Comitato Antimafia - Amministrazione Sala

Cos'è il Comitato per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata

 

Il 25 ottobre 2016 il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala ha ufficializzato la costituzione del Comitato Antimafia, un comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di tipo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese.

“Abbiamo scelto di proseguire anche con questa Amministrazione sulla strada tracciata dall'eccellente lavoro del Comitato Antimafia guidato da Nando dalla Chiesa, cui va un ringraziamento speciale da parte di tutta la città. E’ anche grazie al loro impegno sul campo se oggi Milano può essere definita capitale nazionale dell’Antimafia e non abbiamo intenzione di disperdere questo patrimonio di conoscenza”, ha dichiarato il Sindaco Sala in occasione della presentazione del nuovo Comitato Antimafia il 28 ottobre 2016.

Il Comitato, presieduto da Carmen Manfredda, avrà il compito di affiancare il Sindaco, la Commissione consiliare Antimafia, presieduta da David Gentili e il nuovo Comitato per la legalità, la trasparenza e l’efficienza amministrativa, guidato da Gherardo Colombo, nella lotta e prevenzione contro la criminalità organizzata, mettendo a servizio della città, a titolo gratuito, la propria professionalità ed esperienza.

Carmen Manfredda
Laureata in giurisprudenza all'Università Statale di Milano, ha esercitato la professione forense dal 1971 al 1974, occupandosi di diritto civile, commerciale e industriale. E’ stata componente della commissione per gli esami di abilitazione all'esercizio della professione forense per la sessione 1988.
In magistratura dal 1974, ha svolto funzioni di pubblico ministero negli uffici giudiziari di Milano, Lodi e Vigevano, ove ha ricoperto l’incarico di Procuratore della Repubblica dal 1996 al 2004.
Presso la Procura della Repubblica di Milano è stata componente del pool anti-sequestri e ha condotto indagini nel settore della criminalità comune e della criminalità organizzata di tipo mafioso. È stata applicata alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano per la trattazione di procedimenti penali concernenti associazioni a delinquere dedite al narcotraffico internazionale.
Ha svolto funzioni di Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale di Milano dal 1997 al 2004 e dal 2010 al 31 dicembre 2017. Dal 1° aprile al 26 ottobre 2017 ha svolto le funzioni temporanee di Avvocato Generale nella medesima sede.
Dal 1° marzo 2004 ha rivestito l’incarico di Vice Rappresentante Italiano a Eurojust e dall'8 giugno 2008 al 4 gennaio 2010 ha svolto funzioni temporanee di Rappresentante Nazionale con compiti di coordinamento delle indagini transnazionali concernenti il crimine organizzato. In seno all'Organismo di Cooperazione Giudiziaria in materia penale è stata eletta dagli Stati Membri alla carica di Presidente del Trafficking Team and Relates Crimes.
Ha espletato l’incarico di membro del Giurì della Pubblicità dal 1979 al 1988 e dal 2011 ha assunto nuovamente tale incarico, tuttora ricoperto.
E’ stata membro effettivo del Collegio Regionale di Garanzia elettorale per la Regione Lombardia dal marzo 2013 al 31 dicembre 2017.
Riveste attualmente la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Coccia Onlus di Novara.
 
Laura Barbaini
Laureata in giurisprudenza all'Università Statale di Milano, dal 1975 al 1979, collabora presso la cattedra di diritto amministrativo dell’Università Statale di Milano (prof. Amorth e poi prof. Potoschnig), occupandosi, in particolare, di urbanistica, piani di edilizia economica e popolare e beni demaniali.
In magistratura dal 1979, svolge funzioni di pubblico ministero negli uffici giudiziari di Milano Presso la Procura della Repubblica di Milano, nel 1991 viene designata a comporre la istituenda Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, e viene confermata per i successivi rinnovi fino all'inizio degli anni 2000. In tale periodo, conduce indagini e sostiene l’accusa nei procedimenti per associazione mafiosa, con specifico riferimento al settore economico-finanziario, con specializzazione in procedimenti di riciclaggio e con ricorso sistematico allo strumento   del sequestro preventivo dei beni dei gruppi mafiosi ai fini della confisca obbligatoria ex artt. 12 sexies legge n. 356/92. In questa fase, adotta il metodo di operare in costante collaborazione con l’ente strumentale della Banca di Italia, preposto all'antiriciclaggio (ora Unità di informazione Finanziaria), con organizzazione presso l’allora UIC, in collaborazione con la DNA, di corsi di formazione in tema di analisi bancaria di Ufficiali di PG, preposti alle misure di prevenzione.  
Nell'ottobre 2002 e nel 2003, riceve dall'Istituto Superiore di Polizia l’incarico di tenere lezioni sul tema “Il Decalogo di Bankitalia e la segnalazione di operazioni sospette”, nell'ambito del seminario sulle indagini patrimoniali per i funzionari delle Squadre Mobili e Uffici delle Misure di Prevenzione, per il ciclo 2002 e 2003.
Dal 10 ottobre 2007 svolge funzioni di Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale della Repubblica di Milano. In particolare, dal 17 ottobre 2007 viene formalmente applicata fino al 2012 alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, istruendo e portando a termine nella fase dibattimentale, procedimenti con particolare riguardo alla ‘Ndrangheta, operante all'Ortomercato di Milano e a gruppi collegati con Cosa Nostra.
Dal 2009 al 2018 si occupa dei procedimenti di prevenzione  davanti alla V Corte d'Appello di Milano e svolge ininterrottamente l’incarico conferitole, secondo le tabelle di organizzazione approvate dal Consiglio Giudiziario di Milano, di  formulare richieste di confisca ex art. 12 sexies legge 356/92 in caso di condanne definitive per reati ex artt. 416 bis e 648 bis c.p. e richieste di confisca per l'equivalente ex art. 322 ter c.p. con l’incarico di coordinare incontri con i funzionari del Demanio dello Stato e con i funzionari dell’istituenda Agenzia Nazionale, in ordine ai problemi di gestione dei beni confiscati (con particolare riguardo al tema del depauperamento delle aziende confiscate e dei tentativi di rientrare in possesso dei beni attraverso prestanomi).
È componente della commissione per gli esami di abilitazione all'esercizio della professione forense nel 2006 e 2008 - nonché nel 2018 e 2019 - e nell'attualità.
È Presidente di Sezione (titolare nella Sezione 13 e Presidente applicato alla Sezione 21) della Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia.

