Contributi Dopo di Noi - anno 2023

La legge Dopo di Noi sostiene l'assistenza, la cura e la protezione delle persone con disabilità grave, non dovuta all'invecchiamento o alle patologie connesse alla senilità, senza più il supporto della propria famiglia. Questa normativa statale aiuta chi ha perso uno o entrambi i genitori, e interviene quando i genitori o altri familiari non riescono più a dare supporto in modo adeguato.

Regione Lombardia ha approvato con DGR 4749/2021 il Piano Regionale Dopo di Noi e il Programma operativo regionale per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave, come definita dall’art. 3 comma 3 della Legge 104/92 prive del sostegno familiare – Fondo per l’anno 2020. Con decreto 11758/2021 Regione Lombardia ha assegnato al Comune di Milano, per l’attuazione di quanto previsto dal Programma operativo, € 1.870.450,71 di cui € 359.241,49 quota emergenza Covid-19.

Il presente Avviso pubblico disciplina l’attuazione delle disposizioni Regionali per l’anno 2023 costituendo quindi le linee operative attuative del Programma operativo regionale.

L’Avviso è finalizzato alla raccolta delle domande per l’assegnazione di contributi per la progettazione e realizzazione di interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - “Dopo di Noi” - Legge n. 112/2016.

Ogni ulteriore informazione, è consultabile nell’Avviso presente tra gli Allegati di questa pagina.

Possono presentare domanda le persone con disabilità grave:
a)    ai sensi art. 3 comma 3, della legge 104/1992, accertata nelle modalità indicate all’art. della medesima legge
b)    non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità
c)    di età compresa tra i 18 e i 64 anni
d)    in possesso di ISEE socio-sanitario relativo al 2022 o al 2023.

E prioritariamente, prive del sostegno familiare in quanto:
e)    mancanti di entrambi i genitori;
f)    i genitori non sono in grado di fornire adeguato sostegno genitoriale;
g)    con prospettiva del venir meno del sostegno familiare.

Possono accedervi anche persone con disabilità grave, per le quali sono comunque accertate, tramite la valutazione multidimensionale, le esigenze progettuali della persona in particolare dell’abitare al di fuori della famiglia di origine e l'idoneità agli interventi definiti nei punti seguenti:

  • in possesso di risorse economiche e/o con genitori ancora in grado di garantire il sostegno genitoriale
  • già inserite in strutture residenziali per le quali emerga una necessità di rivalutazione delle condizioni abitative (percorso di deistituzionalizzazione).

Possono presentare domanda le persone per le quali non sono stati approvati progetti individuali a seguito dell’ammissione al beneficio con gli avvisi degli anni precedenti o persone che pur avendo avuto l’ammissione al beneficio negli anni precedenti non hanno avuto l’attivazione di un intervento.

Sono previsti i seguenti contributi:

A) interventi gestionali - Erogazione di contributi/voucher volti alla persona disabile grave (L. 104/92 art.3 comma 3) per:

  • sostegno e accompagnamento all’ autonomia
  • sostegno alla residenzialità (gruppo appartamento con ente gestore, autogestito, soluzioni di co-Housing e Housing sociale)
  • pronto intervento

B) interventi infrastrutturali- Erogazione di contributi per:

  • spese per adeguamento dell’ambiente domestico (domotica e/o riattamento degli alloggi e per la messa a norma degli impianti, telesorveglianza o teleassistenza)
  • spese di locazione e/o condominiali.

Per tutti gli approfondimenti  rigiardanti i punti sopra descritti, è possibile consultare l'Avviso nella sezione allegati di questa pagina.

Le domande di assegnazione dei contributi potranno essere presentate a partire dal 2 gennaio 2023. 
Per consentire l’accesso ai sostegni sulla base delle priorità individuate, tale Avviso pubblico è a sportello senza scadenza e sino al limite delle risorse disponibili.

Previo il possesso del requisito richiesto - grave disabilità così come certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992 - è possibile rivolgersi al Servizio Sociale Professionale Territoriale, presente in ogni Municipio, tramite appuntamento, contattando:

  • 02.02.02 (tasti 4-1-2) 

dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 18:00. 

I Servizi Sociali Professionali Territoriali valuteranno l'adeguatezza dell'ipotesi progettuale presentata dal cittadino con disabilità e/o dalle loro famiglie, o da chi ne garantisce la protezione giuridica.
Nel caso degli interventi infrastrutturali, le istanze (una per ogni eventuale beneficiario) potranno essere presentate anche da Associazioni di famiglie di persone disabili, Associazioni di persone con disabilità ed Enti del Terzo Settore ed altri Enti pubblici o privati. 

La domanda, presentata tramite il Servizio Sociale Professionale Territoriale, viene compilata dal richiedente sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 nella quale dichiara, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso dei requisiti, indicati al punto 2, che danno diritto ad accedere ai sostegni. 

Il Comune di Milano effettuerà i controlli sulle dichiarazioni rese, qualora emergesse la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il richiedente decadrà dai benefici eventualmente concessi sulla base della dichiarazione non veritiera, ai sensi dell’art. 75 del DPR 445/2000.
Si ricorda che le dichiarazioni non veritiere costituiscono reato punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia (art. 76 DPR 445/2000). 

Può essere presentata una domanda per ogni componente del nucleo familiare con disabilità grave.

Accedi al servizio

Per presentare la domanda è possibile prendere appuntamento con il Servizio Sociale Professionale Territoriale, contattando il Contact Center:

  • 02.02.02 (tasti 4-1-2)

dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 18:00.

  • Mail

Per i progetti individuali già consolidati come progetti di vita, è necessario che l'interessato o i suoi familiari presentino la richiesta di continuità, oltre alla relazione di monitoraggio - a cura dell’Assistente Sociale/Case Manager - che attesti la sussistenza di conformità di tali progetti alle finalità della Legge 112/2016 e la contestuale condizione di benessere da parte dei co-residenti. 

Accedi al servizio

Le richieste di continuità del progetto individuale si potranno presentare, entro e non oltre il 30/06/2023, alla seguente casella di posta:

Per ricevere informazioni gli interessati potranno contattare l’Unità Sostegno al reddito e titoli sociali ai numeri:

  • 02 884 63044
  • 02 884 53399
  • 02 884 66443

dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 16:00.

In alternativa, è possibile inviare richiesta cliccando su Scrivi.

Legge 104/1992, art. 3, comma 3.

Aggiornato il: 20/12/2022