Permesso di costruire in sanatoria - Accertamento di conformità

In caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, ovvero in assenza di segnalazione certificata di inizio attività art. 23, comma 1 D.P.R. 380/2001 o in difformità da essa, fino alla scadenza dei termini di cui agli articoli 31, comma 3, 33, comma 3, 34 comma 1 del D.P.R. 380/2001, e comunque fino all’irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell’abuso, o l’attuale proprietario dell’immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda (rif. art. 36, comma 1 DPR 380/2001).

  • interventi di ristrutturazione edilizia cosiddetta “pesante” che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso,   nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni (rif. Art. 23, comma 1 lettera a) D.P.R. 380/2001).
  • interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni planovolumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti (rif. Art. 23, comma 1 lettera b) D.P.R. 380/2001).
  • interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche (rif. Art. 23, comma 1 lettera c) D.P.R. 380/2001).

Il rilascio del permesso in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, del contributo di costruzione in misura doppia, o, in caso di gratuità a norma di legge, in misura pari a quella prevista dall’art. 16 DPR 380/2001.

Nell’ipotesi di intervento in parziale difformità, l’oblazione è calcolata con riferimento alla parte di opera difforme dal permesso. 

Al momento della presentazione della domanda del permesso di costruire va corrisposta  la marca da bollo dell’importo di € 16,00.

Al momento del rilascio del permesso di costruire andrà corrisposta la marca da bollo del valore di € 16,00 e i diritti di segreteria per importi diversi come di seguito specificati:

  • per gli  interventi cosiddetti “maggiori” che non prevedono la corresponsione di oneri l’importo dei diritti è pari a € 129,11
  • per gli interventi di edilizia residenziale privata che prevedono la corresponsione di oneri

•    fino a € 774.685,35  l’importo dei diritti è di € 387,34;
•    oltre a € 774.685,35  l’importo dei diritti è di €516,46.

  • per gli interventi di edilizia industriale, artigianale con oneri 

•    fino a € 671.393,97 l’importo dei diritti è di € 335,70
•    oltre a € 671.393,97 l’importo dei diritti è di € 516,46

  • per gli interventi di edilizia commerciale, direzionale e attività turistica l’importo è pari a € 516,46

I diritti di segreteria si acquistano esclusivamente presso il totem situato presso gli uffici di Via Bernina 12 e solo dopo essersi presentati all’Ufficio Rilascio.

Ulteriori ed eventuali costi sono quelli relativi al contributo di costruzione e alla monetizzazione qualora l’intervento edilizio riguardi anche il cambio di destinazione d’uso. Per i dettagli relativi al cambio di destinazione d’uso e alle casistiche che prevedono la corresponsione di pagamenti è opportuno selezionare i servizi cambio d’uso e oneri.

Il responsabile dell’abuso, o l’attuale proprietario dell’immobile potrà avvalersi delle seguenti modalità di pagamento:

  • unica soluzione: entro 30 giorni dall’avviso di emissione del permesso di costruire e comunque prima del ritiro del permesso di costruire. La ricevuta di pagamento dell’intera somma dovrà essere esibita all’Ufficio Rilascio Titoli al momento del ritiro del permesso di costruire.

Dove si effettuano i pagamenti per gli oneri  dovuti:
Il pagamento potrà essere effettuato presso l’Area Contabilità, via Silvio Pellico 16, 2° piano, stanza 67, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, in contanti o tramite assegno circolare intestato al Comune di Milano. 
E’ possibile effettuare il pagamento anche con bonifico bancario:  Banca Intesa S.p.a., a favore della Tesoreria del Comune di Milano, IBAN IT34D0306901783009134207823; in questo caso deve essere allegata attestazione della banca di avvenuta esecuzione del bonifico. Nel bonifico andranno indicati sempre  i dati del richiedente e gli estremi (atti di protocollo P.G. - W.F. n°progr.) della pratica edilizia e la specifica voce (ad es. oneri di urbanizzazione primaria, secondaria, monetizzazione ecc.)

Modulistica

Moduli edilizi unificati Regione Lombardia

Si dovranno utilizzare esclusivamente  i nuovi moduli edilizi unificati e standardizzati in formato PDF compilabile, adeguati alle nuove disposizioni della normativa comunitaria, nazionale e regionale, che Regione Lombardia ha approvato con Delibera n.784 del 12 novembre 2018, pubblicata sul B.u.r.l. n. 47 del 19 novembre 2018.

E’ possibile accedere alla nuova modulistica tramite il collegamento “Moduli edilizi unificati Regione Lombardia” dopo aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali di seguito riportata.

Si evidenzia che il modulo regionale editabile dovrà essere validato ovvero confermato; qualora il modulo riporti bordature rosse non potrà essere consegnato in quanto ciò evidenzia incompletezze.
Per maggiori dettagli vedere la pagina sulla compilazione presente sul sito della Regione Lombardia.

Allegati Comune di Milano

Andranno sempre compilati e sottoscritti il modulo unico titolare e la relazione tecnica asseverata unitamente all’allegato comune.
Rispetto ad ogni tipologia di intervento potranno cambiare gli allegati che sono indicati nel quadro riepilogativo dei moduli stessi.

  • Online
  • Sportello

La domanda  di permesso di costruire in sanatoria si presenta in formato cartaceo presso l’Ufficio Accettazione situato in Via Bernina 12 previa prenotazione dell’appuntamento in OnlyOne-Pratiche Edilizie dopo la creazione della domanda elettronica.

Il progettista  può delegare la presentazione della domanda di permesso di costruire presso gli uffici. Fatto presente che è sempre opportuno che venga il professionista che conosce il progetto nella sua interezza, è possibile delegare una persona. Il delegato non potrà effettuare eventuali lievi modifiche senza una delega scritta del tecnico asseverante e se non è iscritto ad un Albo professionale in materia.
 

Utilizza i canali indicati e segui le istruzioni

Al fine di velocizzare la protocollazione occorre creare una domanda elettronica accedendo ad OnlyOne-Pratiche Edilizie.

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La domanda  di permesso di costruire in sanatoria si presenta in formato cartaceo presso l’Ufficio Accettazione situato in Via Bernina 12 previa prenotazione dell’appuntamento in OnlyOne-Pratiche Edilizie dopo la creazione della domanda elettronica.

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