PGT approvato e vigente - Milano 2030

Il nuovo PGT Milano 2030, approvato con Delibera di Consiglio comunale n. 34 del 14/10/2019, è divenuto efficace in data 05/02/2020 a seguito della pubblicazione dell’avviso di approvazione definitiva del Piano sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 6.

Gli elaborati del Piano – testuali e cartografici – sono pubblicati nelle seguenti sezioni in formato pdf.

1. Una città connessa, metropolitana e globale
La pianificazione urbanistica sarà fortemente connessa allo sviluppo delle infrastrutture di mobilità, che nei prossimi anni vedrà la realizzazione della M4, il prolungamento della metropolitana verso Monza e Settimo Milanese, l’adeguamento della cintura ferroviaria in funzione della Circle Line e il potenziamento del Servizio Ferroviario Regionale e dell’alta velocità. Secondo una logica di crescita urbana che vuole il numero maggiore possibile di persone vivere e lavorare a breve distanza da una fermata del treno o della metro anche per ridurre la dipendenza dalla mobilità privata, il Piano incentiva interventi di rigenerazione in prossimità di 13 nodi di interscambio – Comasina, Bovisa, Stephenson, Cascina Gobba, Centrale, Garibaldi, San Donato, Rogoredo, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino, Bonola – determinando in corrispondenza di essi la possibilità di superamento dell’indice di edificabilità massimo di 1 mq/mq previsto negli ambiti della città ad elevata accessibilità (l’indice massimo nelle aree meno accessibili è invece fissato a 0,7 mq/mq) anche attraverso la realizzazione di Edilizia Residenziale Sociale.

2. Una città di opportunità, attrattiva e inclusiva
Il Piano individua 6 aree - San Siro-Trotto, Bovisa-Goccia, Piazza D’Armi, Ronchetto, Porto di Mare e Rubattino – il cui sviluppo sarà legato all’insediamento di “Grandi Funzioni Urbane”, come ospedali, impianti sportivi, parchi urbani, sedi amministrative, progetti di ampio respiro che portino nuovi servizi sull’area metropolitana. Si prevede inoltre di assimilare il cambio di destinazione d’uso tra le categorie produttivo, terziario, ricettivo e servizi privati, in modo da incentivare la nascita di opportunità di lavoro per i giovani, in particolare legate all’economia 4.0. Per quanto riguarda il tema casa, a fronte della crescente domanda della popolazione giovane il Piano incentiva la realizzazione di case in affitto, consentendo ai privati di superare l’indice di edificabilità massima negli ambiti della città accessibili mediante la realizzazione di edilizia sociale in locazione, in vendita di tipo agevolato e co-abitazioni e riducendo la richiesta di dotazione per servizi per gli interventi di edilizia libera, a patto che si preveda una quota di affitto, con l’obiettivo di aumentare l’offerta e calmierare quindi i prezzi.

3. Una città green, vivibile e resiliente
Il nuovo Piano prevede la riduzione del consumo di suolo del 4% rispetto al Piano vigente, da ottenere attraverso il vincolo ad uso agricolo di oltre 3 milioni di mq di aree, l’ampliamento del parco sud per circa 1,5 milioni di mq, la realizzazione del grande Parco Metropolitano attraverso la connessione ecologica tra il parco Nord e il parco Sud, la nascita di almeno 20 nuovi parchi tra cui i 7 previsti all’interno degli scali ferroviari e un piano di forestazione in fase di studio che prevede un incremento notevole del numero degli alberi nell'area metropolitana.
Per quanto riguarda l’edificato, si prevede l’innalzamento degli standard richiesti, con il miglioramento delle prestazioni energetiche, la realizzazione di nuove aree permeabili, anche attraverso “tetti verdi”, e la certificazione della riduzione di CO2.

4. Una città, 88 quartieri da chiamare per nome
Il piano vuole valorizzare i suoi 88 quartieri ponendo al centro le sue piazze, migliorando lo spazio pubblico e i servizi per i cittadini e andando a superare il divario territoriale e sociale tra centro e periferia. Cuore di questa strategia sono i progetti per la riapertura dei Navigli, la riqualificazione degli scali ferroviari e la rigenerazione di 7 piazze caratterizzate da elevata accessibilità poste sull’asse della 90/91; Loreto, Maciachini, Lotto, Romolo, Abbiategrasso, Trento e Corvetto potranno essere rigenerati con interventi che ne migliorino la qualità progettuale, la fruibilità pedonale e l’attrattività. Anche in questi ambiti caratterizzati da ampia accessibilità sarà possibile superare l’indice di edificabilità massimo (1 mq/mq anziché 0,7 mq/mq) attraverso la realizzazione di Edilizia Residenziale Sociale.

5. Una città che si rigenera
Riqualificare l’esistente per non consumare ulteriore suolo pubblico. Il Piano individua alcuni “Ambiti di Rigenerazione Urbana”, aree ai margini del territorio che dovranno essere valorizzate con interventi mirati al recupero del patrimonio edilizio degradato. Si prevede inoltre il recupero di 3mila alloggi di edilizia residenziale pubblica, la realizzazione nell’ambito dell’Accordo di Programma sugli Scali Ferroviari di alcuni alloggi a canone sociale, la sperimentazione in 10 aree pubbliche di edilizia popolare e servizi abitativi all’interno di contesti sociali misti. Si prevedono infine misure severe sul fronte degli edifici abbandonati, prevedendo la perdita dei diritti volumetrici esistenti e l’assegnazione solo dell’indice di edificabilità unico per chi lascia stabili in stato di degrado.

