Salute mentale

Ambito d'azione

"Non c'è salute senza salute mentale"

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute mentale come “una delle componenti centrali del capitale umano, sociale ed economico delle nazioni e da considerare parte integrante delle politiche relative ai diritti di cittadinanza, all'assistenza sociale, all'educazione, al lavoro.”

L’unità Salute Mentale si impegna alla realizzazione di attività volte all'inclusione sociale, alla vita autonoma e alla promozione di iniziative a contrasto di qualsiasi forma di discriminazione, nell'obiettivo più ampio di sancire il diritto ad un benessere esistenziale, alla vita, al lavoro.

Valori fondativi e finalità:

  •  lotta allo stigma, ascolto, sensibilizzazione, prevenzione e diagnosi precoce
  •  empowerment inteso come accompagnamento, supporto, sostegno per l’autoaffermazione  della persona
  •  sostegno della vita autonoma, abitare, integrazione lavorativa, inclusione sociale.

Attualmente il Comune di Milano finanzia gli interventi previsti dal Fondo Sociale per la Salute Mentale a partire dalla programmazione dei Dipartimenti di Salute mentale e Dipendenze (DSMD) che propongono gli interventi socio assistenziali nell’area della malattia mentale per i cittadini milanesi che hanno in carico nei loro servizi psichiatrici.
Gli interventi previsti sono:

  •    assistenza economica (sussidi)
  •    buoni pasto  (voucher sociali)
  •    cura e riordino dell’ambiente e assistenza domiciliare della persona
  •    soggiorni terapeutici di vacanza
  •    rimborso dei tirocini osservativi di carattere propedeutico per un successivo inserimento  lavorativo
  •   ricoveri in strutture protette socio - assistenziali

Il Comune di Milano promuove e finanzia, ad integrazione del fondo sociale, gli interventi continuativi nell’area Salute Mentale, finalizzati allo sviluppo della vita autonoma, all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo dei cittadini con disagio psichico. Gli interventi vengono attuati dai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze (D.S.M.D.) cittadini che per la realizzazione delle azioni previste possono attivare la collaborare con Enti del Terzo Settore.
L’unità Salute Mentale affianca nella progettazione i D.S.M.D, ne condivide gli interventi e monitora costantemente le attività svolte.

Specifiche informazioni sugli interventi attivati dai DSMD cittadini sono riportati nella scheda Allegata (Vedi Appendice 1) 

Il Comune di Milano, nell’ambito degli indirizzi e delle azioni previste e descritte nel Patto Cittadino per la Salute Mentale, promuove azioni di sensibilizzazione, ascolto e lotta allo stigma e favorisce interventi per la prevenzione dei comportamenti a rischio attraverso la costituzione e il consolidamento di una  Rete fra le  Istituzioni, il Terzo settore e le Associazioni del territorio, per condividere, affiancare, supportare e valorizzare  quelle iniziative ed esperienze che riguardano non solo le persone con disagio psichico, ma anche le loro famiglie, sui temi lavorativi ed abitativi con l'obiettivo dell'accoglienza e dell'inclusione sociale. Il Tavolo Salute Mentale è l’ambito di confronto ed integrazione con i Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze, le Associazioni del Terzo Settore e il Rappresentante degli Utenti ESP (Esperti di Supporto tra Pari) sulle tematiche della salute mentale.

L’ufficio comunale provvede ad ottemperare agli obblighi di legge in materia di trattamenti ed accertamenti sanitari obbligatori. Trasmette al Tribunale ed alle Direzioni Sanitarie dei Presidi Ospedalieri, le ordinanze emesse dal Sindaco e tutto quanto connesso ai Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) ed Accertamenti Sanitari Obbligatori (ASO).
L’Ufficio presiede inoltre alla vidimazione dei registri di carico e scarico delle sostanze stupefacenti.


Riferimenti normativi

  • Legge 833/78, artt. 33, 34, 35
  • DPR n. 309/90

La Residenzialità Leggera risponde al bisogno di completamento di un percorso riabilitativo capace di conservare o valorizzare le spinte evolutive delle persone con disagio psichico. In tal senso offre l’opportunità di inclusione sociale a persone di età adulta con buona autonomia residua e a persone giovani con fragilità psicologiche e in grado di svolgere i compiti della vita quotidiana, ma bisognose di recuperare le capacità sociali.

La documentazione inerente le richieste di compartecipazione alla spesa dei cittadini interessati per i programmi di Residenzialità leggera è riportata nella Sezione Allegati. 

E’ un progetto di riabilitazione psichiatrica domiciliare e di risocializzazione. 
Rivolto a 11 giovani con disagio psichico, il Progetto ha come finalità una progressiva autonomia abitativa e lavorativa come parte integrante di un percorso di cura orientato all’inclusione sociale e al riappropriarsi del proprio Progetto di Vita. Attraverso l’offerta di uno spazio residenziale e l’attivazione di attività commerciali si propone ai giovani utenti un percorso individuale di crescita che può consentire l’acquisizione di capacità personali e strumenti professionali atti a permettere loro una vita indipendente.
Il progetto è frutto della collaborazione tra Direzione Politiche Sociali e  Direzione Casa del Comune di Milano, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e ASST Fatebenefratelli Sacco ed è gestito per la parte rieducativa e professionale dalle cooperative Ambra e Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione, in rete con i servizi delle ASST.

Il Progetto aMIcittà promuove lo sviluppo di una comunità accogliente e inclusiva, affiancando le persone con disagio psichico nel costruire il proprio progetto di vita nel territorio di appartenenza/residenza e nell’essere una risorsa per gli altri. 

E’ un progetto “Welfare in Azione” di Fondazione Cariplo.

Questo programma si propone di mettere in movimento i territori in una visione di welfare che attivi la comunità a riconoscere le proprie necessità, ricostruisca i legami di fiducia, faccia rete e crei percorsi condivisi per valorizzare le ricchezze del tessuto sociale.

Il Progetto interviene sul territorio in cui opera il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda: Municipalità 9 e parzialmente Municipalità 2 e 3 del Comune di Milano. I residenti della zona di riferimento sono quasi 350.000, circa un quarto della popolazione milanese.

Sono coinvolti i Centri Psicosociali di via Cherasco 1, via Litta Modignani e corso Plebisciti.

Maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità con cui partecipare sono riportate nella scheda allegata (vedi Appendice 2).

Link utili

Progettualità e azioni vengono sviluppate con:

  • ATS Milano Città Metropolitana: all’interno di OCSMD (Organismo di Coordinamento per la Salute Mentale e Dipendenza) e OCNPIA (Organismo di Coordinamento per la Neuropsichiatria Infantile e Adolescenza)
  • DSMD (Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendende) delle ASST (Aziende Socio Sanitarie Territoriali) Fatebenefratelli Sacco, Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Santi Paolo e Carlo e della Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico e le strutture psichiatriche territoriali afferenti (Centri Psico Sociali...)
  • Enti del Terzo Settore.

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