WISH MI

The Wellbeing Integrated System of Milan Il sistema integrato di politiche per il benessere dei minori a Milano

Il progetto Wish MI è finanziato attraverso l'iniziativa europea Urban Innovative Actions che promuove lo sviluppo urbano negli Stati membri attraverso il finanziamento di soluzioni innovative a favore delle città europee.

L'obiettivo principale dell'iniziativa UIA è quindi quello di offrire alle autorità urbane europee spazi e risorse per testare nuove e audaci idee per affrontare sfide interconnesse e verificare come tali idee rispondano alla complessità delle realtà sociali. I progetti da sostenere dovranno essere innovativi, di buona qualità, concepiti e realizzati con il coinvolgimento dei soggetti interessati, orientati ai risultati e trasferibili.

Milano intende affrontare le sfide urbane della povertà minorile, delle disuguaglianze e della segregazione, attraverso il ripensamento e l’integrazione delle policies e delle strategie locali per il benessere di tutti i bambini e giovani. A questo scopo, svilupperemo soluzioni innovative e coinvolgenti per migliorare l’accessibilità a tutte le opportunità disponibili. 

Riteniamo che il benessere multidimensionale dei minori sia fondamentale: per questo motivo lavoreremo per il riconoscimento e l’empowerment dei ragazzi milanesi quali principali attori nella costruzione del futuro della nostra città.

Nel territorio del Comune di Milano (1.380.873 residenti) sono in corso da anni importanti mutamenti che hanno ridefinito le caratteristiche del tessuto sociale, dei bisogni e delle domande sociali.

Questa profonda evoluzione si è mossa seguendo alcuni trend di cambiamento:
•    L’invecchiamento della popolazione e la costante contrazione della fascia di età 0-18
•    L’aumento di povertà, diseguaglianze e iniquità
•    L’evoluzione della composizione e delle caratteristiche delle famiglie
•    L’internazionalizzazione della città

Le principali sfide sono rappresentate da:

  1.     Multidimensionalità della povertà infantile
  2.     Le famiglie giovani, con 3 o più figli minori, risultano più colpite: nel 2018, 21.000 minori vivono in povertà assoluta a Milano (1 bambino su 10). Ma ad ancora più minori mancano alimentazione, cure mediche e condizioni abitative adeguate, e spazi di aggregazione.
  3.     Disparità di accesso all’istruzione
  •    4.000 dei bambini 0-6 non hanno accesso ai servizi educativi a Milano.
  •    La segregazione etnica e culturale colpisce 56 scuole (32 primarie e 24 secondarie), con conseguente alti tassi di bocciature e scarse performance scolastiche. 
  •  Indice di Segregazione Scolastica (percentuale dei bambini stranieri iscritti a scuola / bambini stranieri che abitano nel quartiere) superiore a 10, a causa del fenomeno del «white flight», e 10.6% di abbandono scolastico.


Partenariato
•    Comune di Milano
•    Fondazione Politecnico di Milano;
•    Politecnico di Milano;
•    Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;
•    ActionAid;
•    ABCittà
 

•    Ripensare, integrare e condividere le policy e le strategie cittadine per promuovere il benessere dei minori
•    Promuovere la ricomposizione e l’integrazione delle risorse e delle opportunità presenti in città in piattaforme collaborativo-connetive
•    Aumentare il numero di minori che accedono alle opportunità di benessere disponibili
•    Migliorare la capacità di ascolto dei desideri e dei bisogni dei minori e delle loro famiglie e valorizzare le loro risorse, competenze e talenti

•    Costruzione di un  sistema integrato  di politiche e strategie
•    Ricomposizione e aggregazione delle opportunità di benessere in una piattaforma digitale collaborativo-connettiva
•    Co-design dell’identità visiva del sistema
•    Community hubs per promuovere a livello territoriale la ricomposizione delle opportunità e la sperimentazione di servizi innovativi coprodotti con i minori e le loro famiglie

•    Maggiore accesso ai servizi della città per tutti i minori, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili
•    Riduzione del numero di minori che vivono in condizioni di povertà
•    Maggiore accesso dei bambini (0-6 anni) alla prima educazione
•    Abbassamento del tasso di abbandono scolastico e garantire che più giovani Milanesi avanzino nel loro percorso scolastico nei tempi previsti
•    Aumento della coesione sociale 
•    Riduzione della segregazione scolastica e nei quartieri

Aggiornato il: 17/09/2020