Al via un ciclo di lezioni-concerto

Milano, Agensir, 21 maggio 2019

Milano: parte da San Vittore il ciclo di lezioni concerto "Discovering Bach"

Nella Casa circondariale di San Vittore si è svolto il ciclo di lezioni-concerto dal titolo: "Discovering Bach", format di cinque appuntamenti ideato per portare e raccontare la bellezza delle musiche composte da Joahan Sebastian Bach (1685-1850) ai detenuti ospiti di cinque strutture di reclusione italiane.
Un progetto nato dall'incontro di Arnoldo Mosca Mondadori con Maria Cefalà, studiosa e interprete specializzata nel repertorio del grande artista tedesco, organizzato e promosso dalla fondazione Casa dello Spirito e delle Arti onlus.
Cefalà, a partire dal primo appuntamento è stato protagonista al pianoforte di uno spettacolo da 50 minuti circa dove ha eseguito dal vivo alcuni brani di Bach e ha spiegato di ciascuno il senso rispetto alla storia e agli aspetti fondanti la poetica di uno dei più grandi geni musicali di ogni tempo. Le performance sono state precedute da brevi introduzioni sul tema della bellezza di alcune personalità del mondo della cultura, tra cui il giornalista scientifico Luigi Bignami, la dantista e scrittrice Maria Soresina, il cappellano del carcere di Padova e scrittore don Marco Pozza, il linguista e scrittore Agostino Roncallo.
A San Vittore è stato Arnoldo Mosca Mondadori a introdurre la scaletta riflettendo sulla vocazione alla spiritualità e al senso del divino che emana l'arte di Bach, per il quale, secondo Leonard Bernstein, "la musica era religione, comporla il suo credo, suonarla una funzione religiosa".
Obiettivo del progetto è quello di proporre il bello e la cultura come innesco di un percorso di riflessione che incoraggi le platee dei detenuti a scoprire insieme a Bach qualcosa di sé e a esprimere liberamente la propria emotività. Le aspettative dei detenuti prima delle lezioni-concerto, le loro impressioni a caldo, i loro volti, le loro idee, le loro storie diventeranno un libro e un documentario. Infatti ogni tappa di "Discovering Bach" è stata registrata in alta definizione e filmata in 4K dando così la possibilità al mondo della reclusione di farsi testimonianza per il mondo al di là delle sbarre di come la bellezza non giudichi l'umanità, ma semplicemente le appartenga.