Donne in prigione si raccontano

Roma, Messaggero, 25 agosto 2019

Le detenute di San Vittore alla "Mostra del cinema" di Venezia, con Jo squillo

Le detenute raccontano la loro storia, si confidano davanti alla telecamera e fanno le riprese. Protagoniste e anche registe del docu-film "Donne in prigione si raccontano", diretto da Jo Squillo, presentato alla Mostra del cinema di Venezia.
Barbara, Claudia, Elena, Elisa, Hasna e Josephine, il film parla di loro e delle altre detenute della sezione femminile del carcere di San Vittore, dove è stato interamente girato.
Il progetto si inserisce all'interno delle iniziative della onlus "Wall of Dolls" a sostegno dei progetti culturali al femminile contro la violenza sulle donne e la violenza di genere.
Il video-racconto, all'interno dell'Istituto di pena, ripercorre il percorso di queste donne che hanno commesso un reato, sono cadute ma che affrontano la risalita.
Un percorso che le ha portate anche a imparare una professione, quella della cine-operatrice. Perché sono state loro stesse, dopo un corso all'interno del carcere, a filmare le loro interviste, a immortalare sensazioni e immagini, a diventare registe delle loro storie.
Cosa ha portato le protagoniste del docu-film a tanta violenza? Quale trascorso di sofferenza portano con loro in quelle celle? Come può il carcere aiutarle a rinascere? Interrogativi ai quali "Donne in prigione si raccontano" cerca di dare delle risposte, proprio tramite la voce delle detenute, che con coraggio e lealtà si sono messe in gioco, raccontando le loro vite.

Aggiornato il: 07/04/2020