Al Castello in scena Shakespeare e Cervantes

Milano (mitomorrow - Fabio Implicito), 10 agosto 2020

Sul palco i detenuti della 'Compagnia San Vittore'

I detenuti pronti a incantare il pubblico con una rivisitazione di alcuni pezzi dei più grandi del teatro: tutti i dettagli dello spettacolo.
Il 'Nuovo teatrino delle meraviglie' approda nel palinsesto dell'Estate Sforzesca: lo spettacolo organizzato dal Cetec-Dentro/Fuori San Vittore, porterà in scena un curioso rifacimento di alcuni pezzi di Cervantes e Shakespeare,e a interpretare il dramma detenute con permessi speciali, attori e anche un consigliere comunale.
Riscritto dalla drammaturga e regista Donatella Massimilla, sulla base di "Intermezzi" di Miguel de Cervantes e "Sogno di una notte di mezz'estate" di William Shakespeare.
In calendario il 13 agosto 2020 la proposta si inserisce nel palinsesto dei "Talenti delle donne", promosso dal Comune di Milano.
L'ambientazione è decisamente post Lockdown: la narrazione comincia con l'arrivo a Milano di un gruppo di artisti smarriti e nomadi che vengono accolti dal 'Ghisa Furiere' - interpretato dal consigliere Alessandro Giungi - al grido "distanziamento, distanziamento!".
"Tuttavia non si perderanno d'animo e reinventeranno fantasmi, voci e visioni, in una città che - spiega la regista - non ha paura di accogliere i sopravvissuti anche se dei diversi si ha sempre, in fondo in fondo, un malcelato timore".
"Ho pensato molto durante la pandemia, che ci ha colpito tutti, dentro e fuori, alla necessità di tornare in scena non solo con monologhi ma ancor più con un gruppo di teatro numeroso fatto di famiglia d'arte congiunta, stile "Fraternal compagnia - ha raccontato Donatella Massimilla - per ritrovare, forse, il senso smarrito di un teatro del cambiamento, interrotto in carcere a causa del 'Covid-19' da febbraio e solo ora autorizzato a riprendere il suo significativo cammino".

Aggiornato il: 10/08/2020