Birra Malnatt e "Idee in fuga"

Milano (foodaffairs.it), 26 ottobre 2019

Una serata di arte, gusto e dibattito per il riscatto dei detenuti

Mercoledì 30 ottobre 2019 la Birra "Malnatt", il progetto brassicolo della città di Milano che sostiene il reinserimento di carcerati ed ex-carcerati nel mondo produttivo, e il progetto "Idee in fuga" (la prima iniziativa di democrazia partecipativa all'interno del carcere), si uniscono per una serata di arte, gusto e dibattito dedicata a progetti di riscatto per i detenuti.
L'appuntamento è alle 18.30 al Frida (luogo simbolo del quartiere Isola di Milano, in via Antonio Pollaiuolo, 3), con molti ospiti, una mostra di illustrazione e un aperitivo finale.
La serata prevede l'incontro "Partecipazione e inclusione sociale come riscatto per i detenuti", un dibattito aperto sullo sviluppo di progetti che costituiscono valore all'interno delle Istituzioni e che contribuiscono a un pieno reinserimento dei rei nel tessuto sociale.
Interverranno: Pietro Buffa, provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria della Lombardia, Lorenzo Lipparini, assessore comunale alla Partecipazione, cittadinanza attiva e open data, Anita Pirovano, presidente della Sottocommissione carceri, pene e restrizioni del Comune di Milano e Cosima Buccoliero, direttore della Casa di reclusione di Bollate.
Mentre Massimo Barboni di "Birra Malnatt", Giorgio Pittella, ideatore di "Idee in fuga", Stefano Stortone, fondatore dell'impresa sociale "BiPart" e coordinatore del progetto "Idee in fuga", racconteranno i progetti che coinvolgono i detenuti delle carceri milanesi.
Alla conclusione un aperitivo con protagonista la birra Malnatt; parte del ricavato sarà devoluto per finanziare i progetti all'interno delle carceri. Durante la serata sarà possibile visitare una mostra di oltre 50 illustratori (tra cui Paolo D'Antan, Andie Prisney, Riccardo Guasco e Adriano Attus), realizzata da BiPart, in collaborazione con l'associazione "Autori di immagini" (alcune opere sono fruibili anche in realtà aumentata) e si potranno acquistare le opere per sostenere i progetti di "Idee in fuga".