Contributi Dopo di Noi - anno 2020

La legge Dopo di Noi sostiene l'assistenza, la cura e la protezione delle persone con disabilità grave, non dovuta all'invecchiamento o alle patologie connesse alla senilità, senza più il supporto della propria famiglia. Questa normativa statale aiuta chi ha perso uno o entrambi i genitori, e interviene quando i genitori o altri familiari non riescono più a dare supporto in modo adeguato.

Il Comune di Milano ha ricevuto 2.511.985,63 euro per la gestione di Dopo di Noi. Queste risorse provengono dal programma operativo regionale che fornisce risorse e linee guida per rendere operativa la normativa statale nel biennio 2020-2021.

Le misure previste dalla legge Dopo di Noi, la 112/2016 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita grave prive del sostegno familiare), sono integrate nel progetto individuale per le persone disabili (art.14 della legge 328/2000).

Sono attuate attraverso una progressiva presa in carico della persona già durante l'esistenza in vita dei genitori.

Il servizio non prevede costi a carico del cittadino.

Ogni ulteriore informazione, è consultabile nell’Avviso presente tra gli Allegati di questa pagina.

Possono presentare domanda le persone con disabilità grave:
a)    non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità
b)    ai sensi art. 3 comma 3, della legge 104/1992, accertata nelle modalità indicate all’art. della medesima legge
c)    tra i 18 ei 64 anni
d)    in possesso di ISEE socio-sanitario in corso di validità al momento della domanda.

Inoltre, possono presentare domande anche le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare che si trovano in una delle seguenti condizioni:
•    privi di entrambi i genitori
•    i cui genitori non sono in grado di fornire adeguato sostegno genitoriale
•    con prospettiva del venir meno del sostegno familiare.

Per l’area relativa ai sostegni per interventi gestionali sono previsti i seguenti contributi:

a.   accompagnamento all’autonomia

  • Voucher annuale pro capite fino a 4.800 euro, per promuovere percorsi finalizzati all’emancipazione dal contesto familiare (o alla de-istituzionalizzazione).

b.  supporto alla residenzialità

c.  interventi di permanenza temporanea in soluzione abitativa extra-familiare

Sono previsti i seguenti sostegni:

1.  voucher residenzialità con Ente gestore, quale contributo ai costi relativi alle prestazioni di assistenza tutelare e socio educativa, nonché ai servizi generali assicurati dall’Ente gestore della residenza
2.  contributo residenzialità autogestita, erogato alle persone disabili gravi che vivono in residenzialità in autogestione
3.   buono mensile in caso di Cohousing/Housing.

Quanto ai sostegni per interventi infrastrutturali, sono previsti i seguenti contributi:

  1.  contributo relativo ai costi della locazione e spese condominiali
  2.  contributo per le spese per adeguamenti per la fruibilità dell’ambiente domestico (domotica e/o riattamento degli alloggi e per la messa a norma degli impianti, la telesorveglianza o teleassistenza).

Le domande di assegnazione dei contributi potranno essere presentate dal 15 novembre al 31 dicembre 2020. Dopo tale data, non sarà possibile accogliere altre richieste.

Le modalità di inoltro sono specificate nella sezione “Accedi al servizio” di questa pagina.

Alla domanda occorre allegare i seguenti documenti:

  • attestazione ISEE SOCIOSANITARIO in corso di validità del nucleo familiare della persona per la quale si richiede il contributo
  • certificazione disabilità grave, ai sensi della legge 104/92 art. 3 C.3
  • fotocopia di un documento che indichi le coordinate bancarie per il pagamento tramite bonifico bancario, intestato alla/al richiedente (codice IBAN)
  • documento di identità in corso di validità del dichiarante
  • delega alla riscossione nel caso di prestazioni fornite da ente terzo individuato nel progetto personalizzato.

Oltre a inserire i propri dati anagrafici, il/la richiedente dichiara sotto la propria responsabilità che la persona per la quale viene richiesto il contributo è in possesso dei requisiti che danno diritto al beneficio.

Il Comune di Milano eseguirà controlli sulle dichiarazioni rese per verificare il possesso dei requisiti richiesti. Nel caso venissero riscontrati contenuti non veritieri, il richiedente decadrà dai benefici eventualmente concessi, ai sensi dell’art. 75 del DPR 445/2000
Si ricorda anche che le dichiarazioni non veritiere costituiscono anche reato, punito ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia (art. 76 DPR 445/2000).

Per informazioni sull’Avviso è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica PSS.dopodinoi@comune.milano.it

È possibile contattare anche lo 020202.

Accedi al servizio

Per presentare domanda è necessario compilare e sottoscrivere il modulo dedicato, inviandolo in formato pdf all’indirizzo di posta elettronica pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it

Nell’oggetto della mail è necessario riportare DOMANDA DOPO DI NOI 2020 e il COGNOME e NOME della persona per la quale si richiede il contributo

Il modulo da compilare può essere scaricato nella sezione Allegati di questa pagina.
Non sono ammesse altre modalità di presentazione delle domande.

Ogni nucleo familiare può presentata una sola domanda; in caso di presentazione di più domande da parte di componenti dello stesso nucleo familiare, viene considerata valida l’ultima domanda arrivata in ordine temporale.

Attenzione: i beneficiari di contributi i cui progetti di accompagnamento all’autonomia o di residenzialità sono stati attivati con i due precedenti Avvisi (2017 e 2018) vanno in continuità e non dovranno ripresentare domanda.
Tutti gli altri beneficiari i cui progetti finanziati dai precedenti avvisi sono scaduti dovranno invece ripresentare domanda.

Legge 104/1992, art. 3, comma 3.