Le sartorie carcerarie produrranno mascherine

Roma, Adnkronos, 17 marzo 2020

Via libera dal Dap per la riconversione

Per il progetto della Protezione civile si attende l'ok dell'Istituto superiore di sanità. Le lavorazioni sartoriali presenti in alcuni Istituti penitenziari dove vengono impiegati i detenuti potrebbero essere immediatamente riconvertite per iniziare a produrre mascherine di tipo chirurgico in 'tessuto non tessuto' per rispondere all'emergenza sanitaria in corso.
Questo - a quanto si apprende da fonti del ministero della Giustizia - il progetto cui starebbe lavorando il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (sottoposto sabato 14 marzo 2020 alla Protezione civile, ndr), ha ricevuto oggi il via libera.
Sarebbero in ordine migliaia di mascherine chirurgiche al giorno, che potrebbero essere prodotte nei 25 laboratori sartoriali presenti nelle carceri italiane.
 

Aggiornato il: 07/04/2020