Coordinamento emergenza abitativa

Il Comune si trova a fronteggiare numerose situazioni di emergenza abitativa, in particolare derivanti dall'esecuzione di sfratti alle quali risulta impossibile far fronte unicamente mediante i Servizi Abitativi Pubblici.


Per rispondere a tali situazioni emergenziali, il Comune finora ha fatto ricorso a procedimenti di assegnazione di alloggi pubblici in deroga alla graduatoria, a ospitalità temporanea in albergo per assegnatari di alloggi ERP in attesa di sottoscrizione del contratto di locazione o a collocamenti da parte dei Servizi Sociali in alloggi di Residenzialità Sociale Temporanea per nuclei familiari in difficoltà.


Nel tempo sono state inoltre attivate alcune iniziative sperimentali orientate a dare risposte innovative ai bisogni emergenziali tra le quali risultano attualmente in essere o in fase di attivazione:

  • la Residenza Sociale con funzioni di Polmone Abitativo per il sostegno alle emergenze abitative di Via Antonini, 36 e di Viale Ortles, 71;
  • i bandi per il recupero degli alloggi sfitti nei condomini misti bisognosi di importanti interventi manutentivi, al fine di assegnarli a realtà del Terzo Settore perché provvedano agli interventi di riatto e all’assegnazione a nuclei familiari in emergenza abitativa; 
  • il progetto Albergo Sociale Diffuso che prevede l’affidamento in gestione ad un ente del terzo Settore di 35 alloggi non assegnabili a motivo delle ridotte dimensioni (superficie inferiore a mq. 28,80) per farne residenze per persone in difficoltà socio economiche;
  • il progetto “Ponte Abitativo” nello stabile di proprietà comunale di via Carbonia, costituito da monolocali o bilocali arredatida utilizzare per residenza temporanea per nuclei in emergenza abitativa.

Sono in fase di studio ulteriori iniziative di contrasto dell’emergenza abitativa mediante lo sviluppo di un sistema di servizi di ospitalità temporanea finalizzato a rispondere al bisogno di famiglie residenti a Milano ed al contempo a promuovere nuove forme di gestione del patrimonio abitativo comunale.
Gli alloggi individuati vengono utilizzati a favore di nuclei familiari in condizioni di emergenza abitativa al fine di permettere l’attivazione di risorse proprie in una condizione “protetta” temporanea in vista di soluzioni più durature da reperirsi sul mercato privato o in altri servizi abitativi a carattere sociale o nei Servizi Abitativi Pubblici. Il periodo di ospitalità è di norma limitato ad un massimo di 18 mesi.
I nuclei familiari individuati, a seguito di sottoscrizione di un contratto di locazione temporanea, corrisponderanno un canone di locazione secondo principi di sostenibilità, oltre agli oneri accessori, alle spese per le utenze, ai costi per la registrazione del contratto e la costituzione del deposito cauzionale, nel rispetto dei patti contrattuali già sottoscritti, o che saranno sottoscritti in futuro, tra il Comune ed i diversi operatori convenzionati nell'ambito dei progetti precedentemente citati o di future nuove iniziative.

Utilizza i servizi

Argomenti: