Misura B2

Pubblicato l’Avviso pubblico per l’erogazione della misura B2 per l’anno 2021.
La misura prevede una serie di interventi di sostegno e supporto alla persona e alla sua famiglia per garantire la piena permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita.

I destinatari della misura B2 sono: 

  • persone di qualsiasi età, al domicilio, con limitazioni della capacità funzionale tali da compromettere significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale
  • persone in condizione di gravità (così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992), ovvero beneficiarie dell’indennità di accompagnamento (come indicato nella legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con legge 508/1988)
  • persone con i seguenti valori massimi ISEE di riferimento:
    • sociosanitario fino a un massimo di € 25.000
    • ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di € 40.000.

Gli aspetti relativi all’attuazione della misura B2 sono disciplinati dalla DGR n. 2720/2019 di Regione Lombardia.

Le persone che intendono richiedere la misura B2 devono specificare all’atto della domanda quale contributo desiderano ricevere.

Questi i buoni/voucher che è possibile richiedere:

  1. Buono sociale mensile di € 400, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare. Al momento della compilazione della domanda, nel caso in cui si richieda questo buono, andranno indicati obbligatoriamente i dati del caregiver familiare di riferimento. Per essere considerato "caregiver familiare" è necessario avere le seguenti caratteristiche:
    • essere un familiare, parente o convivente del beneficiario
    • essere impegnato in via continuativa nell’assistenza della persona per la quale si richiede il beneficio (quindi essere pensionato, disoccupato, cassintegrato a 0 ore, in mobilità o lavoratore part-time per un massimo di 25 ore settimanali)
    • non usufruire di astensione lavorativa retribuita ai sensi della legge 104/1992 per almeno 6 mesi in un anno
    • non essere riconosciuto invalido al 100% ed essere idoneo ai compiti essenziali e di cura previsti dal piano assistenziale 
       
  2. buono sociale mensile fino ad un importo massimo di € 800, finalizzato a sostenere a titolo di rimborso le spese del personale di assistenza regolarmente impiegato. L’importo è determinato in ragione del monte ore relativo al personale di assistenza regolarmente impiegato
     
  3. voucher sociale per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc) fino ad un massimo di € 800. Non sono finanziabili con tale tipologia di voucher i costi relativi ad attività connesse alla frequenza scolastica ivi compreso pre e post scuola o attività di trasporto. Inoltre tali voucher sociali non possono essere utilizzati per la copertura di costi sanitari e sociosanitari.
    Al momento della compilazione della domanda, nel caso in cui si richieda questo voucher, andranno indicati obbligatoriamente i dati del genitore/tutore di riferimento del minore per il quale si richiede il contributo
     
  4. assegno per l’autonomia a rimborso dei costi riferiti al personale di assistenza regolarmente impiegato, fino ad un importo massimo mensile di € 800, potrà essere erogato solo in presenza di una progettualità di vita indipendente condivisa tra Ambito e ASST alle persone: 
    • di norma maggiorenni
    • la cui disabilità non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità
    • senza il supporto del caregiver familiare e in assenza di familiari conviventi
    • con un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato con contratto a tempo pieno
    • ISEE sociosanitario sino a € 25.000.

A tutti i richiedenti verrà data comunicazione dell’esito della propria richiesta all’indirizzo di posta elettronica indicato all’atto della domanda.

I beneficiari ammessi riceveranno comunicazione di ammissione via e-mail e verranno contattati dai servizi sociali professionali per la definizione del progetto.

Anche i richiedenti non ammessi verranno informati via e-mail della loro esclusione per mancanza dei requisiti e avranno 30 giorni di tempo - dalla data di pubblicazione della graduatoria - per inviare richiesta di revisione.

La richiesta di revisione, nella quale vanno specificati i motivi per i quali si ritiene di essere in possesso dei requisiti e l’eventuale documentazione di prova, deve essere inviata all'indirizzo di posta elettronica pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it.

Per ricevere il beneficio è necessario il parere favorevole dell’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) incaricata di redigere il progetto di assistenza individuale (PAI) del richiedente.

Per le persone in continuità, nel caso in cui sia già stata consegnata una UVM da non più di 2 anni (quindi, ultima UVM presentata nel 2019), non sarà necessario presentare tale documentazione.
La relazione UVM è necessaria solo in caso di prima presentazione, oppure nel caso in cui l'ultima UVM sia stata presentata nell’anno 2018 o negli anni precedenti.

Solo a seguito del parere favorevole dell’UVM e di predisposizione del PAI (Progetto di Assistenza Individualizzato), si potrà procedere con l’ammissione definitiva del richiedente alla misura B2 e alla successiva erogazione.

Per informazioni, contattare i seguenti recapiti telefonici:

  • 02 884.53399
  • 02 884.63044
  • 02 884.47635
  • 02 884.66443

dal lunedì al venerdì, secondo i seguenti orari: 8:30 -12:30 e 14:00-15:30.

È possibile anche inviare un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica:
pss.sostegnoalreddito@comune.milano.it.

Per ricevere assistenza nella compilazione della domanda, si può richiedere un appuntamento presso gli spazi We-Mi del Comune di Milano, a partire dal 14 aprile.
Gli appuntamenti hanno la durata di 60 minuti e si svolgono in presenza presso gli Spazi WeMi.

Per prenotare l'appuntamento, si invita a cliccare qui.

Accedi al servizio

La domanda va presentata esclusivamente on line, collegandosi alla piattaforma dedicata

È possibile presentare richiesta dalle ore 12:00 del 13 aprile alle ore 13:00 del 13 maggio 2021.
Alla domanda occorre allegare solo il certificato di invalidità (in formato pdf e per un massimo di 5MB).

Per presentare domanda è necessario essere in possesso anche dell'attestazione ISEE in corso di validità.
L’ISEE non va allegato. È cura dell’Amministrazione comunale provvedere direttamente con INPS alla verifica dell’esistenza di un ISEE in corso di validità che rientra nei valori previsti tra i requisiti di accesso.

Accedi al servizio

Aggiornato il: 14/04/2021