No alle case popolari ai detenuti ai domiciliari

Milano, Ansa, 28 aprile 2020

Regione: scelta del sindaco Sala e del Governo

La Regione Lombardia "non concederà case popolari ai detenuti che devono scontare i domiciliari, come invece ha deciso il Comune di Milano".
Lo ha ufficializzato l'assessore lombardo alle Politiche abitative, sociali e disabilità, Stefano Bolognini rispondendo a una lettera del Provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria e della presidente del Tribunale di sorveglianza.
"L'altro giorno - spiega - il dottor Pietro Buffa e la dottoressa Giovanna Di Rosa hanno scritto alla Regione, dopo aver ottenuto il via libera da Palazzo Marino per venti appartamenti, per chiedere il parere di Palazzo Lombardia".
L'assessore Bolognini ha risposto che "non è possibile procedere a questo tipo di assegnazioni".
"Case popolari ai carcerati? Purtroppo non è nostra competenza - commenta Bolognini - altrimenti lo impediremmo, è uno schiaffo per i 13mila milanesi che aspettano la casa popolare, è una scelta del sindaco Giuseppe Sala e del Governo: se ne assumano la responsabilità".
 

Aggiornato il: 28/04/2020