Tari

La Tari è la tassa rifiuti per i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento o recupero dei rifiuti urbani.

Quando arriverà l’avviso di pagamento?
Gli avvisi per la Tari 2020 verranno recapitati tramite posta ordinaria a partire dalla metà di luglio. L'invio avverrà a scaglioni, in tempo utile per consentire a tutti il pagamento entro i termini previsti.

Pagamento
Tutte le modalità di pagamento sono illustrate nella scheda Tari: come pagare (vedi link in questa pagina).

Hai bisogno d'aiuto?
In questa pagina trovi le informazioni complete su Tari e i link a tutti i servizi. Se hai comunque bisogno di ulteriore supporto (online, telefonico o su appuntamento) clicca sul collegamento Info Tributi - assistenza e appuntamenti.

È possibile pagare la Tari 2020 in quattro rate oppure in un’unica soluzione. Ecco i termini da rispettare:

Pagamento rateizzato

  • prima rata: 15.09.2020
  • seconda rata: 15.10.2020
  • terza rata: 16.11.2020
  • quarta rata: 15.12.2020

Rata unica

  • 16.11.2020

L’importo indicato negli avvisi 2020 è calcolato sulle tariffe Tari in vigore nel 2019.

L’importo effettivamente dovuto potrebbe variare con l’ approvazione delle tariffe Tari 2020, eventuali conguagli verranno effettuati in seguito.

Invio degli avvisi di pagamento
Per le utenze aziendali, l’invio degli avvisi e le modalità di calcolo dell’imposta configurano due tipologie.

  1. Imprese che non hanno sospeso l’attività durante nell’emergenza sanitaria
    Come per le utenze domestiche, anche in questo caso l’importo indicato negli avvisi 2020 è calcolato sulle tariffe Tari in vigore nel 2019. L’importo effettivamente dovuto potrebbe variare con l’approvazione delle tariffe Tari 2020, eventuali conguagli verranno effettuati in seguito.
  2. Imprese che hanno sospeso l’attività durante l’emergenza sanitaria
    Gli avvisi verranno emessi ed inviati dopo l’approvazione delle tariffe 2020 da parte del Consiglio comunale, per dare modo di applicare le riduzioni della quota variabile previste dagli strumenti legislativi (Delibera ARERA n. 158/2020).

Novità 2020 per gli studi professionali
A partire dal 1° gennaio 2020, gli studi professionali sono inseriti nella categoria tariffaria 12 per effetto della modifica all’allegato 1 del Regolamento ex D.P.R. 158/1999, introdotta dall’art. 58 quinques del Decreto Legge 124/2019, convertito in  Legge 157/2019.

I contribuenti a cui carico risultano annualità Tari pregresse, insieme all’avviso di pagamento 2020 riceveranno lo stato dei pagamenti non corrisposti. Verranno fornite anche le indicazioni per saldare gli importi ancora dovuti.

Dal prospetto verranno esclusi eventuali ravvedimenti e accertamenti per omessa o infedele denuncia.

Scadenze di inviti, conguagli e avvisi di liquidazione per gli anni 2014/2019


Pagamento rateizzato

  • prima rata: 15.09.2020
  • seconda rata: 15.10.2020
  • terza rata: 16.11.2020
  • quarta rata: 15.12.2020

Rata unica

  • 16.11.2020

Esistono due tipologie di Tari:

1. Tari per utenze domestiche
abitazioni, garage, cantine, posti auto ecc.

2. Tari per utenze non domestiche
attività commerciali, industriali, artigianali, professionali, strutture pubbliche, onlus, ospedali, impianti sportivi ecc.

Entrambe le utenze godono di riduzioni e agevolazioni. Per maggiori dettagli consulta in questa pagina i link nella sezione Utilizza i servizi.

Profilo del contribuente
Qualsiasi cambiamento riguardante l’occupazione degli immobili incide sulla tariffa Tari e va comunicato inviando una dichiarazione al Comune (vedi in questa pagina il link Tari: dichiarazioni di occupazione di immobili).

In particolare, bisogna dichiarare le variazioni che riguardano:

  • gli spazi occupati: la modifica della superficie incide sul calcolo dell’imposta
  • il numero degli occupanti: la tassa per le utenze domestiche contempla una componente variabile determinata dal numero degli occupanti inclusi coloro che non appartengono al nucleo familiare anagrafico ma convivono nell’immobile
  • i dati catastali.

Per verificare e aggiornare il tuo profilo consulta il servizio Tari: dichiarazioni di occupazione di immobili (vedi link in questa pagina).

Nel caso di occupazione temporanea non superiore ai 6 mesi nell'arco dello stesso anno, la Tari non è dovuta dall'affittuario ma da chi ha la proprietà dei locali o delle aree.

