CILA - Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

La CILA, comunicazione di inizio lavori asseverata, è disciplinata dall’art. 6 bis del D.P.R. 380/2001-Testo Unico Edilizia introdotto dall’art. 3 d.lgs n° 222 del 2016.

La comunicazione di inizio lavori asseverata rappresenta il regime amministrativo utilizzabile ogni qualvolta deve essere realizzato un intervento edilizio di 
•    manutenzione straordinaria “leggera”,  ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio (rif. attività n.3 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);
•    di restauro e risanamento “leggero”, qualora non riguardino parti strutturali dell’edificio (rif. attività n.5 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);
•    eliminazione delle barriere architettoniche che comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio (rif. attività n.22 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);
•    opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico (ad esclusione dell’attività di ricerca di idrocarburi) che siano eseguite in aree interne al centro edificato (rif. attività n.31 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);
•    movimenti di terra non strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e alle pratiche agro-silvo-pastorali (rif. attività n.32 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);
•    serre mobili stagionali funzionali allo svolgimento dell’attività agricola che presentino strutture in muratura (rif. attività n.33 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);
•    realizzazione di pertinenze minori che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione ed al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, non qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell’edificio principale (rif. attività n.34 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016);

L’interessato presenta la CILA, asseverata da un tecnico abilitato ossia iscritto ad un Albo professionale, il quale attesta, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell’edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell’edificio.

Qualora per la realizzazione delle opere progettate occorra acquisire pareri o nulla osta o comunque atti di assenso, questi non potranno essere autocertificati, ma potranno essere acquisiti preventivamente alla presentazione della CILA. In questo modo, l’interessato può dare inizio ai lavori il giorno stesso dell’avvenuta presentazione all’Ufficio Protocollo dell’Area Sportello Unico per l’Edilizia.

Si evidenzia che per la presentazione delle CILA relative alle sole opere interne riguardanti la singola unità immobiliare, resta sempre ferma la diversa competenza tra l’Area S.U.E. e i Servizi di Municipio (ex Consigli di Zona). Per le modalità relative alla presentazione delle CILA di competenza dei Servizi di Municipio si rimanda alle informazioni  contenute nella sezione dei  diversi Municipi in base alla localizzazione dell’intervento.
 

Comunicazione di inizio lavori asseverata (Clausola residuale)

Sono realizzabili mediante CILA gli interventi non riconducibili all'elenco di cui agli artt. 6, 10 e 22 del D.P.R. 380/2001, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. (rif. attività n.30 Tabella A,  Sez II, D.lgs 222/2016).

Nel caso di presentazione contestuale della CILA e della richiesta di acquisizione di tutti gli atti di assenso, comunque denominati, necessari per l’intervento edilizio, l’interessato si avvarrà della cosiddetta CILA con richiesta contestuale di atti presupposti e potrà dare inizio ai lavori solo dopo la comunicazione da parte dello Sportello Unico per l’Edilizia.

Nel caso l’intervento edilizio preveda l’obbligo di presentare comunicazioni o SCIA volte ad altre Amministrazioni o Enti l’interessato si avvarrà della cosiddetta CILA con altre comunicazioni o SCIA.

Nel caso l’inizio dei lavori avvenga prima di presentare la CILA, fatta salva l’avvenuta acquisizione degli eventuali atti di assenso, l’interessato si avvarrà della CILA tardiva e alla presentazione della CILA dovrà allegare la ricevuta dell’avvenuto pagamento della sanzione prevista per l’importo pari a € 333,00 (prevista all’art. 6-bis comma 5 D.P.R. 380/2001).

Gli importi relative alle sanzioni, dovranno essere versati attraverso BOLLETINO POSTALE sul conto corrente postale n. 1012551436 intestato a Comune di Milano Servizio Tesoreria sanzioni amministrative Violaz., oppure con bonifico IBAN: IT12Q0760101600001012551436 (in questo caso deve essere allegata attestazione della banca di avvenuta esecuzione del bonifico).

Devono sempre essere indicati nella causale Via, civico e dati catastali.  

