Argomento: Edilizia e territorio

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    FAQ SUE n. 69

    Negli spazi di disimpegno a circolazione orizzontale e verticale all’interno delle singole unità immobiliari (quali ad esempio corridoi e scale interne) ai sensi dell’art. 102 del vigente R.E. l’aerazione può essere di tipo indiretto, quindi non rientrante nel calcolo dei RAI se funzionalmente e fisicamente [...]

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    FAQ SUE n. 68

    Ai sensi dell’art. 46 comma 3 nel rispetto delle norme di sicurezza e delle previsioni legislative in materia di deroga alle prescrizioni tecniche di attuazione delle disposizioni sull’eliminazione delle barriere architettoniche, per gli interventi edilizi finalizzati al miglioramento delle situazioni esist[...]

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    FAQ SUE n. 67

    Solo in caso di interventi sul patrimonio edilizio esistente, è possibile presentare anche tramite SCIA condizionata al rilascio della deroga, i progetti finalizzati al miglioramento igienico-sanitario, anche se non raggiungono i parametri previsti dalla Parte Quarta Titolo II del RE. Il miglioramento deve e[...]

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    FAQ SUE n. 65

    Si richiamano i contenuti della determinazione dirigenziale n°112/2018. I tecnici proponenti/asseveranti sono abilitati a produrre attestazione della consistenza edilizia, laddove i tentativi di reperimento degli atti antecedenti non fossero andati a buon fine. La facoltà di produrre l’attestazione va ricond[...]

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    FAQ SUE n. 63

    In ragione del richiamato art. l’art. 5 comma 7, lettera c. delle NA del PGT (in merito alle verifiche per il calcolo della S.L.) nell’art. 88 comma 4 del R.E. (locali seminterrati e sotterranei) risulta necessario rispettare, per i locali di servizio senza permanenza di persone (quali le cantine), e quindi [...]

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    FAQ SUE n. 62

    Si ritiene che una costruzione arretrata sulla copertura dell’edificio costituisca un nuovo fronte arretrato rispetto a quello principale; l’altezza dell’edificio andrà inoltre intesa come quella del fronte più alto. FAQ SUE n. 62 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 61

    La procedura prevede che il progettista provveda ad allegare al titolo edilizio l’esame dell’impatto paesistico. FAQ SUE n. 61 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 60

    Le sanatorie dei seminterrati esistenti sono da ritenersi ammissibili solo laddove l’abuso sia stato effettuato in data successiva all’entrata in vigore della L.R. 7/2017, in caso contrario verrebbe meno la doppia conformità di cui all’art. 36 del D.P.R. 380/2001. FAQ SUE n. 60 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 59

    Dato che la latrina è considerata superficie lorda se licenziata con adeguato titolo edilizio, trattandosi di intervento eseguito in assenza o in difformità dal titolo edilizio di natura strutturale come nel caso indicato, è possibile, se conforme alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti [...]

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    FAQ SUE n. 58

    Trattandosi di intervento di natura strutturale come nel caso di un balcone, il richiedente dovrà necessariamente accertare l’epoca di esecuzione ai fini della verifica di conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente al moment[...]

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    FAQ SUE n. 57

    In assenza di opere di natura strutturale ed in considerazione del fatto che l’intervento possa qualificarsi di manutenzione straordinaria, è possibile presentare una unica CILA a sanatoria ai sensi dell’art. 6 bis del D.P.R. 380/2001, presentata da entrambi gli attuali proprietari. Per entrambe le unità imm[...]

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    FAQ SUE n. 56

    L’art. 115 comma 2 del Regolamento Edilizio vigente definisce i parcheggi pertinenziali come spazi adibiti ad autorimesse, box e posti auto che hanno un vincolo di pertinenza con specifiche unità immobiliari. Tale vincolo deve essere trascritto sui registri immobiliari. Il caso specifico sembra inquadrarsi n[...]

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    FAQ SUE n. 55

    L’eventuale parere favorevole, rilasciato nell’ambito di istruttoria preliminare facoltativa ex art. 40 R.E., relativo ad un intervento risultante in contrasto con le intervenute modifiche del P.G.T. non potrà conservare alcuna validità rispetto alle intervenute modifiche della normativa urbanistica. FAQ SU[...]

