A Bollate, cavalli in carcere

Milano (Sole 24 Ore - Guido Minciotti), 24 gennaio 2019

Progetto finanziato dal crowdfunding "Eppela"

I detenuti del carcere milanese di Bollate si occupano, grazie alla onlus "Salto oltre il muro", di recuperare cavalli maltrattati e abusati e sottoposti a sequestro. Il finanziamento di questa scuderia, l'unica in Europa all'interno delle mura di una prigione, è uno dei progetti che ha avuto successo grazie al crowdfunding "Eppela", la prima azienda di crowdfunding reward-based in Italia e finanziata da Poste italiane.
Ad approfittare della raccolta di fondi dal basso sono stati anche un rifugio per 38 asini ragusani rimasti senza padrone e i conigli trovatelli bisognosi di cure veterinarie e di mantenimento. Questi tre progetti - su cinque presentati - hanno raggiunto una raccolta complessiva di oltre 7 mila euro nell'area Pet Friends di Eppela. Ora avranno anche a disposizione un buono spendibile in una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto.
Una nuova call, con ulteriori progetti dedicati agli amici a quattro zampe, è pronta a partire ecco una sintesi dei progetti,  spiega Eppela: "Salto oltre il muro" è una associazione no profit che dal 2007 si occupa di far tornare a nuova vita cavalli maltrattati e abusati, ridando loro la fiducia nell'umano; è l'unica scuderia in Europa all'interno di un carcere (quello di Bollate, nella Città metropolitana di Milano, ndr), riconosciuta dal ministero della Salute come associazione affidataria di cavalli sequestrati o confiscati; i fondi raccolti verranno totalmente utilizzati per il mantenimento dei cavalli sequestrati e affidati alla onlus, oltre quelli già presenti in scuderia, in particolare saranno utilizzati per pagare fieno, mangimi specifici, spese veterinarie e farmaci, visite di maniscalchi e pareggiatori".