Dichiarare una convivenza di fatto

La dichiarazione di convivenza di fatto può essere effettuata sia da cittadini di nazionalità italiana che straniera.

Oltre alla dichiarazione è possibile stipulare un contratto di convivenza per la disciplina dei rapporti patrimoniali.

  • Pec
  • Sportello
  • Posta
  • Fax

Il servizio è accessibile esclusivamente su appuntamento prenotabile online.

Gli interessati devono presentare una dichiarazione sottoscritta da entrambi con le copie dei documenti di identità. Il modulo di dichiarazione è scaricabile di seguito.

Accedi al servizio

Per presentare la dichiarazione, i richiedenti in possesso di un indirizzo di posta certificata possono scrivere all'indirizzo di posta certificata: ServiziAlCittadino@postacert.comune.milano.it indicando nell'oggetto la sigla "CdF".

L'inoltro via casella email è consentito seguendo una delle seguenti modalità:

  • acquisizione mediante scanner della copia della dichiarazione recante le firme autografe e delle copie dei documenti d'identità dei dichiaranti
  • sottoscrizione della dichiarazione con le firme digitali di entrambi i dichiaranti

È possibile prenotare un appuntamento allo sportello:

Per presentare la dichiarazione occorre presentare presso lo sportello anagrafico, il giorno dell'appuntamento, i documenti d'identità validi.

Può presentarsi anche un solo componente della convivenza di fatto purché in possesso della fotocopia del documento d'identità del componente assente.

Per presentare la dichiarazione invia la documentazione tramite raccomandata a:

Area  Servizi al Cittadino
Ufficio Coordinamento Anagrafe
via Larga, 12
20122 Milano

Per presentare la dichiarazione invia tutta la documentazione richiesta al
fax 02 884.60164

  • Pec

I richiedenti di nazionalità straniera, il cui stato civile non risulti definito nel sistema anagrafico della popolazione residente, dovranno consegnare la dichiarazione e un'attestazione consolare rilasciata dalle Autorità competenti del paese di origine, che ne certifichi lo stato libero.

L'attestazione per essere accettata dovrà essere tradotta e legalizzata in Prefettura. Sono esenti dall'obbligo di legalizzazione gli Stati aderenti alla Convenzione di Londra del 7 giugno 1968.

Attenzione: la dichiarazione non può essere effettuata da coloro che facciano già parte di un’unione civile, i cui effetti non siano cessati al momento della domanda di iscrizione, né dalle persone coniugate fino al momento dell’annotazione dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio sull'atto di matrimonio. Le coppie che si erano già iscritte al Registro delle Unioni Civili del Comune di Milano devono manifestare nuovamente la volontà, in applicazione della nuova legge nazionale, e quindi seguire la procedura sopra indicata.

Accedi al servizio

Per effettuare la dichiarazione scrivi una mail all'indirizzo di posta certificata
ServiziAlCittadino@postacert.comune.milano.it 

  • Pec

I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza che deve avere le seguenti caratteristiche formali, da rispettare anche in caso di successive modifiche o risoluzione:

  • forma scritta
  • atto pubblico o scrittura privata autenticata. In caso di scrittura privata, un notaio o un avvocato dovranno autenticare le firme e attestare la conformità dell’accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico.

Ai fini dell'opponibilità ai terzi, i contratti di convivenza con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato devono essere trasmessi dal professionista al Comune di residenza dei conviventi entro i successivi 10 giorni dall'avvenuta stipula.

Accedi al servizio

Per trasmettere al Comune il contratto di convivenza scrivi da un indirizzo di posta certificata all'indirizzo di posta certificata
ServiziAlCittadino@postacert.comune.milano.it 

Importante

  • allegare un file iin formato pdf p7m con firma digitale
  • indicare nell'oggetto del messaggio la sigla “Contratto CdF”