Non sono soggetti a tassazione:

  • locali con altezza inferiore ai 1,5 mt.
  • locali tecnici quali le cabine elettriche, i vani ascensori, i locali contatori ecc.
  • locali nei quali si producono in via continuativa e prevalente rifiuti speciali non assimilati, allo smaltimento dei quali provvedono a proprie spese i produttori dei rifiuti stessi
  • i balconi, le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i giardini e i parchi
  • le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.

Box e autorimesse di pertinenza
A partire dall'anno 2018 si considera pertinenza dell’abitazione un’unica unità immobiliare utilizzata come box o autorimessa. L'unità deve essere situata in prossimità dell'abitazione e all'interno del Comune di Milano. Per l’abitazione e le sue pertinenze verrà calcolata un’unica quota variabile.

In prima applicazione della nuova norma, relativamente ai box/autorimesse già dichiarate verrà considerata pertinenziale una sola autorimessa/ box, secondo i seguenti criteri:

  • di norma, quella più vicina all'abitazione
  • nel caso di più autorimesse/box presenti nella stessa via e civico, verrà considerato pertinenziale quella avente la superficie maggiore.

Lo stesso criterio verrà applicato nei casi in cui, in sede di dichiarazione di una pluralità di box/ autorimesse, non venga dimostrato per ognuno di essi il vincolo pertinenziale.

In presenza di più di un box/autorimessa di pertinenza, il cittadino può in ogni caso dimostrare l’esistenza di pertinenze diverse da quelle identificate d’ufficio.

Se abitazione e box risultano a carico di due componenti differenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, a partire dal 2018 il box viene considerato di pertinenza e quindi incluso nell'avviso di pagamento inviato all'intestatario dell’abitazione. Pertanto il componente che fino al 2017 aveva in carico soltanto il box non riceverà più l’avviso di pagamento TARI, salvo sua successiva e diversa comunicazione.

Determinazione delle tariffe
La tariffa del box/autorimessa ad uso domestico diverso dall'unità pertinenziale è stabilita determinando il numero degli occupanti in relazione al numero di potenziali veicoli presenti, secondo i criteri di seguito precisati per quanto riguarda superficie e numero di occupanti attribuito:

  • fino a 15 mq. un occupante
  • da 16 a 30 mq. due occupanti
  • da 31 a 45 mq. tre occupanti
  • da 46 a 60 mq. quattro occupanti
  • da 61 a 100 mq. cinque occupanti

Cantine e solai
La superficie della cantina e/o del solaio pertinenziale si somma a quella dell’abitazione.

Nel caso in cui il solaio e/o la cantina siano accatastate separatamente, possono essere considerati pertinenziali (quindi assoggettabili alla stessa tariffa dell'abitazione principale) solo se concorrono i seguenti requisiti:

  • sono situati nella stessa via e civico dell’abitazione principale
  • sono di dimensioni tali da essere considerati unità a servizio dell’abitazione principale (inferiore al 25% della superficie dell’unità principale).

Vuoi ricevere nella tua casella email gli avvisi di pagamento Tari? Puoi farlo attraverso il Fascicolo del Cittadino. Clicca subito e attiva la notifica via email »

La notifica via email riguarda esclusivamente l’avviso Tari ordinario. Eventuali solleciti, conguagli o avvisi di liquidazione seguiranno il normale iter postale.

Quando è attivo il servizio?
Il termine relativo all'avviso Tari 2020 è scaduto.

Chi ha aderito entro il 14 giugno riceverà Tari 2020 nella propria casella di posta elettronica. All’interno della email troverà indicati i codici IUV per effettuare il pagamento e i link per scaricare il documento dal Fascicolo del Cittadino.

I documenti saranno consultabili anche dall’app del Fascicolo del Cittadino, disponibile negli store Apple per iOS » e Google per Android »

Le adesioni comunicate dal 15 giugno in poi consentiranno di ricevere gli avvisi di pagamento via email a partire dalla Tari 2021.

È possibile disattivare questa funzione per la Tari dell’annualità successiva in qualsiasi momento.

Hai effettuato pagamenti in eccesso per la tassa rifiuti?

Ad esempio:

  • doppio pagamento
  • pagamento in un'unica soluzione e poi di una delle rate
  • pagamento di documenti successivamente annullati/rettificati dall'Ente.

In questi casi l'importo non dovuto e versato in eccesso verrà compensato scalandolo dai pagamenti successivi.

Utilizza i servizi

Compila il form corrispondente alla tua tipologia di utenza e potrai chiedere informazioni e verifiche sulla tua posizione Tari

Compila il form corrispondente alla tua tipologia d'utenza e potrai chiedere informazioni o verifiche sulla tua posizione Tari