Addizionale comunale Irpef

Chi deve pagare
L’addizionale Irpef viene pagata dai cittadini che hanno il domicilio fiscale a Milano dal 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento dell’addizionale stessa. Il domicilio fiscale coincide generalmente con la residenza anagrafica, fatta eccezione per la casistica prevista dall'Agenzia delle Entrate.

Il versamento dell’addizionale comunale va effettuato in acconto e in saldo.

Esenzioni
Sono esenti dal pagamento i cittadini che hanno un reddito imponibile determinato ai fini Irpef non superiore a € 23.000,00.

Aliquote
È prevista l’applicazione di un’aliquota unica dello 0,8%.

Acconto: ammonta al 30% dell'Addizionale complessiva e viene determinato applicando l’aliquota dello 0,8% al reddito complessivo determinato ai fini Irpef, al netto della deduzione per l’abitazione principale e degli oneri deducibili riconosciuti dall'Irpef stessa.

Come effettuare il versamento

  • Il versamento dell’acconto avviene unitamente al saldo relativo alla precedente dichiarazione dei redditi
  • i versamenti vanno effettuati esclusivamente tramite Modello F24
  • il Codice Ente relativo al Comune di Milano è F205
  • in caso di pagamento rateale, sulle rate successive alla prima, sono dovuti gli interessi nella misura prevista dalla normativa vigente
  • nel caso in cui il versamento dell’imposta non sia stato effettuato, oppure sia stato effettuato in misura insufficiente o tardivamente rispetto alla scadenza, il contribuente deve versare oltre l’imposta anche gli interessi legali e la sanzione ridotta al 2,5% in caso di versamento entro 30 giorni dalla scadenza stabilita ovvero il 3% entro un anno dalla scadenza stabilita.

I Codici Tributo per il versamento sono rilevabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Acconto: è stabilito nella misura del 30% ed è determinato dal sostituto d’imposta e trattenuto nel numero massimo di 9 rate a partire dal mese di marzo.

Saldo: è determinato dal sostituto d’imposta in sede di conguaglio ed è trattenuto in massimo 11 rate a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio.

Pagamento
Per i lavoratori dipendenti l’Addizionale verrà trattenuta direttamente in busta paga.

L’acconto verrà trattenuto nel numero massimo di 9 rate a partire dal mese di marzo, mentre il saldo è trattenuto in massimo 11 rate a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio.

Se il rapporto di lavoro cessa prima della fine del periodo d’imposta, l’Addizionale viene trattenuta in un’unica soluzione.

Sono residente a Firenze ma mi sono trasferita a Milano per ragioni di lavoro. Devo pagare l’Addizionale Comunale?
Sì, se il domicilio fiscale è Milano dal 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento dell’addizionale stessa.

Qual è l’aliquota relativa al Comune di Milano?
Il Comune di Milano con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 21/10/2013 ha approvato l’aliquota unica dello 0,8%.

Esiste una soglia di reddito per l’eventuale esenzione?
Sono esenti dal pagamento dell’addizionale comunale Irpef tutti i cittadini che hanno un reddito imponibile determinato ai fini Irpef fino a € 23.000,00.
L'esenzione non equivale a franchigia e dunque non si applica nei casi in cui il reddito complessivo sia superiore a € 23.000,00.

Sono un lavoratore dipendente, l’addizionale comunale verrà calcolata dal mio datore di lavoro o devo farlo io?
Per i lavoratori dipendenti l’addizionale comunale Irpef verrà trattenuta direttamente in busta paga.

Quando e come viene trattenuta dallo stipendio l’addizionale comunale?
L’addizionale comunale Irpef viene pagata in due rate: saldo e acconto.
L’acconto verrà trattenuto nel numero massimo di 9 rate a partire dal mese di marzo, mentre il saldo è trattenuto in massimo 11 rate a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio.

Il mio datore di lavoro ha sempre calcolato e trattenuto dallo stipendio l’addizionale comunale. Come mi devo comportare ora che il nostro rapporto di lavoro è cessato?
In caso di cessazione del rapporto di lavoro, se avviene prima della fine del periodo d’imposta, l’addizionale comunale Irpef le verrà trattenuta in un’unica soluzione.

Sono una lavoratrice autonoma. Come pago l’addizionale comunale?
Anche per il lavoratori autonomi l’addizionale comunale si paga in due rate: acconto e saldo.
Al contrario dei lavoratori dipendenti, ai quali viene trattenuta dallo stipendio, i lavoratori autonomi devono pagare l’addizionale comunale con il modello F24.
Il Codice Ente relativo al Comune di Milano è F205.
I Codici Tributo per il versamento sono rilevabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate presente nell'area "collegamenti".

Anche per i lavoratori autonomi è previsto il pagamento con saldo e acconto o devono pagare in un’unica soluzione?
Anche per il lavoratori autonomi l'addizionale comunale si paga in due rate: acconto e saldo.
L’ammontare dell’acconto (30%) viene determinato applicando l’aliquota del 0,8% al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto della deduzione per l’abitazione principale e degli oneri deducibili riconosciuti dall’IRPEF stessa.
Il versamento dell’acconto avviene unitamente al saldo relativo alla precedente dichiarazione dei redditi.

I lavoratori autonomi possono rateizzare l’addizionale comunale Irpef?
In caso di pagamento rateale, sulle rate successive alla prima, sono dovuti gli interessi nella misura prevista dalla normativa vigente.
I Codici Tributo per il versamento sono rilevabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate presente nell'area "collegamenti".

Cosa devo fare per regolarizzare la mia posizione tributaria in caso di ritardo o mancato pagamento dell’addizionale comunale?
Nel caso in cui il versamento dell’imposta non sia stato effettuato, sia stato effettuato in misura insufficiente o tardivamente rispetto alla scadenza, il contribuente deve versare oltre l’imposta anche gli interessi legali e la sanzione applicata in misura ridotta.

Le domande di rimborso devono essere presentate agli Uffici Locali dell'Agenzia delle Entrate competenti per il territorio.

Riferimenti normativi

Regolamento comunale per l’applicazione dell’addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche

Deliberazione C.C. n. 46 del 28 settembre 2020
- approvazione a decorrere dall’anno 2020 della maggior soglia di esenzione (fino ad un reddito imponibile determinato ai fini IRPEF non superiore € 23.000,00) con conseguente modifica del Regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale all'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (art. 6, comma 2)

Deliberazione C.C. n. 36 del 21 ottobre 2013
- approvazione per l'anno 2013 dell'aliquota unica con conseguente modifica del Regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale all'IRPEF

Deliberazione C.C. n. 20 del 20 giugno 2012
- approvazione delle aliquote differenziate e delle modifiche al Regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale all'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche

Deliberazione C.C. n. 41 del 1 agosto 2011
- approvazione del Regolamento per l'applicazione dell'Addizionale comunale all'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche

D. L. n. 138/2011

D. Lgs 14 marzo 2011 n. 23

D. Lgs. 28 settembre 1998 n. 360

Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 11-2012

Circolare dell'Agenzia Entrate n. 23E del 20 aprile 2007

Circolare dell'Agenzia Entrate n. 15E del 16 marzo 2007

Decreto 26 aprile 2013 Ministero dell’Economia e delle Finanze

Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n. 360, Art. 1, comma 8
- modalità per effettuare i rimborsi dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche (ADDIRPEF).

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Aggiornato il: 16/02/2021