Nidi d'Infanzia e Sezione Primavera: pagamenti

In questa pagina è possibile consultare la quota d’iscrizione annuale e la quota di contribuzione mensile, nonché le modalità di pagamento per i Nidi e le sezioni Primavera.

Il genitore/tutore/affidatario è tenuto a corrispondere ogni mese la quota contributiva assegnata dall'Ufficio preposto.
L’importo della quota viene comunicato alle famiglie all’indirizzo di posta elettronica ordinaria indicato nella domanda di iscrizione.

La quota contributiva mensile è riferita al periodo di erogazione del servizio:

  • per gli iscritti confermati (già frequentanti nell’anno precedente): da settembre 2022
  • per i nuovi iscritti: dal mese in cui è fissata la data per l’inserimento ed è dovuta per intero, a prescindere dalla data di inserimento stessa, anche se la frequenza dovesse essere limitata a pochi giorni o poche ore, salvo mancata frequenza o frequenza pari o inferiore a 5 giorni nel mese. In questi casi, la quota mensile è ridotta del 50%, come indicato al paragrafo "Riduzioni" di questa pagina.

Importante
Il periodo di inserimento è considerato parte integrante del servizio; pertanto, non sono previste riduzioni della quota anche se la permanenza della bambina e del bambino al servizio dovesse essere limitata a poche ore durante tale periodo.

La quota dovuta per il servizio Nido d’Infanzia/Sezione Primavera rappresenta un contributo, da parte delle famiglie, a copertura parziale del costo complessivo del servizio offerto.
Tale contributo è stabilito tenendo conto di tutte le variabili che possono incidere sulla fruibilità del servizio (ad esempio: periodo d’inserimento, periodi di chiusura per festività, eventuali scioperi del personale).

Accettando il posto, la famiglia si impegna al pagamento per intero della quota di contribuzione annuale, mediante versamenti mensili.

Le famiglie delle bambine e dei bambini residenti nel Comune di Milano possono fruire di quote di contribuzione agevolate in base al reddito familiare, presentando la certificazione ISEE relativa ai redditi 2020 (rilasciata nell'anno 2022), entro i termini previsti dall’Amministrazione e indicati nel Comunicato.

Ai fini dell’assegnazione della quota, l’ISEE sottoscritto nell’anno 2022 è valido per tutto l’anno educativo e include il servizio offerto nel mese di luglio.

I genitori non coniugati, che hanno riconosciuto la bambina/le bambine e il bambino/i bambini, sono tenuti a presentare un’unica certificazione comprendente i redditi 2020 di entrambi.

Alle famiglie non residenti nel Comune di Milano non spetta la contribuzione agevolata.

La quota d’iscrizione annuale è di € 52, a prescindere daIlo scaglione di riferimento rapportato alla certificazione ISEE.
L’importo va pagato tramite PagoPa e non è rimborsabile.

Di seguito, le quote contributive mensili per residenti, rapportate alla certificazione ISEE:

  • Isee da € 0,00 a € 6.500,00
    • gratuita
  • Isee da € 6.500,01 a € 12.500,00
    • € 103,00 
  • Isee da € 12.500,01 a € 27.000,00
    • € 232,00 
  • Isee oltre € 27.000,00 e in caso di assenza dati Isee
    • € 465,00

Quote contributive mensili per non residenti
Le famiglie delle bambine e dei bambini non residenti nel Comune di Milano non hanno diritto alla contribuzione agevolata.
In questo caso, la quota mensile è di € 619,75.

In caso di trasferimento di residenza fuori dal Comune di Milano durante l’anno educativo sarà assegnata una retta pari a € 619,75 mensili, che decorrerà dal primo giorno del mese in cui avviene il cambio di residenza, risultante all’Anagrafe della Popolazione Residente e verificato dagli uffici competenti.

La famiglia della bambina e del bambino è tenuta a dare immediata comunicazione della variazione intervenuta all’Unità Riscossione Volontaria Entrate e Rette Scolastiche, scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: entrate.rettenidi@comune.milano.it

La quota d’iscrizione annuale è di € 52, a prescindere daIlo scaglione di riferimento rapportato alla certificazione ISEE.
L’importo va pagato tramite PagoPa e non è rimborsabile.

Di seguito, le quote contributive mensili per i residenti, rapportate alla certificazione ISEE:

  • Isee da € 0,00 a € 6.500,00
    • gratuita
  • Isee da € 6.500,01 a € 12.500,00
    • € 51,50
  • Isee da € 12.500,01 a € 27.000,00
    • € 116,00
  • Isee oltre € 27.000,00 e in caso di assenza dati Isee
    • € 232,50

Quote contributive mensili per non residenti in Comune di Milano

Le famiglie delle bambine e dei bambini non residenti nel Comune di Milano non hanno diritto alla contribuzione agevolata.
In questo caso, la quota mensile è di € 309,88.

