Case popolari: come diventare inquilino

L’assegnazione degli appartamenti nelle case popolari è possibile attraverso la partecipazione agli avvisi pubblici.

I bandi di assegnazione hanno frequenza periodica e sono aperti a tutti i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Quali sono le condizioni e gli obblighi degli inquilini delle case popolari del Comune?

Tipi di canone applicati
In base alla condizione economica dell’inquilino, il contratto di locazione negli alloggi di proprietà pubblica può prevedere due diverse modalità contrattuali:

  • canone sociale
  • canone moderato.

In entrambi i casi l’ammontare del canone si basa sulle condizioni economiche dei richiedenti.

Deposito cauzionale
Al momento della stipula del contratto, chi riceve l’appartamento in affitto deve versare un deposito cauzionale per una somma pari a tre mensilità del canone definito a norma di legge.

Tale somma verrà restituita per intero e comprensiva di interessi alla riconsegna dell’alloggio, purché l’inquilino sia in regola con i pagamenti e non abbia causato danni all'appartamento.

L’inquilino è tenuto a:

  • provvedere ai costi relativi all’attivazione e ai consumi per le utenze di gas, energia elettrica, rifiuti ecc.
  • versare puntualmente il canone di locazione e le spese accessorie per i servizi utilizzati come, ad esempio, la pulizia delle parti comuni, la manutenzione del verde e la manutenzione ordinaria degli impianti
  • farsi carico degli interventi di manutenzione ordinaria di propria competenza.

Gli inquilini devono pagare una piccola parte della Tasi (Tassa sui Servizi Indivisibili), un’imposta governativa la cui porzione maggiore ricade sui proprietari di immobili.

Il Comune di Milano ha comunque deciso di farsi carico della quota di Tasi a carico dei residenti che sono assegnatari di alloggi di edilizia pubblica e rientrano nelle cosiddette “fasce di Protezione, Accesso e Permanenza”. Questi inquilini non dovranno quindi versare alcuna quota Tasi. 

Gli inquilini non appartenenti alle fasce sopracitate sono invece tenuti al pagamento della quota Tasi.

Nuova normativa Regionale

Altri riferimenti

  • Regolamento Regionale n. 1/2004 relativo ai criteri di assegnazione e alla gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)
  • Determinazione Dirigenziale n. 9 del 31.1.2012
  • Deliberazione del Consiglio Comunale n. 52, 12.11.2012
  • Regolamento per l’istituzione e il funzionamento della Commissione Consultiva
  • Determinazione Dirigenziale n.1 del 9.1.2013 e successive per la nomina dei componenti della Commissione Consultiva
  • DPR 445/2000.5, art. 49

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