Nel caso i lavori fossero già terminati, fatta salva l’avvenuta acquisizione degli eventuali atti di assenso, l’interessato si avvarrà della cosiddetta CILA a sanatoria e alla presentazione della CILA dovrà allegare la ricevuta di pagamento della sanzione prevista per l’importo pari a € 1000,00 (art. 6-bis comma 5 D.P.R. 380/2001).

Gli importi relative alle sanzioni, dovranno essere versati attraverso BOLLETINO POSTALE sul conto corrente postale n. 1012551436 intestato a Comune di Milano Servizio Tesoreria sanzioni amministrative Violaz., oppure con bonifico IBAN: IT12Q0760101600001012551436 (in questo caso deve essere allegata attestazione della banca di avvenuta esecuzione del bonifico).

Devono sempre essere indicati nella causale Via, civico e dati catastali.  

La CILA, “Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata”,  come disciplinata dall’art. 6 bis del D.P.R. 380/2001-Testo Unico Edilizia introdotto dall’art. 3 d.lgs n° 222 del 2016 non prevede espressamente la variante. 
Tuttavia, qualora in corso di esecuzione delle opere progettate con CILA, si intendano apportare modifiche progettuali la cui qualifica rientri  tra quelle contemplate dallo stesso regime, ci si potrà avvalere dell’opzione CILA in variante di CILA prevista al punto C4 della sezione C (qualificazione dell’intervento) del Modulo Unico Titolare della modulistica Regionale unificata, includendo sempre nelle planimetrie, la rappresentazione dello stato “ante operam” che rappresenta lo stato di fatto della CILA originaria, oltre ai consueti stati di progetto e sovrapposizione rispetto alla prima progettazione.
I termini triennali per la presentazione della fine lavori decorrono dalla data di protocollazione della CILA originaria. 
 

  • nuove installazioni e modifiche di destinazioni d’uso di immobili finalizzate alla creazione di luoghi  di culto;
  • luoghi destinati a centri sociali, sale giochi, sale scommesse e sale bingo (art. 52.3 bis 3ter, art. 33 3ter LR 12/2005);
  • realizzazione di nuovi fabbricati su area agricola (art. 60 LR 12/2005).

Ultimato l’intervento, il titolare presenta la comunicazione di fine lavori.  

Contestualmente presenta ricevuta dell’avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate.

La presentazione deve avvenire entro tre anni dalla data di inizio lavori. 

Il relativo modulo è scaricabile dalla sezione Modulistica - “Moduli edilizi unificati Regione Lombardia” - Comunicazione Fine Lavori - CFL.

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva è un certificato che attesta contestualmente la regolarità di un'Impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di Inps, Inail e Casse Edili verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.

Per regolarità contributiva deve intendersi la correntezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi per tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all'intera situazione aziendale .

Le Amministrazioni pubbliche concedenti sono tenute ad acquisire d’ufficio il DURC non solo nell’ambito dei lavori pubblici ma anche nei lavori privati dell’edilizia, ai sensi dell’art. 90, lettera c, del D. Lgs. n. 81/2008 con le modalità di cui all’art. 43 D.P.R. n. 445/2000.

Pertanto nell’apposito spazio della modulistica regionale unificata e standardizzata relativa al “Modulo Unico Titolare” andranno indicati i dati identificativi relativi all’impresa.

E’ utile precisare che la regolarità contributiva, in quanto materia che riguarda la tutela dei lavoratori, rientra nella competenza del Ministero del lavoro e delle politiche previdenziali, che sono deputati anche a controlli sul cantiere.

Qualora a seguito dell’acquisizione d’ufficio si accertasse l’irregolarità contributiva, l’efficacia del titolo è da intendersi sospesa  come previsto dall’art. 90.10 del D.lgs 81/2008, motivo per il quale verrà emessa sospensione del cantiere con successiva irrogazione di sanzione pecuniaria.

In tema di applicazione della normativa sul DURC alle imprese straniere che intendono esercitare attività edile in territorio italiano occorre distinguere fra:

  • Imprese edili straniere provenienti da Stati Extracomunitari,
  • Imprese edili straniere provenienti da Stati Comunitari.