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    FAQ SUE n. 54

    E’ possibile nei limiti previsti dalla determina della Direzione Urbanistica n° 65/2018 del 31 maggio 2018, cioè in caso di superamento norma morfologica, ampliamento servizi esistenti, utilizzo diritti edificatori perequati già certificati, cessione di aree per urbanizzazioni primarie, ecc. FAQ SUE n. 54 - [...]

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    FAQ SUE n. 53

    La realizzazione di una finestra a tasca in copertura di locali agibili che modifica i RAI fino al raggiungimento dei minimi regolamentari (ad esempio in un sottotetto che è stato oggetto di condono), non viene, in via ordinaria, qualificato di ristrutturazione edilizia. FAQ SUE n. 53 - Pubblicata il 6 marz[...]

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    FAQ SUE n. 52

    Quando in un intervento edilizio l’insieme delle opere, pur prevedendo, ad esempio, l’inserimento di elementi accessori, di impianti, ascensori, modifica dei corpi scala e alcune modifiche delle aperture nei prospetti, e tali opere non comportano, con tali inserimenti, la estesa demolizione e ricostruzione d[...]

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    FAQ SUE n. 51

    Si, secondo quanto prevede l’art.22 RE ai commi 3 e 4, cioè a condizione che le diverse tipologie d’intervento siano individuate per le singole porzioni immobiliari interessate, ovvero corpi di fabbrica, piano, unità immobiliare ecc. L’intero procedimento segue la categoria di ordine superiore. FAQ SUE n. 5[...]

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    FAQ SUE n. 50

    Sono da intendersi tutti i fronti. FAQ SUE n. 50 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 49

    L’atto d’obbligo non ha lo stesso contenuto pattizio di una convenzione o di un piano attuativo, che ne comporta anche la pubblicazione: pertanto negli ambiti soggetti ad attuazione mediante atto unilaterale d’obbligo, non è possibile derogare a norme vigenti. FAQ SUE n. 49 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 48

    Ai sensi dell’art. 88 comma 1 del R.E. nei locali interrati non è prevista la possibilità di adibire ad abitazione o destinazioni assimilabili alla residenza. Se costituiscono spazi agibili possono essere adibiti alle destinazioni previste dall’articolo sopra citato. FAQ SUE n. 48 - Pubblicata il 6 marzo 202[...]

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    FAQ SUE n. 47

    La L.R. 7/2017 riguarda il recupero dei vani e locali seminterrati esistenti (se legittimamente realizzati alla data di entrata in vigore della legge); quindi, i locali del piano interessato dal recupero devono essere corrispondenti alla Definizione Tecnica Uniforme –DTU - di seminterrato (n. 21 dell’allegat[...]

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    FAQ SUE n. 46

    Per potersi definire piano seminterrato, quindi recuperabile ai sensi della L.R. 7/2017 (fatto salvo il rispetto delle norme procedurali, regolamentari ed igienico sanitarie), secondo le Definizioni Tecniche Uniformi (D.G.R. n. XI/695 del 24/10/2018) la quota del cortile corrispondente al terreno in aderenza[...]

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    FAQ SUE n. 45

    L'art. 64 comma 1 della L.R. 12/2005 ammette modifiche di altezze, colmo, gronda e linee di pendenza delle falde solo quando l'altezza media ponderale sia al di sotto di m. 2,40 e solo ai fini del raggiungimento della stessa. Qualora, infatti, l'altezza media ponderale risulti già assicurata senza le suddet[...]

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    FAQ SUE n. 44

    Considerata la natura derogatoria della norma, non è ordinariamente consentita la traslazione o il riutilizzo, anche mediante demolizione e ricostruzione della superficie di un sottotetto recuperato. Parimenti la superficie derivante dal recupero del sottotetto non concorre a determinare la consistenza edili[...]

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    FAQ SUE n. 43

    La realizzazione di volumi soprastanti sottotetti recuperati non è ammissibile, in quanto comporta, per la porzione sottostante, il decadere delle caratteristiche di “sottotetto” alla base del recupero dello stesso, richieste dalla specifica normativa regionale derogatoria. L’inammissibilità vale anche per l[...]

