Settimana del Rugby al Beccaria

Milano (La Repubblica - Sara Bernacchia), 29 giugno 2019

Allo "Sport Camp" anche i campioni Diego Dominguez e Federico Morlacchi

Il sole pungente non spaventa i giocatori, che non si risparmiano in allenamento e alla fine si concedono un bagno in piscina. I calciatori, che corrono agli ordini dei tecnici delle giovanili dell'Inter, sono i 39 detenuti del carcere minorile Beccaria, che partecipano al progetto "Sport Camp" di Mediobanca.
A correre con loro c'è Diego Dominguez, ex capitano della Nazionale italiana di rugby, che per il terzo anno consecutivo trascorre un'intera settimana ad allenarli. "Si aspettano sincerità e coerenza: se gli prometti una cosa devi farla, non puoi deluderli, ma in cambio puoi pretendere rispetto e impegno - spiega Dominguez, che ha creato un rapporto di fiducia con i ragazzi - sono venuto qui a cena e mi hanno invitato al loro spettacolo teatrale, tre di loro sono in carcere sin dalla prima edizione, li ho visti crescere e maturare, sanno che se fanno bene possono contare su di me, anche fuori da qui".
A fine allenamento i ragazzi si preparano per rientrare e lui li saluta uno per uno. "Diego è un grande" spiega Marco, pur ammettendo che prima di entrare al Beccaria non sapeva chi fosse Dominguez. Lo "Sport Camp", che ha portato in carcere anche il nuotatore Federico Morlacchi (quattro medaglie d'oro alle Paralimpiadi di Rio 2016) è un modo per "trascorrere giornate bellissime", racconta il giovane Aldair.
L'atmosfera è quella di una qualsiasi partita tra ragazzi, gli agenti di Polizia penitenziaria, infatti, non indossano la divisa e le operatrici riprendono i giocatori come fossero le madri. "Carlos, metti tutto nello zaino, ogni volta ti dimentichi qualcosa", grida una al ragazzo che ha in mano i pantaloncini nerazzurri avuti in regalo.
"Questi progetti permettono di portare in carcere la società civile e danno ai ragazzi l'occasione per fare cose adatte alla loro età", sottolinea la responsabile dell'area pedagogica del Beccarla, Elvira Narducci. L'età media dei detenuti è di 17 anni "al momento il più piccolo ne ha 14 e il più grande 24 - prosegue - abbiamo due gruppi di orientamento, un gruppo avanzato e i 'ragazzi 21' che lavorano all'esterno".
 

Aggiornato il: 07/04/2020