Tari

La Tari è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento/recupero dei rifiuti urbani.

La tassa si compone di una parte variabile, determinata dal numero degli occupanti, e di una parte fissa, ottenuta moltiplicando la tariffa per la superficie calpestabile.

Nel caso di occupazione temporanea non superiore ai 6 mesi nell'arco dello stesso anno, la TARI non è dovuta dall'affittuario ma da chi ha la proprietà dei locali o delle aree.

Pagamento
Tutte le modalità di pagamento sono illustrate nella scheda Tari: come pagare (vedi link in questa pagina).

È possibile la Tari in due rate oppure in un’unica soluzione.
Le scadenze sono riportate anche sull’avviso di pagamento inviato ai contribuenti.

L’addebito per chi ha sottoscritto il pagamento automatico in conto corrente avviene alla scadenza della rata unica.

Tari 2019


Scadenze ordinarie

  • Prima rata 31.07.2019 + Seconda rata 31.10.2019
  • Rata unica 30.09.2019

Conguagli per anni precedenti

Anno 2014


Conguaglio

  • Prima rata 01.07.2019 + Seconda rata 31.07.2019
  • Rata unica 01.07.2019

Suppletivo

  • Prima rata 01.07.2019 + Seconda rata 31.07.2019
  • Rata unica 01.07.2019
Anni 2015, 2016, 2017, 2018


Conguaglio

  • Prima rata 01.07.2019 + Seconda rata 31.07.2019
  • Rata unica 31.07.2019

Suppletivo

  • Prima rata 01.07.2019 + Seconda rata 31.07.2019
  • Rata unica 31.07.2019

Esistono due tipologie di Tari:

  1. Tari Casa - utenze domestiche
    abitazioni, garage, cantine, posti auto ecc.
  2. Tari Lavoro - utenze non domestiche
    attività commerciali, industriali, artigianali, professionali, strutture pubbliche, onlus, ospedali, impianti sportivi ecc.

Non sono soggetti a tassazione:

  • locali con altezza inferiore ai 1,5 mt.
  • locali tecnici quali le cabine elettriche, i vani ascensori, i locali contatori ecc.
  • locali nei quali si producono in via continuativa e prevalente rifiuti speciali non assimilati, allo smaltimento dei quali provvedono a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi
  • i balconi, le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i giardini e i parchi
  • le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.

Il cittadino e gli altri soggetti sopra indicati sono tenuti a dichiarare qualsiasi cambiamento della propria situazione abitativa, relativa agli spazi occupati, perché incide sulla tariffa Tari.

Ecco i casi principali:

  • se acquisti o affitti un appartamento/immobile devi presentare dichiarazione di nuova occupazione entro 90 giorni
  • se lasci il tuo vecchio appartamento/immobile devi presentare dichiarazione di cessazione occupazione entro il bimestre corrente. Se non lo fai, dovrai continuare a pagare la Tari anche per l’appartamento/immobile che non occupi più.

La dichiarazione di cessazione non deve essere presentata se nell'immobile rimangono utenze attive (es. luce, gas, acqua). Infatti in questo caso dovrai continuare a pagare la Tari.

Comunica le variazioni di metratura perché la modifica della superficie determina una variazione della Tari.

Comunica anche una variazione degli occupanti che non appartengono al tuo nucleo familiare anagrafico ma che convivono con te.

Controlla i dati catastali
Per controllare e integrare i dati catastali consultando il servizio Tari: dichiarazioni di occupazione di immobili (vedi link in questa pagina).

Box e autorimesse di pertinenza
A partire dall'anno 2018 si considera pertinenza dell’abitazione un’unica unità immobiliare utilizzata come box o autorimessa. L'unità deve essere situata in prossimità dell'abitazione e all'interno del Comune di Milano. Per l’abitazione e le sue pertinenze verrà calcolata un’unica quota variabile.

In prima applicazione della nuova norma, relativamente ai box/autorimesse già dichiarate verrà considerata pertinenziale una sola autorimessa/ box, secondo i seguenti criteri:

  • di norma, quella più vicina all'abitazione
  • nel caso di più autorimesse/box presenti nella stessa via e civico, verrà considerato pertinenziale quella avente la superficie maggiore.

Lo stesso criterio verrà applicato nei casi in cui, in sede di dichiarazione di una pluralità di box/ autorimesse, non venga dimostrato per ognuno di essi il vincolo pertinenziale.

In presenza di più di un box/autorimessa di pertinenza, il cittadino può in ogni caso dimostrare l’esistenza di pertinenze diverse da quelle identificate d’ufficio.

Se abitazione e box risultano a carico di due componenti differenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, a partire dal 2018 il box viene considerato di pertinenza e quindi incluso nell'avviso di pagamento inviato all'intestatario dell’abitazione. Pertanto il componente che fino al 2017 aveva in carico soltanto il box non riceverà più l’avviso di pagamento TARI, salvo sua successiva e diversa comunicazione.

Determinazione delle tariffe
La tariffa del box/autorimessa ad uso domestico diverso dall'unità pertinenziale è stabilita determinando il numero degli occupanti in relazione al numero di potenziali veicoli presenti, secondo i criteri di seguito precisati per quanto riguarda superficie e numero di occupanti attribuito:

  • fino a 15 mq. un occupante
  • da 16 a 30 mq. due occupanti
  • da 31 a 45 mq. tre occupanti
  • da 46 a 60 mq. quattro occupanti
  • da 61 a 100 mq. cinque occupanti

Cantine e solai
La superficie della cantina e/o del solaio pertinenziale si somma a quella dell’abitazione.

Nel caso in cui il solaio e/o la cantina siano accatastate separatamente, possono essere considerati pertinenziali (quindi assoggettabili alla stessa tariffa dell'abitazione principale) solo se concorrono i seguenti requisiti:

  • sono situati nella stessa via e civico dell’abitazione principale
  • sono di dimensioni tali da essere considerati unità a servizio dell’abitazione principale (inferiore al 25% della superficie dell’unità principale).

Con l'avviso di pagamento riceverai un QR CODE, un codice a lettura digitale che ti consentirà di aprire un video interattivo personalizzato per:

  • accedere alla tua bolletta digitale
  • visualizzare i dati degli immobili che figurano nel calcolo dell'imposta
  • aggiornare la situazione dei tuoi immobili

effettuare il pagamento della Tari.

Come utilizzare il QRCODE

  • installare un lettore di QR CODE sullo smartphone
  • aprire l’applicazione

inquadrare il codice.

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Hai effettuato pagamenti in eccesso per la tassa rifiuti?

Ad esempio:

  • doppio pagamento
  • pagamento in un'unica soluzione e poi di una delle rate
  • pagamento di documenti successivamente annullati/rettificati dall'Entet

In questi casi l'importo non dovuto e versato in eccesso verrà compensato scalandolo dai pagamenti successivi.

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Riferimenti normativi