Cascina Linterno

Cosa trovi in cascina

Dal 1994 l’Associazione “Amici Cascina Linterno” si occupa di tutelare il complesso architettonico e di mantenerlo vivo organizzando attività socio-culturali.

La parte già accessibile grazie al progetto di recupero che ne prevede il restauro e la messa in sicurezza è visitabile prendendo contatto con l’Associazione.

Cascina Linterno è situata al limite sud-est del Parco delle Cave. Mantiene intorno a sé pochi campi coltivati che formano una "goccia" riconoscibile anche nelle mappe storiche, in un contesto che vede la presenza di alcune marcite.

Entrare nel Parco delle Cave da Cascina Linterno vuol dire abbandonare improvvisamente la città e calarsi nella trama agricola intessuta di fontanili, filari alberati e marcite. Il tessuto urbano di Milano è adiacente alla cascina e al paesaggio rurale ma questi due ambiti non interferiscono tra loro. Qui prevalgono la calma e il silenzio, il cambiamento dei ritmi e dei cicli vitali si percepisce all'istante.

Ancora oggi l’edifico conserva la struttura evidenziata nelle carte ottocentesche. L'ingresso principale conduce alla corte, di dimensioni modeste e forma irregolare ma dall'atmosfera accogliente e gradevole.

Fino al 2002 la cascina ha ospitato l’attività cerealicola, zootecnica e orticola, testimoniata da alcuni segnaposti in pietra dell’antico Verziere. Poi l’attività agricola è stata abbandonata, i campi circostanti assegnati ad un'azienda agricola che non ha qui la sua sede e l’edificio ha visto svanire la sua destinazione d’uso. Il legame anche visivo tra la cascina e l’ambiente rurale rimane tuttavia incisivo e inconfondibile.

Attualmente Linterno, di proprietà del Comune di Milano, è l'unica cascina milanese ad avere, oltre ad un vincolo monumentale, anche quello paesistico. Questa particolare condizione, che l’ha salvata dalla demolizione e garantisce l'intangibilità del paesaggio agreste del Parco delle Cave, si è concretizzata nei recenti lavori di restauro svolti dal Politecnico di Milano.

Le prime notizie su Cascina Linterno compaiono nella cosiddetta «Carta Investiture» del 1154, conservata nella canonica della Basilica di Sant’Ambrogio. A quell’epoca il fabbricato era una grangia - cioè un insediamento rurale fortificato per la conservazione del grano e delle sementi - e un luogo di ospitalità lungo la via Francigena per i pellegrini che si recavano in Terra Santa. Si narra della presenza in loco di frati Templari e di Francesco Petrarca.

Tra il XIII e il XV secolo la grangia, di proprietà della famiglia de Marliano, conobbe un periodo di grande splendore. In seguito venne ampliata con stalle e porticati che la trasformarono in una tipica cascina a corte chiusa. Tra il XVIII e il XIX secolo altri edifici crebbero attorno al nucleo centrale della cascina, facendola diventare un vero e proprio borgo rurale nel quale era in voga un’osteria con locanda denominata “Osteria del Petrarca”.

Negli anni Venti e Trenta del secolo scorso qui visse e operò don Giuseppe Gervasini, un sacerdote con doti di demiurgo e guaritore che per queste sue capacità divenne molto popolare come “el Pret de Ratanà” ma, al tempo stesso, fu a lungo inviso alle gerarchie ecclesiastiche.

Cascina Linterno
via Fratelli Zoia, 194 - Municipio 7
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Associazione “Amici Cascina Linterno”
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