In tavola con "Taste of Freedom"

Milano (mi-lorenteggio.com), 6 maggio 2019

Le storie e le pietanze delle carceri

Con "Taste of freedom" le carceri di Milano sono protagoniste a "Milano Food City".
Cinque imperdibili serate in diversi ristoranti della città durante le quali verrà sperimentato un format unico nel suo genere, un inatteso e imprevedibile incontro si storie, prodotti e sapori “Made in carcere”.
Cinque appuntamenti in cui rendere concreta e tangibile la fusione tra il mondo del cibo e l’arcipelago penale, dove poter assaporare il gusto della libertà, passando dall'interpretazione delle materie prime, coltivate direttamente in carcere, al racconto di chi negli Istituti penitenziari ha trovato nella ristorazione un’occasione di riscatto.
“Taste of Freedom” è un progetto ideato dal consorzio “Vialedeimille”, nato nel 2015 su idea del Comune di Milano, che raccoglie le più significative esperienze di lavoro in carcere, promosse da imprese sociali in molti Istituti di pena italiani, da Milano fino a Palermo, passando per Torino, Terni e molti altri ancora.
“Taste of Freedom” nasce dalla volontà di raccontare, attraverso il cibo, la dimensione creativa ed economica del carcere, a chi poco o nulla conosce di questa realtà. Ogni serata si svolgerà secondo un format rodato, una proposta culinaria preparata con i prodotti dell’economia carceraria: dalle confetture provenienti dalla cooperativa “Il Gabbiano” al pane e ai grissini della Casa di reclusione di Opera, dalla pasta dell’Ucciardone di Palermo ai sughi della Casa circondariale di Cremona, passando per le verdure e gli ortaggi, fino ai biscotti prodotti nell'Istituto di Verbania, al vino e alla birra artigianale del carcere di Saluzzo.
Tra una portata e l’altra si avrà la possibilità di conoscere la storia dei prodotti, raccontata direttamente da chi li realizza e chi, attraverso il lavoro svolto durante la detenzione, ha visto cambiare la propria vita.

Aggiornato il: 07/04/2020