Da Tim 1.600 cellulari e sim per le carceri

Torino, La Stampa, 22 marzo 2020

Per effettuare video-chiamate

Potranno parlare ed effettuare video-chiamate con i propri cari, che non possono incontrare di persona per le restrizioni dettate dall'emergenza 'Coronavirus'.
Tim, in collaborazione con il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e il ministero della Giustizia, ha donato 1.600 cellulari e altrettante sim agli Istituti penitenziari italiani per sostenere e avvicinare i detenuti ai propri familiari in questo periodo di emergenza dovuto al 'Coronavirus'.
L'iniziativa consentirà ai detenuti di poter parlare ed effettuare video-chiamate con i propri cari, considerate le restrizioni introdotte nei confronti della cittadinanza per ragioni sanitarie legate all'emergenza 'Covid 19'; gli apparecchi telefonici e le relative sim sono state consegnate al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e ai Provveditorati regionali che provvederanno a distribuirli al più presto negli Istituti penitenziari del territorio di competenza.
La collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia annunciata oggi rientra nel più ampio progetto di Tim ('Risorgimento Digitale'), operazione per la quale l'operatore telefonico ha di recente sottoscritto un protocollo d'intesa che ha il duplice obiettivo di creare competenze utili al reinserimento nella società dei detenuti e introdotto un piano di formazione rivolto non solo ai detenuti ma anche a tutti i dipendenti del ministero.
 

Aggiornato il: 07/04/2020