Centri Diurni Disabili (CDD)

I Centri Diurni Disabili sono strutture semiresidenziali socio-sanitarie accreditate dalla Regione Lombardia per un massimo di 30 posti.
I Centri accolgono persone disabili gravi, la cui fragilità è compresa nelle cinque classi S.I.Di (sistema di classificazione definita dalla Regione Lombardia).
Normalmente l’età di accesso va dai 18 ai 65 anni. A determinate condizioni possono accedere minori disabili.

Cosa offrono i CDD
I Centri Diurni Disabili erogano prestazioni socio sanitarie, riabilitative ed educative sulla base di progetti individuali elaborati dall’équipe del servizio. Lo staff comprende diverse figure professionali dell’area educativa, assistenziale, psicologica e sanitaria. È previsto il coinvolgimento delle famiglie.
I CDD sono aperti per undici mesi l'anno, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 16:00.

Informazioni:
Ufficio coordinamento Centri Diurni Disabili
via San Tomaso 3 – primo piano
20121 Milano
tel. 02.884.63070 / 63074 / 54194
attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16
orario di segreteria: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30

Fanno parte di un progetto che consente di:

  • erogare un servizio a favore di cittadini disabili non riconducibili al sistema socio sanitario che consente la frequenza ai CDD o che per le loro patologie specifiche non trovano risposte adeguate ai loro bisogni
  • ampliare la rete delle opportunità di socializzazione dei disabili
  • favorire una maggiore congruità tra i bisogni espressi dalla popolazione e le risposte socio assistenziali erogate.

Dove sono i Centri?
Nella sezione allegati sono disponibili gli elenchi dei Centri:

  • a gestione comunale
  • a gestione convenzionata.

L'ufficio centrale per la gestione dei Centri Diurni Disabili (CDD) è il punto di raccordo dei centri, sia a gestione diretta che a gestione convenzionata.
L'ufficio offre supporto al funzionamento dei Centri Diurni Disabili:

  • cura gli aspetti amministrativi;
  • si occupa della gestione del personale per i centri a gestione diretta;
  • gestisce alcuni servizi comuni: come la mensa, la partecipazione delle famiglie al costo del pasto, i trasporti;
  • raccoglie ed elabora i dati sui CDD.

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