Nidi d'Infanzia e Sezioni Primavera: cosa sono e come funzionano

Il Nido d’Infanzia è un servizio educativo, offerto alle bambine e ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni di età, che concorre con le famiglie alla cura, all’educazione e alla socializzazione e al benessere di bambine e bambini, in un ambiente attento e sicuro.

Il nido è un luogo dove la bambina e il bambino giocano, esplorano, pensano e sviluppano talenti e attitudini. In base al numero delle bambine e dei bambini iscritti, ogni nido d’infanzia  si articola in due sezioni: le “sezioni piccoli”, che accolgono bambine e bambini dai 3 ai 12 mesi; le “sezioni medi/grandi”, che accolgono bambine e bambini dai 12 ai 36 mesi.

Le sezioni Primavera, aperte alla frequenza di bambine e bambini dai 24 ai 36 mesi di età, associano la cura del nido con gli obiettivi e gli strumenti educativi tipici della scuola dell’infanzia; possono ospitare sino a un massimo di 20 bambine e bambini, per i quali sono previste  un’educatrice di nido e due di scuola dell’infanzia.

Tutte le attività educative vengono pianificate e realizzate in coerenza sia con le competenze medie previste per ciascuna fascia d’età, sia con le attuali Linee pedagogiche.

Conferma del posto per l'anno educativo 2024/2025

La conferma per l'anno educativo 2024/2025 avviene d'ufficio, a fronte del pagamento della quota di iscrizione, per i bambini nati negli anni 2022 e 2023, regolarmente frequentanti nell'anno educativo 2023/2024.
 

  • In caso di trasferimento o rinuncia

Dalle 12:00 del 14 dicembre alle 12:00 del 19 dicembre 2023, le famiglie interessate a chiedere un trasferimento o a rinunciare alla conferma possono comunicarlo seguendo la procedura indicata a questo link.  

Nella sezione Approfondimenti è possibile consultare il Comunicato e il relativo Allegato, contenente l'elenco delle strutture afferenti alle Sezioni Primavera e Scuole d'Infanzia di riferimento.

La giornata al Nido è organizzata secondo routine importanti, alle quali si affiancano le proposte educative e i tempi di gioco: l’accoglienza al mattino, i momenti di cura e igiene personale, il pranzo, il momento del riposo.

L’organizzazione dei tempi in attività ripetute ogni giorno aiuta bambine e bambini a riconoscere e fare propria l’organizzazione della giornata, a sviluppare graduale sicurezza e stabilità affettiva nella relazione con coetanei e educatori.

Per conoscere il mondo circostante, interiorizzare concetti e trovare strategie comunicative bambine e bambini hanno bisogno di fare esperienze concrete; ciò avviene soprattutto attraverso il gioco, attività nella quale i bambini ampliano progressivamente la capacità di manipolare oggetti, costruire, imitare, fare ipotesi e realizzare piccole o grandi modifiche alle sequenze di un gioco. Per queste ragioni, educatrici e educatori progettano e allestiscono spazi e attività in coerenza con i bisogni dei bambini e le loro necessità di crescita, di autonomia.

Educatrici e educatori accompagnano bambine e bambini nei loro percorsi di crescita dal Nido alla Scuola dell’Infanzia, ricercando e promuovendo la continuità e la coerenza formativa tra le differenti esperienze educative.

Continuità significa educare al passaggio e ai passaggi, promuovere curiosità e disponibilità al cambiamento, insegnare a bambine e bambini a riorganizzare costantemente le proprie risorse e ad accogliere le occasioni di crescita che i diversi contesti di vita offrono.

Accogliere una bambina o un bambino con disabilità o in condizione di fragilità significa assumere un impegno con i suoi genitori e con la comunità. Grazie anche al contributo del personale educativo di sostegno, educatori e genitori collaborano alla redazione del P.E.I. - Progetto Educativo Individualizzato, con l’obiettivo di individuare percorsi di cura e attività educative mirate che favoriscono l’integrazione e la crescita di bambine e bambini.

Per potenziare e finalizzare al meglio ogni azione educativa, la scuola collabora attivamente anche con il territorio, i servizi sociali e i servizi socio sanitari.

