Raddoppiate le aggressioni al personale penitenziario

Milano (affaritaliani), 6 agosto 2021

La situazione delle carceri milanesi secondo il Garante comunale dei diritti dei detenuti

Dal 2015 a oggi sono aumentate in maniera esponenziale le aggressioni al personale di custodia, la causa è spesso una patologia psicologica.
"Le particolari restrizioni che si sono rese necessarie per il 'Covid-19' -  dichiara il Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Milano - hanno negativamente influito sul già delicato equilibrio all'interno degli Istituti di pena esasperando situazioni già tragiche".
"Da un'analisi statistica - continua il Garante comunale, intervenuto on-line alla Commissione consiliare Carceri - questa è la situazione delle aggressioni al personale in servizio: dal 1 gennaio 2015 al 31 aprile 2021 si è assistito a una crescita di tale fenomeno, l'anno passato è stato il peggiore, anche se il 2021 ha già segnalato un trend che porterebbe i dati a livelli doppi rispetto al 2019 e tripli rispetto al 2015". 
"A livello regionale - continua il Garante comunale - ci sono ben 880 persone portatrici di patologie psichiatriche, di cui 672 con diagnosi di patologia psichiatrica e 208 con diagnosi di disturbo comportamentale, occorre un urgente confronto di regia della sanità penitenziaria per risolvere i problemi".
"Credo che la questione vada affrontata diversamente da come si è fatto finora - ha terminato Maisto -  secondo i criteri multi-disciplinari di presa in carico di situazioni individuali, di strutturazioni di interventi ad hoc e di individuazione di regole di ingaggio per consentire un'operatività rispondente al bisogno di cura delle persone, come la previsione di personale specializzato in grado di occuparsi di tale situazioni, ovvero psichiatri, psicologi e tecnici della riabilitazione".

Aggiornato il: 10/08/2021