Imu e Tasi: autotutela

L’Amministrazione può prevenire il contenzioso col contribuente annullando, in misura parziale o totale, i propri atti viziati dalla presenza di errori.

L’annullamento viene stabilito dallo stesso ufficio che ha emesso l’atto in seguito a un’istanza di riesame presentata dal contribuente. L’Amministrazione comunicherà l’esito dell’istanza con i motivi della decisione assunta.

Autotutela, ricorso, giudizio
La presentazione dell’istanza di autotutela non pregiudica, né sospende, la facoltà di presentare ricorso.

L'annullamento dell'atto illegittimo può essere effettuato anche se:

  • è pendente il giudizio
  • l'atto è divenuto ormai definitivo per decorso dei termini per ricorrere, purché ne difetti totalmente o parzialmente il presupposto impositivo
  • il contribuente ha presentato ricorso e questo è stato respinto per motivi formali (inammissibilità, improcedibilità, irricevibilità) con sentenza passata in giudicato, purché ne difetti totalmente o parzialmente il presupposto impositivo.

L'annullamento dell'atto illegittimo comporta automaticamente l'annullamento degli atti ad esso consequenziali (ad esempio, il ritiro di un avviso di accertamento infondato comporta l'annullamento della conseguente iscrizione a ruolo dei relativi titoli esecutivi) e l'obbligo di restituzione delle somme riscosse sulla base degli atti annullati.

Per trasmettere la richiesta utilizzare i canali indicati di seguito.

Accedi al servizio

Se hai una casella di posta elettronica certificata e hai ricevuto un accertamento con sigla RE o ATI, scrivi all'indirizzo e-mail:
RE.tributoimmobili@pec.comune.milano.it

Se hai una casella di posta elettronica certificata e hai ricevuto un accertamento senza sigla, scrivi all'indirizzo e-mail:
accertamentitributoimmobili@pec.comune.milano.it

Indica sempre:

  • nell’oggetto del messaggio:
    • Imu autotutela accertamento - numero del provvedimento - codice fiscale del soggetto – nome/cognome o denominazione del soggetto – codice contribuente
  • nel nome dell’allegato, se presente:
    • breve descrizione della tipologia ed il nome/cognome o denominazione del soggetto

Per gli accertamenti riportanti la sigla RE o ATI, scrivi a:
RE.tributoimmobili@comune.milano.it

Per gli altri accertamenti, scrivi a:
accertamentitributoimmobili@comune.milano.it

Indica sempre:

  • nell’oggetto del messaggio:
    • Imu autotutela accertamento - numero del provvedimento - codice fiscale del soggetto – nome/cognome o denominazione del soggetto – codice contribuente
  • nel nome dell’allegato, se presente:
    • breve descrizione della tipologia ed il nome/cognome o denominazione del soggetto

Protocollo Generale del Comune di Milano
via Larga, 12
orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30
accesso consentito solo su appuntamento

Per gli accertamenti senza sigla, puoi rivolgerti anche a:

Protocollo di via Silvio Pellico,16
orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13:00
accesso consentito solo su prenotazione
con autenticazione spid
senza autenticazione spid

Per gli accertamenti riportanti la sigla RE o ATI, puoi rivolgerti anche a:
protocollo di via Privata Catone, 24
orario: dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 16:30

per gli accertamenti senza sigla:
Ufficio accertamento tributo immobili
via Silvio Pellico, 16 - 20121 Milano

per gli accertamenti riportanti la sigla RE o ATI:
Ufficio Recupero Evasione
via Privata Catone, 24 - 20158 Milano

Per presentare istanza di autotutela dovrai inviare:

- modulo di autotutela (vedi sezione Allegati), compilato in ogni sua parte. In alternativa, domanda in carta libera, indicando le informazioni richieste nel modulo di autotutela e contenente un'esposizione sintetica dei fatti,
- documentazione idonea a comprovare le motivazioni proposte.

Importante: specificare l’atto di cui si chiede l’annullamento e i motivi che fanno ritenere tale atto illegittimo e, di conseguenza, annullabile in tutto o in parte.

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