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    FAQ SUE n. 42

    Laddove sia ammissibile modificare la copertura, nel caso di realizzazione di copertura piana, o prevalentemente piana, l’altezza netta interna della parte piana dovrà essere costante e pari a m. 2.40. FAQ SUE n. 42 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 41

    All’esterno del NAF è possibile, rispetto all’altezza esistente, innalzare o modificare le coperture sino al raggiungimento dell’altezza minima abitabile di mt. 1,50; l’incremento delle altezze deve avvenire assicurando per ogni singola unità immobiliare l’altezza media ponderale di 2.40 m., così come dispos[...]

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    FAQ SUE n. 40

    Occorre richiamare l’art. 64 comma 1 della L.R. 12/05, ai sensi del quale all’interno dei nuclei di antica formazione “deve essere assicurato il rispetto dei limiti di altezza massima degli edifici posti dallo strumento urbanistico; in assenza di limiti, l'altezza massima deve intendersi pari all’esistente”.[...]

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    FAQ SUE n. 39

    Non è consentito superare l’altezza media ponderale di 2.40 m. al fine di rispettare le norme morfologiche del PGT in quanto ai sensi dell’art. 63 comma 5 della L.R. 12/2005 il recupero del sottotetto è consentito nel rispetto di tutte le prescrizioni igienico sanitarie e, come disposto dall’art. 63 comma 6 [...]

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    FAQ SUE n. 38

    Il D.M. 801/1977 prevede la possibilità di applicare un prezzo agevolato solo ed esclusivamente per la destinazione residenziale. Ai sensi dell’art. 19 DPR 380/01, l’onere commisurato al costo di costruzione va calcolato stimando i lavori col Computo Metrico Estimativo, valutato con il Listino delle opere ed[...]

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    FAQ SUE n. 37

    La quantificazione degli oneri di urbanizzazione in caso di interventi su edifici esistenti, senza demolizione e ricostruzione, è disciplinata dall’art. 44 della L.R. 12/2005. L’importo dovuto alla luce dell’art. 4.1.f della L.R. 18/2019 che abroga i commi 9, 10, 10 bis, 12, 13 e 18 dell’articolo 44 della L[...]

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    FAQ SUE n. 36

    Tutti gli interventi edilizi qualificati di nuova costruzione ai sensi dell’art. 3 lett.e) del DPR 380/01, che sottraggono superfici agricole nello stato di fatto sono assoggettati a due distinte maggiorazioni: la prima maggiorazione del contributo di costruzione (Urb. 1° + Urb. 2° + S.r. + Costo costruzion[...]

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    FAQ SUE n. 35

    Il contributo di costruzione è così composto: oneri di urbanizzazione primaria; oneri di urbanizzazione secondaria; smaltimento dei rifiuti; contributo commisurato al costo di costruzione. Gli importi da utilizzare per gli oneri di urbanizzazione, sono reperibili sul sito del Comune di Milano al seguente per[...]

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    FAQ SUE n. 34

    Il mutamento di destinazione d’uso è soggetto all’obbligo di reperimento delle dotazioni di servizi anche mediante monetizzazione secondo la seguente casistica (art. 11 del Piano dei Servizi e art. 8 del Piano delle regole del PGT vigente): DOTAZIONE PER INTERVENTI DI CAMBIO D’USO PER UNA SL INFERIORE A MQ. [...]

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    FAQ SUE n. 33

    Dipende, non bisogna confondere la monetizzazione ovvero l’adeguamento della dotazione dei servizi (onere che viene applicato ai mutamenti di destinazione d’uso) con il contributo di costruzione (che si applica in caso di qualifica di ristrutturazione edilizia). Entriamo nel merito e illustriamo le quattro c[...]

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    FAQ SUE n. 32

    No. In questo caso (S.L. minore di 200 mq. per le residenze e 100 mq. per gli altri usi) è prevista l’esenzione dalla corresponsione dei soli oneri commisurati al costo di costruzione, ma soltanto nel caso in cui le superfici di progetto costituiscono, in base al titolo di proprietà, una pertinenza di unità [...]

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    FAQ SUE n. 31

    Si, ove il progetto preveda il recupero di una superficie che nello stato di fatto sia senza permanenza di persone. Come stabilito dall’art. 2 comma 2 della L.R. 7/2017, il recupero dei piani seminterrati è consentito, qualora ottenuto mediante opere edilizie, previo versamento del contributo di costruzione [...]

