppio pagamento
  • pagamento in un'unica soluzione e poi di una delle rate
  • pagamento di documenti successivamente annullati/rettificati dall'Ente.

In questi casi l'importo non dovuto e versato in eccesso verrà compensato scalandolo dai pagamenti successivi.

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