Mobilità verso il Comune di Milano

I dipendenti della Pubblica amministrazione possono chiedere un trasferimento al Comune di Milano partecipando agli avvisi di mobilità sui posti vacanti della dotazione in organico.

L’acquisizione per mobilità avviene esclusivamente con le modalità prescritte dalla normativa in vigore. Non verranno prese in considerazione richieste presentate al di fuori di tali procedure.

Possono presentare istanza di mobilità esterna i dipendenti che abbiano maturato un’anzianità di servizio pari o superiore a 5 anni. Il trasferimento sarà disposto previo assenso delle amministrazioni interessate.

Normativa
Decreto Legislativo n.165/2001, art. 30, comma 1 e comma 2-bis

 

COMANDO E DISTACCO

Esistono forme di assegnazione temporanea. Con l’assegnazione temporanea il dipendente presta la propria attività lavorativa presso un altro Ente, diverso da quello d’appartenenza. Per il dipendente insorge un vincolo di prestazione del servizio e di dipendenza funzionale nei confronti dell’Ente utilizzatore, mentre resta inalterato il vincolo di dipendenza con l’Ente di provenienza.

La normativa vigente prevede le seguenti tipologie di assegnazione temporanea:

  • comando
  • distacco
  • tutela della genitorialità (art. 42-bis D.Lgs. n. 151/01)
  • ricongiungimento di coniuge convivente del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia trasferito d’autorità presso altra sede (Art. 17 della legge 266/1999).
     

Per informazioni su mobilità e altre forme di assegnazione temporanea scrivere a ru.mobilita@comune.milano.it.