Opera, detenuto si barrica in cella

Milano, Askanews, 18 febbraio 2019

E lancia sangue agli agenti penitenziari

Prima si è barricato in cella, poi ha lanciato il suo sangue contro gli agenti della Polizia penitenziaria.
E' successo questa mattina nel carcere di Opera, dove un detenuto ha dato in escandescenze per impedire agli agenti di perquisire la sua cella.
"Una situazione allucinante", denuncia Alfonso Greco, segretario lombardo del sindacato autonomo di Polizia penitenziaria, e riportata alla normalità "solo grazie alla professionalità del personale di Polizia penitenziaria".
Polemico anche il segretario generale del Sappe, Donato Capece: "Ogni giorno ci arrivano dalle carceri italiane dei veri e propri bollettini di guerra che raccontano di aggressioni, colluttazioni e ferimenti, con poliziotti feriti e addirittura fatti bersaglio di sangue, celle devastate".
Secondo il sindacalista, è la conseguenza diretta dell'istituzione della vigilanza dinamica e del regime penitenziario aperto. Ecco perché servono "provvedimenti urgenti e chiari" per risolvere la questione penitenziaria, "che è e rimane una emergenza", afferma ancora Capece che sottolinea: "L'inerzia che contraddistingue l'operato di ministero della Giustizia e Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria su questi gravi episodi è semplicemente imbarazzante".