Le Sezioni Estive dei Nidi d'Infanzia e Sezioni Primavera sono un servizio offerto nel mese di luglio alle bambine e ai bambini che frequentano i Nidi d'Infanzia e Sezioni Primavera comunali, i Nidi d'Infanzia comunali in appalto e privati accreditati.

L'obiettivo del servizio è quello di offrire alle famiglie un progetto educativo e ricreativo anche nel mese estivo, per aiutare le famiglie a conciliare i tempi di vita e di lavoro durante la chiusura delle scuole. 

Vengono proposte attività ludico creative, giochi di gruppoee attività motorie, laboratori di pittura e teatro, in coerenza con le competenze e le abilità previste per quella fascia d'età.

I Centri Prima Infanzia accolgono bambine e bambini, dai 3 mesi ai 3 anni di età, che non frequentano un Nido d’Infanzia, una Sezione Primavera comunale, comunale in appalto, privato o privato convenzionato, per un massimo di 4 ore al mattino.

I Centri Prima Infanzia sono uno spazio presso il quale ogni bambina e bambino, supportato dal personale educativo, può:

  •  sviluppare le prime importanti relazioni sia con gli adulti che con i propri pari
  • esplorare e sperimentare spazi, materiali e contesti educativi dedicati
  • sviluppare le proprie potenzialità e competenze ed avviare i primi passi verso l’autonomia.

I Consigli di Unità Educativa dei Servizi all’Infanzia del Comune di Milano, insieme alla Rappresentanza Cittadina, compongono gli Organi collegiali dei Servizi all’Infanzia e si rinnovano ogni 2 anni per eleggerne i componenti – scelti tra quanti compongono la comunità educante (genitori, educatori e personale ausiliario) – e promuoverne la partecipazione attiva.

Approfondisci il Regolamento degli Organi Collegiali del Comune di Milano.

Le Linee di  indirizzo pedagogiche dei Servizi all’Infanzia 0/6 rappresentano il punto di arrivo partecipato e in evoluzione di una riflessione che ha coinvolto tutti i gruppi di lavoro che operano nei nidi e nelle scuole dell’infanzia milanesi.

Il documento intende valorizzare la storia dei servizi orientandone lo sviluppo e la crescita verso il futuro, in modo coerente e attento sia alla tradizione, sia all’innovazione che caratterizzano la città di Milano. 

È un documento che invita a una lettura aperta, perché il suo intento è promuovere le potenzialità di tutti i bambini e di tutte le bambine che vivono i servizi educativi del Comune, riconoscendo la ricchezza delle molte culture, dei diversi valori e delle attese dei genitori e delle famiglie che rappresentano il tessuto di relazioni delle nostre strutture educative. 

Il fine è quello di rappresentare tutta la complessità possibile in un unico insieme definito e riconoscibile: i Servizi educativi per i bambini di Milano città plurale.

La prospettiva che da forma e si declina quale bussola e filo conduttore delle Linee pedagogiche è quella dei diritti delle bambine e dei bambini riconosciuti e promossi nei Servizi educativi come prima esperienza di cittadinanza attiva, con l’impegno di garantire una qualità che sia omogenea in tutta la città, nel rispetto delle diversità dei singoli contesti sociali e culturali che la caratterizzano e delle diversità di cui ciascun bambino è portatore.

Utilizza i servizi

La mappa dei Servizi all'Infanzia

Carta dei Servizi Educativi all’infanzia del Comune di Milano

0-3 anni

Riferimenti normativi:

  • Circolare Ministeriale del 13 novembre 2017
  • DPR 445/2000, artt. 75, 76
  • Codice Penale, art. 483 e seguenti
  • Delibera Consiliare n. 147/2000 
  • Delibera di Giunta n. 830/2005
  • D.G.R. 9 marzo 2020 - n. XI/2929
  • Legge 119/2017, Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci
  • D. Lgs. 65/2017 (Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni)

Regolamento Organi Collegiali per i servizi educativi all'Infanzia

Aggiornato il: 28/02/2024