Le imprese edili straniere con sede in uno Stato extracomunitario che distaccano lavoratori dipendenti in Italia, sono tenute ad applicare l’intera normativa contributivo-previdenziale italiana con conseguente obbligo per l’Impresa e per i suoi lavoratori di iscrizione all’INPS ed all’INAIL e con essa l’obbligo di iscrizione alle Casse Edili e il vincolo al rispetto della disciplina vigente in materia di regolarità contributiva (possesso di DURC regolare);

Alle imprese straniere con sede in uno Stato comunitario che distaccano temporaneamente e legittimamente lavoratori dipendenti in Italia è applicabile la normativa contributivo-previdenziale vigente nel Paese di residenza del lavoratore ovvero dell’azienda. Pertanto tali Imprese non hanno l’obbligo di iscrizione all’INPS ed all’INAIL mentre hanno l’obbligo di iscrizione alla Cassa Edile solo qualora i datori di lavoro comunitari non procedano già a versamenti presso un organismo pubblico o di fonte contrattuale nel loro Paese di origine che garantisca gli stessi standard di tutela ai lavoratori.

Si precisa che l’obbligo di iscrizione alle Casse Edili non sussiste per le imprese francesi, tedesche ed austriache, per le quali i Paesi di provenienza hanno già sottoscritto con  l’Italia, convenzioni bilaterali di reciprocità che prevedono il mantenimento dei versamenti contributivi presso la Cassa di provenienza.

Per maggiori approfondimenti o dettagli relativi a tali adempimenti si rimanda alle informazioni contenute sui portali dei competenti Enti INPS, INAIL E CASSE EDILI.

Si ritiene utile evidenziare che:

  • nel caso di Impresa edile straniera con sede in uno Stato Extracomunitario nell’apposito spazio della modulistica regionale unificata relativa al Modulo Unico Titolare occorrono inserire i codici/matricole INPS, INAIL e Cassa Edile;
  • nel caso di Imprese edili straniere con sede in uno Stato comunitario, nell’apposito spazio della modulistica regionale unificata relativa al Modulo Unico Titolare, considerata la sussistenza dell’obbligo  di iscrizione alla Cassa Edile andrà indicato necessariamente il codice d’iscrizione alla Cassa Edile mentre non ricorrendo l’obbligo di iscrizione all’INPS ed all’INAIL andrà consegnata, la documentazione che attesti la regolarità contributiva dell’Impresa presso gli organi competenti del paese di origine in lingua madre e tradotta in italiano da interprete, previa verifica da parte del Committente nel suo interesse.

Il parere di conformità per la realizzazione del locale rifiuti viene rilasciato dai tecnici Amsa all’interno dell'Area Sportello Unico per l’Edilizia, in relazione agli interventi edilizi presentati in modalità diretta, in modalità diretta convenzionata e nell’ambito degli interventi oggetto di Piani Attuativi.

Nell’ambito degli interventi edilizi  in modalità diretta, il servizio verifica le caratteristiche tecniche del locale rifiuti, mentre per gli interventi edilizi in modalità diretta convenzionata o oggetto di Piani Attuativi, oltre a tale verifica  viene prevista anche quella relativa all’area di conferimento su strada.

Richiamati gli artt. 124 e 125 del vigente regolamento edilizio per i seguenti interventi edilizi:

  • nuova edificazione comprese le sostituzioni edilizie, 
  • gli interventi di ristrutturazione dell’intero edificio, 
  • gli interventi di risanamento conservativo dell’intero edificio, 
  • e tutti gli interventi anche parziali che prevedono l’introduzione di funzioni che comportano un’elevata produzione di rifiuti ( ad esempio: ristorazione, pubblici esercizi ovvero quelli in cui si svolge un’attività imprenditoriale tesa anche all’offerta di un servizio, medie strutture commerciali ed altro), 

devono essere previsti locali per il deposito dei rifiuti tali da garantire il decoro dell’edificio e dell’ambiente circostante, per i quali è necessario acquisire il relativo parere preventivo.

Si precisa che le caratteristiche tecniche di detto locale sono richiamate negli artt. 124 e 125 del vigente regolamento edilizio.
Si evidenzia che:
per i progetti presentati in modalità diretta, 

per i progetti presentati in modalità diretta convenzionata o oggetto di Piani Attuativi:

  • per le CILA e le SCIA il parere di conformità viene rilasciato dal tecnico Amsa sull’allegato comune , previa verifica della pratica edilizia e del foglio di calcolo;  
  • per i Permessi di Costruire il parere viene rilasciato dal tecnico Amsa in sede di conferenza dei servizi, ferma restando la necessità  di allegare alla richiesta di permesso di costruire la prevista documentazione al fine del rilascio del parere:  planimetria/e piano/i locale/i rifiuti, planimetrie di tutti i piani, planimetria della/e copertura/e, planimetria della fognatura piano/i locale/i rifiuti, planimetria piano strada dell’area di conferimento e il foglio di calcolo.