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    FAQ SUE n. 30

    Si. Alla luce delle nuove disposizioni regionali (art. 64 L.R. 12/2005), il recupero dei sottotetti con S.L. di ampliamento fino a 40 mq., costituenti in base al titolo di proprietà pertinenza di unità immobiliari collegata direttamente ad essi già nello stato di fatto, se prima casa (da comprovare con idone[...]

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    FAQ SUE n. 29

    Alla luce delle nuove disposizioni regionali, per gli interventi presentati dopo il 14 dicembre 2019, gli oneri di urbanizzazione per il recupero dei sottotetti sono quelli riconducibili all’intervento di ristrutturazione, che con l’entrata in vigore della L.R. 18/2019 e la conseguente modifica dell’art. 44 [...]

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    FAQ SUE n. 28

    Anche se le opere in progetto prevedono la totale assenza dei requisiti indicati nell'articolo 10, comma 1, lettera c. del DPR 380/01 (gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria comple[...]

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    FAQ SUE n. 27

    Si è dovuta la corresponsione del contributo di costruzione ai sensi dell’art. 43 della L.R. 12/2005; in particolare per quanto attiene agli oneri di urbanizzazione, ai sensi dell’art. 44 comma 8 come modificato dalla L.R. 18/2019, se dovuti, sono quelli riguardanti gli interventi di nuova costruzione, ridot[...]

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    FAQ SUE n. 26

    No, l’utilizzo degli incentivi derivanti dal risparmio energetico non rileva rispetto alla modalità d’intervento. FAQ SUE n. 26 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 25

    Il calcolo della trasmittanza media deve essere effettuato per ciascun componente inserito nel modello di calcolo considerando il contributo del ponte termico. FAQ SUE n. 25 - Pubblicata il 6 marzo 2020

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    FAQ SUE n. 24

    La L.R. 38/2015 è in vigore dal 27.11.15, è possibile auto-assoggettarsi alla stessa solo in caso di presentazione di una variante essenziale; in tal caso sarà necessario aggiornare il progetto energetico alla procedura di calcolo e a tutta la normativa energetica in vigore al momento della presentazione del[...]

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    FAQ SUE n. 23

    E’ necessario dimostrare i requisiti dettati dal decreto allegando i consumi per il riscaldamento, per il raffrescamento e per la produzione di acqua calda sanitaria, oltre al calcolo della quota rinnovabile prodotta da ciascun impianto a fonte rinnovabile previsto nel progetto dettagliando il contributo per[...]

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    FAQ SUE n. 22

    Nell’ambito della procedura di calcolo di cui al DDUO 6480/16 e s.m.i. è sempre possibile auto assoggettarsi al calcolo dello sconto mediante la curva di sconto degli oneri, aggiornata con determina 221/17, presentando dichiarazione, a firma della proprietà, della volontà all’auto assoggettamento. In tal cas[...]

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    FAQ SUE n. 21

    Nel caso in cui la richiesta di sconto sia garantita dall’apposita fidejussione, la stessa rimane valida anche in presenza di varianti essenziali intervenute successivamente all’entrata in vigore della L.R. 18/2019; per le pratiche il cui titolo originario sia stato presentato successivamente, i benefici di [...]

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    FAQ SUE n. 19

    Verificato che non si rientri nel caso di sopraelevazione e che non si modifichi la rigidezza del solaio di sottotetto, l’esecuzione degli interventi possono portare alle seguenti casistiche: Nessun incremento dei carichi: l’intervento è inquadrabile come intervento locale; Incremento del carico minore del 1[...]

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    FAQ SUE n. 18

    Come indicato al par. 2.4.1 delle NTC 2018, le verifiche sismiche di opere di tipo temporaneo e provvisorio o in fase di costruzione possono omettersi quando il progetto preveda che tale condizione permanga per meno di 2 anni. Per tale ragione non risulta necessario effettuare un deposito sismico. Si segnala[...]

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    FAQ SUE n. 17

    Si rammenta quanto recita il paragrafo 8.2 delle NTC 2018: “Nel caso di interventi che non prevedano modifiche strutturali (impiantistici, di distribuzione degli spazi, etc.) il progettista deve valutare la loro possibile interazione con gli SLU ed SLE della struttura o di parte di essa.” Sarà quindi il prof[...]

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