In caso di trasferimento di residenza fuori dal Comune di Milano durante l’anno educativo sarà assegnata una retta pari a € 309,88 mensili, che decorrerà dal primo giorno del mese in cui avviene la richiesta di cambio di residenza, risultante all’Anagrafe della Popolazione Residente e verificato dagli uffici competenti.

La famiglia della bambina o del bambino è tenuta a dare immediata comunicazione della variazione intervenuta all’Unità Riscossione Volontaria Entrate e Rette Scolastiche, inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica: entrate.rettenidi@comune.milano.it

Con la sottoscrizione della D.S.U. - Dichiarazione Sostitutiva Unica 2022 per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni, la famiglia non è tenuta a presentare l’attestazione ISEE al Comune di Milano e autorizza quest’ultimo ad acquisirne d’ufficio i dati dall’Inps.

Se la certificazione è stata redatta entro i termini previsti dall’Amministrazione e risulta priva di anomalie/omissioni non occorre presentare altra documentazione.

In caso di anomalie/omissioni, verrà attribuita la quota massima (come indicato nella domanda d’iscrizione). Qualora, invece, la D.S.U. sia sottoscritta successivamente, sarà necessario consegnarla alla segreteria del Nido/sezione Primavera; nel caso non venga presentata alcuna certificazione, verrà attribuita la quota massima (come indicato nella domanda d’iscrizione).

Ritardata presentazione dell'attestazione ISEE
Se l’attestazione ISEE rilasciata nell’anno solare 2022 viene consegnata in corso d’anno educativo, la nuova quota decorrerà a partire dal mese di presentazione dell’attestazione stessa (se l’attestazione risulta priva di anomalie/omissioni).
La famiglia è tenuta a compilare il modulo di richiesta variazione quota, disponibile presso il Nido/sezione Primavera o scaricabile dalla sezione "Allegati" di questa pagina.

Sino a diversa comunicazione scritta da parte dell’ufficio competente, alla famiglia spetta corrispondere il pagamento della quota assegnata.


Controlli sulle attestazioni ISEE

Il Comune di Milano realizza controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni ISEE.
Nel caso da questi ultimi emerga la necessità di applicare una quota contributiva maggiore, si procederà con una segnalazione alla Procura della Repubblica per gli accertamenti di rilievo penale eventualmente conseguenti e con il recupero delle somme non pagate, gravate della mora (10%).

Sono previste riduzioni della quota contributiva nei seguenti casi:

  • mancata frequenza o frequenza pari o inferiore a 5 giorni nel mese (attestata dal nido sulla base dei registri di presenza): il contributo è dovuto nella misura del 50%
  • mese di dicembre: il contributo richiesto è pari al 50% della quota assegnata, indipendentemente dai giorni di frequenza effettiva
  • famiglie che hanno contemporaneamente più minori frequentanti i nidi d’infanzia (solo per i residenti nel Comune di Milano):
    • per il secondo minore il contributo è pari al 30% della retta assegnata
    • per ogni utente successivo al secondo, il contributo è di € 52 mensili
  • minori in affido: il contributo è pari al 50% della retta dovuta
  • pagamento anticipato in unica soluzione: riduzione del 10% sull'importo complessivo.

Il pagamento delle rette può essere effettuato in un'unica soluzione per l'intera annualità oppure, in alternativa, con scadenza mensile.

Per la rata unica dell'anno educativo 2022-2023, la scadenza di pagamento è:
- 31 ottobre 2022 per chi ha effettuato il periodo di ambientamento a settembre 2022
- 30 novembre 2022 per chi ha effettuato il periodo di ambientamento a ottobre 2022

Per chi ha scelto il pagamento in rate mensili, le scadenze sono così suddivise:

             MESE DI FREQUENZA                   SCADENZA DI PAGAMENTO
 settembre 2022  31 ottobre 2022
 ottobre 2022  30 novembre 2022


Mese di luglio
I genitori che intendono avvalersi della Sezione Estiva nel mese di luglio, dovranno presentare domanda di partecipazione entro i termini indicati dal Comunicato dell’Area Servizi all’Infanzia (emesso nel corso dell’anno educativo).
L’iscrizione al mese di luglio prevede il pagamento anticipato della quota relativa al periodo scelto, dato che il servizio viene organizzato in base al numero degli iscritti. Gli utenti insolventi potranno presentare la domanda di partecipazione alla Sezione Estiva solo dopo avere regolarizzato la propria posizione contabile.
La quota dovuta per il mese di luglio non è compresa nel pagamento annuale.

In caso di ritardo nel pagamento nella quota di contribuzione, i diritti di mora si applicano - nella misura prevista dalla Delibera C.C. n. 147/2000 - come segue:

  • fino a 3 giorni di ritardo nel versamento: mora dello 0,5%
  • per un ritardo superiore a 3 giorni: mora del 10%

Il conteggio dei giorni di ritardo comprende le domeniche e le festività.