Il tecnico AMSA rilascia il parere e fornisce le informazioni preliminari, durante le giornate del lunedì e del mercoledì, dalle ore  09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30, previo ritiro dell’apposito ticket "AMSA",  presso il totem ubicato all’ingresso di Via Bernina 12 o presso il punto accoglienza (dalle ore 08.45 alle ore 12.45 e dalle ore 13.45 alle ore 16.15).

Modulistica

Moduli edilizi unificati Regione Lombardia

Si dovranno utilizzare esclusivamente  i nuovi moduli edilizi unificati e standardizzati in formato PDF compilabile, adeguati alle nuove disposizioni della normativa comunitaria, nazionale e regionale, che Regione Lombardia ha approvato con Delibera n.784 del 12 novembre 2018, pubblicata sul B.u.r.l. n. 47 del 19 novembre 2018.

E’ possibile accedere alla nuova modulistica tramite il collegamento “Moduli edilizi unificati Regione Lombardia” dopo aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali di seguito riportata.

Si evidenzia che il modulo regionale editabile dovrà essere validato ovvero confermato; qualora il modulo riporti bordature rosse non potrà essere consegnato in quanto ciò evidenzia incompletezze.
Per maggiori dettagli vedere la pagina sulla compilazione presente sul sito della Regione Lombardia.

Allegati Comune di Milano

A breve verrà aggiornato l’"Allegato comune" ai vari titoli/comunicazioni, nonché la restante modulistica di competenza comunale al fine di recepire le intervenute modifiche apportate dal PGT efficace dal 5 febbraio 2020. 
Nel frattempo l’utenza potrà apportare o inserire i dati urbanistici direttamente sulla relativa sezione dell’"Allegato comune".

Andranno sempre compilati e sottoscritti il modulo unico titolare e la relazione tecnica asseverata unitamente all’allegato comune.
Rispetto ad ogni tipologia di intervento potranno cambiare gli allegati che sono indicati nel quadro riepilogativo dei moduli stessi.

  • Online
  • Sportello

La Comunicazione Inizio Lavori Asseverata si consegna in formato cartaceo compilando e sottoscrivendo il modulo unico titolare, la relazione asseverata della modulistica edilizia unificata e l’allegato comune.

Non sono previsti costi relativi a diritti di segreteria o marche da bollo; eventuali importi da corrispondere sono quelli relativi alla monetizzazione e al conguaglio del contributo di costruzione qualora l’intervento edilizio riguardi un cambio di destinazione d’uso. 

Utilizza i canali indicati e segui le istruzioni

Al fine di velocizzare la protocollazione occorre creare una domanda elettronica accedendo ad OnlyOne-Pratiche Edilizie.

Accedi al servizio

E' indispensabile aver effettuato preventivamente la procedura online.

Ufficio Protocollo - Area Sportello Unico per l'Edilizia 
Via Bernina 12 - Milano
Palazzina A - piano terra
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
E' indispensabile il ritiro del ticket (dal totem o dalla portineria) disponibile dalle ore 8.45 sino alle ore 11.45.

NOTA BENE: 

  • per effettuare la sola protocollazione non occorre essere muniti di delega;
  • per le CILA  relative alle sole opere interne e riguardanti la singola unità immobiliare, occorre presentarsi presso il Servizio di Municipio (ex Consigli di Zona) competente per localizzazione. 

  • Sportello

Utilizza i canali indicati e segui le istruzioni

Si presenta in formato cartaceo, dal lunedì al venerdì, a:

Ufficio Protocollo - Area Sportello Unico per l'Edilizia 
Via Bernina 12 - Milano
Palazzina A - piano terra

E' necessario apposito ticket ritirabile dal totem posto all'ingresso oppure presso l’accoglienza dalle ore 8.45 alle ore 11.45.