Tari: dichiarazione di cessazione per le utenze non domestiche

L’obbligo di pagare la Tari permane fino al termine del bimestre nel quale viene presentata la dichiarazione di cessazione dell’utilizzo del bene.

Se lasci o vendi un immobile:

  • dichiara la cessazione entro il bimestre in cui si verifica la cessazione
  • in assenza di tale dichiarazione continuerai a ricevere l’avviso di pagamento Tari anche per l’immobile non occupato e dovrai documentare il rilascio dei locali in caso di dichiarazione di cessazione inviata tardivamente
  • non devi dichiarare la cessazione se nell'immobile rimangono utenze attive (es. luce). In questo caso dovrai continuare a pagare la Tari.

Richiesta

Per accedere alle dichiarazioni online è necessaria l’autenticazione:

  • Per i privati, tramite SPID
  • Per le persone giuridiche, soltanto se iscritte al registro di Infocamere, mediante l’uso dell’ID Azienda assegnato dal Comune di Milano. (Clicca per maggiori informazioni)

In alternativa

Scarica il modulo e scegli uno dei canali attraverso i quali lo puoi inviare:


tassarifiuti@pec.comune.milano.it

Indica:

  • nell'oggetto del messaggio:
    TARI Dichiarazione (occupazione, variazione o cessazione) - anno del tributo - codice fiscale del soggetto - denominazione/ragione sociale
  • nel nome dell'allegato:
    TARI Dichiarazione (occupazione, variazione o cessazione) - anno del tributo - denominazione/ragione sociale

con raccomandata A/R a:
Servizio Tassa Rifiuti
Via Silvio Pellico, 16 - 20121 Milano

Le dichiarazioni inviate con questa modalità saranno considerate presentate nel giorno di spedizione.

Aggiornato il: 04/01/2024