Pubblicità permanente

Per pubblicità permanente si intende l’esposizione pubblicitaria per una durata pari o superiore ai 3 mesi.

A titolo esemplificativo, è considerata pubblicità permanente l'esposizione di messaggi pubblicitari su:

  • poster
  • teli pubblicitari su fronti ciechi
  • quadri pittorici
  • cassonetti luminosi a parete
  • insegne pubblicitarie su tetto
  • targhe su pali (è disponibile in allegato l'elenco dei pali disponibili A2A)
  • impianti di trasmissione e(o riproduzione di immagini
  • impianti innovativi e tecnologicamente avanzati.

Per informazioni telefoniche
tel. 02.02.02
attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 16:00

Per un contatto diretto
con Funzionario ed operatori, per richieste, consigli o problemi sulle pratiche in esame:
Area Pubblicità e Occupazione Suolo - largo A. De Benedetti, 1 - primo piano
esclusivamente nella giornata di martedì, dalle 9:00 alle 12:00, senza appuntamento

  • Sportello

I passi da seguire per ottenere l'autorizzazione alla esposizione:

  1. presentare la domanda di autorizzazione (o la SCIA) corredata dai documenti previsti per il tipo e il mezzo espositivi
  2. entro 90 giorni dalla presentazione della domanda di autorizzazione, il richiedente riceverà una comunicazione relativa all'esito dell'istruttoria effettuata. In caso di esito favorevole, sarà cura dell'ufficio comunicare l'importo dovuto a titolo di Imposta Comunale sulla Pubblicità (ICP) e l'indicazione dei conti correnti su cui effettuare i versamenti
  3. versare l'imposta dovuta
  4. depositare la dichiarazione di inizio esposizione.

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Dove presentare la domanda di autorizzazione
Area Pubblicità e Occupazione Suolo
largo A. De Benedetti, 1 - primo piano
orario: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00

Modulistica

  • Modulo Richiesta di autorizzazione per l’esposizione di mezzi pubblicitari
    debitamente compilato e sottoscritto, con applicazione dell’imposta di bollo nella misura prevista dalle norme vigenti
  • dichiarazioni
    1. dichiarazione antimafia (come da fac-simile allegato) se non già prodotta nei sei mesi precedenti
    2. benestare della proprietà privata (Amministratore nel caso di Condomini (1) o pubblica (per esempio concessione ad occupare suolo pubblico) del bene immobile (edificio, suolo/area, pali A2A/ATM se non compresi negli elenchi pubblicati dal Settore Pubblicità)
    3. dichiarazione del numero dei faretti, della misura relativa alla sporgenza, della larghezza massima dei sostegni, del faretto e della griglia (sono esclusi le insegne pubblicitarie su tetto e cassonetti luminosi a parete)
  • una planimetria, riproducente l’area toponomastica strade e numeri civici di collocazione del mezzo pubblicitario. Il punto esatto deve essere evidenziato sulla pianta
  • tre disegni quotati (bozzetti) riproducenti l’indicazione in scala non inferiore a 1:50, di forma, misura, colori, materiale e località di esposizione del mezzo nonché il testo del messaggio che, se in lingua straniera, dovrà riportarne la traduzione in italiano
  • due fotografie nitide e a colori: una frontale ravvicinata ed una ad ampia angolazione, formato cm. 18x24, relative allo stato attuale del luogo
  • copia dell’atto costitutivo e/o statuto, per le associazione/fondazioni/ONLUS che intendono usufruire della riduzione della metà della tariffa dell’imposta, esclusivamente in relazione a pubblicità effettuata per promuovere attività senza scopo di lucro
  • qualora il soggetto richiedente sia diverso dal legale dovrà essere allegata delega, corredata della fotocopia, nitida e leggibile del documento di identità, in corso di validità, del delegato e del delegante. Tale delega andrà prodotta sola la prima volta e successivamente solo nel caso di variazione del delegato
  • relazione, sottoscritta da un tecnico abilitato e iscritto all’Albo, in ordine alla verifica statica dell’impianto da collocare che ne attesti la stabilità in ordine alla spinta del vento e, se luminoso, la conformità alle vigenti leggi Nazionali e Regionali in materia di inquinamento luminoso e/o acustico
  • nel caso di monitors, schermi, video-wall ed altri impianti innovativi e tecnologicamente avanzati (di superficie superiore a mq./lato 4): progetto illuminotecnico redatto da professionista iscritto all’Albo ed in conformità con le norme per la tutela dell’inquinamento luminoso

N.B. La relazione può riguardare complessivamente tutti i mezzi aventi le stesse caratteristiche purché depositata presso l’Area Pubblicità e Occupazione Suolo in data non anteriore al triennio.

  • Online
  • Sportello

L'installazione di insegne/targhe professionali non è soggetta ad autorizzazione espressa bensì a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

Cosa sono le insegne di esercizio?
Per insegne di esercizio si intendono i manufatti di qualunque natura, dimensioni e tipologia installati nella sede dell’attività a cui si riferiscono o nelle pertinenze accessorie, recanti simboli, marchi e denominazione delle ditte e delle aziende rappresentate, comunque volti a pubblicizzare esclusivamente attività beni prodotti e servizi riconducibili all'esercizio di riferimento.

Tipologia di insegne
A titolo esemplificativo sono considerate insegne:

  • cassonetti su fascia porta insegna
  • messaggi su cassonetti bifacciali o bandiere
  • diciture su tenda solare
  • insegne su finestra
  • insegne su tetto
  • mezzi pubblicitari su facciata
  • targhe professionali su facciata
  • monitor, schermi digitali.

Subentro
Per chiedere il subentro per un mezzo pubblicitario già autorizzato vedi il box Collegamenti in questa pagina.

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Dove presentare la SCIA
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