Il mancato pagamento della quota di contribuzione darà luogo all'emissione, da parte del Comune di Milano, di solleciti di pagamento gravati del costo delle spese postali e amministrative sostenute per le procedure di riscossione, nonché dell’applicazione di eventuali more.
Se il debito dovesse perdurare, si procederà all'iscrizione a ruolo per l’emissione delle cartelle esattoriali, gravate da tutte le spese aggiuntive previste dalle normative vigenti.

Il pagamento della quota contributiva termina dal mese successivo alla dimissione presentata in forma scritta dal genitore alla segreteria del Nido/sezione Primavera.

In assenza di comunicazione di dimissione, le quote mensili saranno interamente dovute.

In base alle recenti disposizioni, Regione Lombardia coprirà solo la differenza tra il Bonus Asilo nido (€ 272,72 che Inps rimborsa alle famiglie con Isee non superiore a 25.000,00) e la retta richiesta dai Comuni.

Il Comune di Milano non può aderire a tale Misura in quanto le famiglie con Isee non superiore a 20.000,00 versano una retta mensile al Comune di € 232,00, cifra inferiore a quanto stabilito da Regione Lombardia.

L'adesione alla Misura è riservata esclusivamente ai Comuni (nella funzione di gestori) in quanto compartecipano alla spesa per i servizi per i nidi e applicano tariffe differenziate in base all'Isee. 
Di conseguenza, la presentazione della domanda Misura Nidi gratis sarebbe riservata esclusivamente agli utenti assegnati da graduatoria comunale.
Le famiglie degli iscritti ai Nidi privati non sono invece mai rientrate nei beneficiari della Misura.

Riferimento normativo: Delibera Giunta Regionale n. 6617 del 04/07/2022.

Il Bonus Asilo Nido è una misura erogata dall'INPS a sostegno delle famiglie per il pagamento delle rette di asili nido/sezioni primavera.

Per l’anno 2021, le domande possono essere presentate entro il 31/12/2022 (il riferimento è l'anno solare) dal genitore intestatario degli avvisi di pagamento PagoPa (pagatore), attraverso il sito INPS o patronati.

Il contributo viene erogato a fronte della presentazione della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle singole rette. L’importo del contributo è stabilito da INPS sulla base del valore dell’ISEE minorenne.

Informazioni e dettagli per l’accesso al Bonus possono essere consultati nella sezione dedicata del sito dell’INPS.

Importante
Il codice fiscale/partita iva del Nido da indicare nella domanda è quello del Comune di Milano: 01199250158.

In coerenza con il DL del 24 marzo 22 n. 24, non sono più previste chiusure di sezione Nido per casi COVID - 19, né previste situazioni di sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche che determinino abbattimento di retta dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Il genitore che ha iscritto al Servizio la propria figlia o il proprio figlio può verificare il nominativo dell’intestatario del pagamento ed eventualmente modificarlo, selezionandone uno nuovo.
Il nuovo intestatario potrà essere un genitore appartenente al nucleo familiare, oppure extra-nucleo purché dichiarato in fase d'iscrizione.

Il cambio del nominativo del genitore “pagatore” avrà effetto a partire dal primo avviso successivo alla modifica dei dati.

Solamente l’intestatario del pagamento può utilizzare la ricevuta per fruire di specifiche agevolazioni (ad esempio Bonus Nido INPS, Welfare aziendale, ecc..).

Vai al Fascicolo del cittadino per modificare l'intestatario »

Al momento dell’invio della quota della prima mensilità, verranno elaborati due pagoPA:

  • la singola quota contributiva a cadenza mensile
  • l’importo totale dell’intero anno educativo.

Le famiglie potranno scegliere una delle due forme di pagamento.

Il pagamento anticipato in unica soluzione dà diritto alla riduzione del 10% sull’intero ammontare (sconto già applicato nell’Avviso di pagamento PagoPa) solo se effettuato tassativamente entro la data di scadenza riportata nell’ avviso. In caso di pagamento in ritardo, il diritto alla riduzione viene meno.

In caso di pagamento anticipato in un'unica soluzione non si applica la riduzione del 50% per mancata frequenza o frequenza pari o inferiore a giorni 5 nel mese. L’importo del mese di dicembre è già calcolato nella misura del 50%. Non è compreso il mese di luglio.

Per il pagamento anticipato in un'unica soluzione è ammesso il rimborso solo nell’ipotesi in cui la rinuncia al posto avvenga entro 3 mesi dalla data di inserimento, fermo restando quanto dovuto per il periodo frequentato. Per dimissioni successive a tale termine non è previsto alcun rimborso.

Utilizza i servizi

Ulteriori chiarimenti e informazioni possono essere richiesti all’infoline 02.02.02

In alternativa, è possibile contattare gli uffici preposti al numero telefonico:

  • 02 884.62688, il martedì e il giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00

oppure

avendo cura di specificare cognome e nome della bambina o del bambino, nonché il servizio frequentato.

Aggiornato il: 16/11/2022