I distretti agricoli di Milano

I distretti agricoli hanno come obiettivo l’integrazione fra le attività economiche presenti nel territorio. Criteri e strumenti individuati per il raggiungimento di tale scopo sono di varia natura:

  • crescita collaborativa;
  • condivisione di risorse e conoscenze;
  • valorizzazione dei profili multifunzionali dell’agricoltura;
  • equilibrio fra attività produttive;
  • salvaguardia dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni locali.

Nell’area metropolitana milanese, Regione Lombardia ha accreditato cinque distretti:

Il Distretto Agricolo Milanese è un distretto rurale caratterizzato da identità storica e territoriale omogenea derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni proprie del territorio.

Lo scenario di distretto è rivolto alla valorizzazione dell’agricoltura milanese, intesa come rete di collaborazione tra gli enti territoriali e le aziende site nei pressi della città edificata e che hanno sviluppano attività produttive e di multifunzionalità in stretto rapporto con essa.

Si tratta di una modalità di agricoltura che, in virtù della vicinanza fisica, mantiene legami di interdipendenza e mutua collaborazione con la città, non solo di produzione ma anche di servizio.

Nell’ambito del Distretto Agricolo rurale Milanese, nel 2011 è stato costituito il Consorzio DAM (Consorzio Distretto Agricolo Milanese) che riunisce le aziende agricole complessivamente più rappresentative in termini di aree condotte nel territorio comunale.

Il Consorzio DAM, società consortile cooperativa agricola, è formato da più di trenta aziende agricole site nel territorio milanese. Queste conducono circa il 40 % del territorio agricolo di Milano per una superficie coltivata di circa 1.155 ettari. L’operato del Consorzio DAM contribuisce alla riqualificazione paesaggistico-ambientale e alla valorizzazione del patrimonio di cascine e centri aziendali.

Il 14-01-2015 Regione Lombardia, Comune di Milano, Provincia di Milano (ora Città Metropolitana), Società di distretto del Distretto rurale milanese - Consorzio DAM, Società di distretto del Distretto rurale-fluviale della Valle del Fiume Olona – Consorzio DAVO, Società di distretto del Distretto Neorurale delle Tre Acque di Milano – Consorzio DINAMO, Società di distretto del Distretto rurale “Riso e Rane” – Consorzio “Riso e Rane” hanno sottoscritto l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) “Milano Metropoli Rurale“. La principale finalità di questo documento è il consolidamento della governance del processo di rafforzamento della matrice rurale dell’insediamento urbano per consentire il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo d’Intesa del 3 maggio 2012.
In coerenza con i principi ispiratori e le strategie di sviluppo degli Enti, nonché con l’obiettivo generale di consolidare la matrice rurale dell’insediamento urbano metropolitano milanese, l’AQST persegue i seguenti obiettivi:

  • rafforzare i sistemi rurali in ambito metropolitano come strategia di contenimento del consumo di suolo e come modalità operativa per definire un modello equilibrato di sviluppo economico sostenibile dal punto di vista ambientale;
  • contribuire allo sviluppo sostenibile grazie all’integrazione del sistema produttivo con attività multifunzionali sostenibili per l’ambiente e capaci di soddisfare – almeno parzialmente – la domanda di cibo, energia, risorse naturali e benessere;
  • sostenere forme di diversificazione dell’attività agricola che possano allargare la prospettiva della produzione agricola tradizionale per rispondere anche ai nuovi bisogni della città, creando sinergie con altri settori economici e conseguenti opportunità di mercato, in particolare attraverso il sostegno di un’attività agricola competitiva in grado di affiancare alla produzione tradizionale una più complessiva riqualificazione ecosistemica;
  • contribuire al contenimento del potenziale degrado e alla rigenerazione e riqualificazione paesaggistico-ambientale, nella sua più ampia accezione, al fine di raggiungere obiettivi di tutela e valorizzazione dei beni comuni (acque, suoli, biodiversità, paesaggio);
  • consolidamento e valorizzazione delle peculiarità del territorio urbano-rurale attraverso modalità di connessione tra le aree urbane e rurali quali l’infrastrutturazione blu-verde, volta ad integrare realtà urbane ed extraurbane allo scopo di aumentare la resilienza e la biodiversità degli ecosistemi e a restituire agli abitanti non solo spazi di lavoro, ma anche di fruizione che contribuiscano ad un miglioramento della qualità della vita e concorrano all’identificazione e appartenenza ad un territorio.

Per maggiori informazioni visita il sito della Regione Lombardia - Milano Metropoli Rurale 

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