Gian Gaetano Bellavia
Laureato in economia all'Università Bocconi di Milano nel 1978, sempre presso la medesima Università si è abilitato nel 1979 alla professione di Dottore Commercialista che esercita da allora ininterrottamente e in via esclusiva.
Dagli anni 1980 curatore fallimentare, commissario giudiziale e Revisore dei Conti; in numerosi distretti giudiziari svolge incarichi di Perito della Magistratura Penale Giudicante e Consulente Tecnico della Magistratura Inquirente su temi di diritto penale dell’economia, e in particolare su tematiche di riciclaggio, di criminalità economica organizzata, nonché di strutture societarie e finanziarie off shore create per detti scopi.
Si è occupato di tematiche antiriciclaggio sia quale Responsabile del Servizio Antiriciclaggio del proprio Ordine Professionale a Milano, sia quale Presidente della Commissione Antiriciclaggio che quale componente della Commissione Antiriciclaggio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
È responsabile dell’area “Diritto Penale dell’Economia” del comitato scientifico del Centro Studi dell’Associazione Italiana dei Dottori Commercialisti di Milano.
È relatore in corsi, convegni e seminari di diritto penale dell’economia e di criminologia economica anche per magistrati e polizia giudiziaria, nonché autore di numerosi scritti su tematiche di antiriciclaggio e tecniche di delitti economici in genere e di riciclaggio in particolare.
È Custode Giudiziario di beni destinati alla confisca, Amministratore Giudiziario di beni confiscati e Coadiutore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. 

Luca Beltrami Gadola
È nato a Milano il 25 gennaio 1938.
Dal 1963 al 2006 assume la guida quale presidente dell’Impresa Gadola SPA.
Nel 1978 è eletto Presidente di IDOM - Impresa Domani - un’associazione tra imprenditori.
Nel periodo tra il 1981 e il 1984 è vice presidente della Società Italiana per le Belle Arti ed
Esposizione permanente.
Nel 1982/1984 è vice presidente di ASSIMPREDIL - Associazione Imprese Edili e Affini della Provincia di Milano.
Nel 1989 è Responsabile Scientifico per il progetto “Qualità e innovazione tecnologica” nell'ambito del Progetto Finalizzato Edilizia del CNR, ed è nominato Coordinatore Responsabile della Sottocommissione Tecnologia per i problemi dell’inquinamento interno del Ministero
dell’Ambiente.
Nel 2003 è Professore incaricato per gli anni accademici 2003-2010 presso il Politecnico di Milano, facoltà di Architettura - sede Bovisa, docente del Corso di Estimo. Nel 2003 inizia la collaborazione (cessata nel 2011), con il quotidiano La Repubblica, nelle pagine milanesi.
Nel 2009 fonda e da allora dirige il settimanale on line ARCIPELAGOMILANO.

Gianluca Varraso
E' professore ordinario di Diritto processuale penale e di Diritto penitenziario nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed Avvocato. 
Presso la medesima Università è Componente del Consiglio direttivo della Scuola di specializzazione per le professioni legali e Coordinatore all'interno della stessa Scuola delle materie di Diritto penale e Diritto processuale penale, nonché Componente del Comitato scientifico del Master universitario di secondo livello in Diritto penale dell'impresa. 
È inoltre Direttore del Corso di Alta Formazione per Amministratori giudiziari di Beni Sequestrati e Confiscati, organizzato dall'Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con la Procura nazionale antimafia, il Tribunale di Milano, l’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e la Banca d’Italia (Sede di Milano).
Riveste dal 2017 la carica di Componente del Consiglio di Reggenza della Banca d’Italia (Sede di Milano).          
Dal 2016 è Referente ANAC nel Tavolo tecnico regionale per la promozione della cultura della legalità e della corresponsabilità.   
Nel 2014 è stato Componente della Commissione di riforma istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la riforma legislativa in tema di criminalità organizzata.
Nel 2017 è stato Componente del tavolo Mafie ed Europa nell'ambito degli Stati generali contro la Criminalità organizzata istituiti dal Ministero della giustizia.
È Componente del Comitato scientifico della Scuola forense dell’Ordine degli Avvocati di Milano e del Comitato Scientifico del Gruppo Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano. 
È esperto formatore e docente della Scuola Superiore della Magistratura.

 

Aggiornato il: 22/01/2020