In aumento il numero dei detenuti

Roma, Agi, 5 agosto 2020

Nelle carceri 3mila in più dei posti disponibili

Nei 189 Istituti penitenziari italiani i reclusi sono 53.619 a fronte di una capienza regolamentare di 50.558 unità.
Il dato è inferiore a quello pre-Coronavirus: a fine febbraio 2020 i detenuti erano ben 61.230.
Torna, quindi, a salire il numero dei detenuti reclusi nei 189 penitenziari italiani: alla data del 31 luglio 2020 (questi sono i dati aggiornati dell'Amministrazione penitenziaria) i reclusi nelle carceri del Paese erano 53.619, a fronte di una capienza regolamentare di 50.558 unità.
Il sovraffollamento carcerario resta comunque contenuto rispetto ai mesi precedenti l'emergenza 'Covid-19': infatti alla fine di febbraio 2020 i detenuti erano ben 61.230.
In seguito - anche in parte per le misure contenute nel decreto 'Cura Italia', entrate in vigore a marzo 2020 e relative alla detenzione domiciliare con braccialetto elettronico per chi, condannato per reati non gravi, aveva una pena residua fino a 18 mesi: il numero dei ristretti in cella è sceso a 57.846 (dato al 31 marzo 2020), per poi calare ancora fino a 53.387 detenuti registrati alla fine di maggio 2020.
Da giugno 2020, invece, i dati parlano di una tendenza all'aumento, con i 53.579 reclusi al 30 giugno 2020 e i 53.619 a fine luglio 2020: dei 53.619 detenuti totali 17.448 sono stranieri: in particolare, sono 3.223 i reclusi marocchini, 2.121 quelli rumeni, 2.050 gli albanesi, 1.783 quelli tunisini e 1.495 i nigeriani.
Le donne in carcere sono 2.248 (31 le detenute madri con 33 bambini),  mentre 800 sono i reclusi che godono del regime di 'semi-libertà'; su una popolazione carceraria di 53.619 unità, i condannati in via definitiva sono 35.825, mentre 8.904 sono in attesa del primo giudizio.
Tra i penitenziari con un numero importante di reclusi rispetto ai posti regolamentari, quelli della capitale - Regina Coeli - con 1.003 detenuti a fronte di 606 posti e Rebibbia - Nuovo complesso dove sono recluse 1.415 persone, mentre la capienza regolamentare è di 1.150; a seguire Milano - Opera (1.246 detenuti per una capienza, pari a 918 posti), Torino - Lorusso Cutugno (dove i detenuti sono 1.369 e i posti 1.058), il Pagliarelli di Palermo (con 1.278 reclusi e 1.182 posti), le Case circondariali di Poggioreale e di Secondigliano a Napoli (dove, rispettivamente, sono ospitate 1.967 e 1.248 persone, a fronte di capienze regolamentari di 1.571 e 1.037 unità) e il carcere di Lecce in cui vivono 1.050 detenuti, mentre la capienza è di 791 posti.