A Bollate il primo bilancio partecipativo

Milano (Giorno - Roberta Rampini), 14 ottobre 2020

Assemblee tra i detenuti per decidere come spendere 30mila Euro

Per decidere si sono svolte nella Casa di reclusione 18 assemblee nei reparti, 670 partecipanti alla fase di selezione delle proposte su 1.278 aventi diritto (52,4 per cento), 58 proposte raccolte, 7 progetti al voto, 510 votanti su 1.093 aventi diritto (46,6 per cento).
Gli obiettivi raggiunti riguardano la socialità, la condivisione, la partecipazione e la discussione.
Sono questi i risultati del primo bilancio partecipativo all'interno di un carcere in Italia, presentati a Milano, alla commissione consiliare Carceri di Palazzo Marino.
L'idea è stata di Giorgio Pittella e Stefano Stortone, e il progetto è stato denominato 'Idee in fug' che si è concluso a settembre 2020 con le votazioni da parte dei detenuti.
"Non era scontato tornare in carcere per concludere la fase di voto di #ideeinfuga dopo i mesi scorsi con il 'Covid-19', il distanziamento sociale e le carceri chiuse - spiegano gli organizzatori - ma grazie alla collaborazione del direttore, della Polizia penitenziaria e delle educatrici ed educatori del carcere di Bollate è stato possibile far votare 510 detenuti che hanno indicato i progetti vincitori".
Nel reparto femminile ha vinto il progetto del bar nell'area colloqui che permetterà alle detenute di sentirsi più vicine ai loro familiari, mentre in quello maschile due progetti arrivati a pari merito: 'Job center' e 'Ponte dentro e fuori', entrambi sul tema del lavoro e della formazione.
Ora verrà avviata una campagna nazionale di crowd-funding sul sito www.produzionidalbasso.com per raccogliere i fondi necessari per finanziare i progetti scelti dai carcerati.

Aggiornato il: 15/10/2020