Relazione Generale: Milano 2030 – Visione, Costruzione, Strategie, Spazi

Norme di attuazione

Tavola D.01 -  Progetto di Piano; scala 1:30.000

Tavola D.02 – Carta del paesaggio; scala 1:20.000

Tavola D.03 – Schema di Rete Ecologica Comunale; 1:30.000

Allegato 1 - Contenuti Paesaggistici del Piano, Rete ecologica comunale e Sistema del verde urbano e degli spazi aperti

Norme di attuazione e Catalogo dei servizi pubblici e di interesse pubblico o generale

Nuclei di Identità Locale (Schede, Elenco servizi da Catalogo)

Tavola S.01 - I Servizi Pubblici e di interesse pubblico o generale; scala 1:10.000 

Tavola S.02 Il sistema del verde urbano e delle infrastrutture per la mobilità; scala 1:10.000 

Tavola S. 03 Infrastrutture verdi e blu e rete ecologica comunale; scala 1:20.000

Relazione e norme di attuazione

Tavola PAR.01 Attrezzature religiose esistenti e di previsione; scala 1:20.000

Norme di attuazione

Tavola R.01 Fattibilità geologica e idraulica; scala 1:20.000 (1 foglio)

Tavola R.02 Indicazioni urbanistiche; scala 1:10.000 

Tavola R.03 Indicazioni morfologiche; scala 1:10.000 

Tavola R.04 Nuclei di antica formazione - Analisi dei valori storico-morfologici; scala 1:2.000 

Tavola R.05 Vincoli amministrativi e per la difesa del suolo; scala 1:20.000 

Tavola R.06 Vincoli di tutela e salvaguardia; scala 1:20.000 

Tavola R.07 Rischi, rumori e Radar per la navigazione aerea; scala 1:20.000 

Tavola R.08 Ostacoli e Pericoli per la navigazione aerea; scala 1:20.000 

Tavola R.09 Reticolo Idrografico; scala 1:10.000 

Tavola R.10 Carta del Consumo di Suolo; scala 1:20.000 

Allegato 1: Carta della sensibilità paesaggistica dei luoghi; scala 1:20.000 

Allegato 2: Regolamento in materia di Polizia idraulica

Allegato 3: Elaborato tecnico aziende a rischio di incidente rilevante

Allegato 4: Relazione illustrativa elaborato e linee guida relative agli ostacoli e ai pericoli per la navigazione aerea e informative tecniche - Metodologia di stima delle curve del livello di valutazione del rumore aeroportuale (LVA)

Allegato 5: Relazione illustrativa reticolo idrografico e fasce di rispetto

Allegato 1: Relazione geologica – Relazione illustrativa e norme geologiche di piano

Allegato 2: Componente sismica – Analisi della sismicità del territorio e valutazione degli effetti sismici di sito

Allegato 3: Sezioni geologiche 1-2-3

Allegato 4: Componente sismica - Analisi stratigrafica: note esplicative e database

Allegato 5: Componente sismica – Schede di valutazione dei fattori di amplificazione

Allegato 6: Componente sismica – Risultati prove in sito

Allegato 7 -  Componente sismica – Norme specifiche PGT

Allegato 8 – Documento semplificato del rischio idraulico

Allegato 9 – Relazione aree esondabili e della pericolosità (Adeguamento PGT e PGRA utilizzando i risultati della modellistica)

Tavola G.01 – Carta geologica

Tavola G.02 – Carta geomorfologica

Tavola G.03 – Carta idrogeologica

Tavola G.04 – Carta dei vincoli

Tavola G.05 – Carta di sintesi

Tavola G.06 – Carta della soggiacenza e degli spessori di sabbie di falda

Tavola G.07 – Carta dei valori di accelerazione massima al suolo

Tavola G.08 – Carta della pericolosità da liquefazione

Tavola G.09 – Carta della pericolosità sismica locale

Tavola G.10 – Carta della Vs30 e del periodo proprio del sito

Tavola G.11 – Carta dei fattori di amplificazione 0.1-0.5 e di confronto tra Fa calcolati e da normativa

Tavola G.12 - Carta dei fattori di amplificazione 0.5-1.5 e di confronto tra Fa calcolati e da normativa

Tavola G.13 – Carta semplificata del rischio idraulico

Tavola G.14 – Carta delle misure strutturali e non strutturali

Tavola G.15 – Carta aree esondabili e della pericolosità

Tavola G.16 – Carta di individuazione degli ex alvei

Tavola G.17 – Carta della fattibilità geologica e idraulica

Attestazione finale

Rapporto Ambientale 

Rapporto Ambientale: Allegato 1 Quadro pianificatorio e programmatorio di riferimento

Rapporto Ambientale: Allegato 2 Quadro di riferimento territoriale e ambientale

Sintesi non Tecnica

Parere Motivato Finale

Parere Motivato: Allegato 1 – Relazione Istruttoria

Dichiarazione di Sintesi Finale

Riallineamento dei contenuti di VAS a seguito dell’approvazione del PGT

Argomenti: