Glossario

Per facilitare la comprensione delle informazioni su programmazione e contabilità.

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Accertamento

E’ l’operazione giuridico-contabile con cui l’amministrazione appura la ragione del credito, il soggetto debitore, il relativo ammontare e la scadenza. Costituisce la prima fase della procedura di acquisizione delle entrate.
Dal 2015, con l’entrata in vigore dell’Armonizzazione contabile per tutti i Comuni, l’accertamento andrà registrato nell’esercizio in cui scade il credito.

Autonomia finanziaria

Rappresenta la capacità dell’Ente di finanziarsi con i propri mezzi, espressa in percentuale.

Autonomia impositiva

Rappresenta la capacità dell’Ente di finanziarsi attraverso la sua potestà impositiva, espresso in termini percentuali.

Bilancio (o Bilancio di Previsione)

E’ il documento finanziario nel quale sono previste le risorse e le spese relative al triennio di riferimento (anno in corso e le due annualità successive). Gli stanziamenti per il triennio sono autorizzatori.

Bilancio Consolidato

E’ un documento che serve a rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall’ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue società controllate e partecipate.

Cassa

E’ l’insieme delle somme effettivamente riscosse o pagate durante l’esercizio, indipendentemente dal fatto che siano state accertate o impegnate in esercizi finanziari precedenti.

Competenza

Le Entrate che l’Ente ha diritto a riscuotere e le spese che si è impegnato a erogare durante l’esercizio finanziario, indipendentemente dal fatto che verranno in esso effettivamente riscosse o pagate.

Competenza finanziaria potenziata

E’ il principio introdotto dalla riforma della contabilità pubblica (D.Lgs. 118/2011) secondo il quale le obbligazioni attive e passive vengono registrate quando l’obbligazione sorge con imputazione alle scritture contabili degli esercizi in cui l’obbligazione è esigibile.

Derivati

Nell’accezione utilizzata nelle presenti note, individua forme contrattuali atipiche legate a operazioni finanziarie di indebitamento. In particolare sono contratti che, a fronte di un debito sottostante, permettono la copertura di rischi contro fluttuazioni dei tassi di interesse. Il Comune di Milano ha chiuso alcuni di questi contratti all’inizio del 2012, con effetti positivi sul Bilancio.


DUP=Documento Unico di Programmazione

E’ il documento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Si compone di una sezione strategica, che individua gli obiettivi strategici di medio-lungo periodo e di una sezione operativa che contiene la programmazione operativa dell’ente con orizzonte temporale pari a quello del bilancio di previsione (tre anni).

Entrate

Sono le risorse finanziarie di cui il Comune può disporre.

Le entrate sono suddivise in Titoli/Tipologie/Categorie/Capitoli:

Titolo 1 – Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa
Titolo 2 – Trasferimenti correnti
Titolo 3 – Entrate extratributarie
Titolo 4 – Entrate in conto capitale
Titolo 5 – Entrate da riduzione di attività finanziarie
Titolo 6 – Accensione di prestiti
Titolo 7 – Anticipazioni da Istituto Tesoriere/Cassiere
Titolo 9 – Entrate per conto terzi e partite di giro

Entrate correnti 

Sono le entrate, relative ai primi tre Titoli delle previsioni di Entrata, dirette al finanziamento delle spese correnti e, se le superano, formano avanzo di bilancio da destinare agli investimenti. Sono composte da entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa (IMU, addizionale IRPEF, ecc), da trasferimenti correnti e da entrate extratributarie (tariffe, proventi derivanti dalla gestione dei beni dell’ente, multe e contravvenzioni).

Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa

Sono costituite da entrate prelevate dagli individui e dalle imprese in virtù della potestà di imposizione diretta o derivata.

Entrate in Conto capitale

Entrate di natura straordinaria e in parte non ripetitiva, derivanti dalle alienazioni di beni patrimoniali e da trasferimenti in conto capitale, finanziano esclusivamente le spese di investimento, salvo eccezione prevista per legge per quota parte dei proventi da concessioni edilizie (fino al 2014).

Entrate per conto terzi e partite di giro

Sono le entrate percepite per conto di terzi, cui fanno seguito le uscite, di pari importo, per il versamento a chi spetta di quanto riscosso (tipico esempio è rappresentato dalle ritenute effettuate sugli stipendi del personale dipendente che vengono poi versati allo Stato).

Equilibrio di parte corrente 

Le entrate correnti devono essere uguali o superiori alle spese correnti e alla spesa per la quota capitale delle rate dei mutui previsti in scadenza nell’anno.

Esercizio Finanziario

E’ il complesso delle operazioni di gestione del Bilancio, ossia di esecuzione delle previsioni di entrata e di spesa, svolte nell’anno finanziario.

Fondo Pluriennale Vincolato

E’ un Fondo costituito da risorse accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive giuridicamente perfezionate (impegni) esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l’entrata.

Fondo di Riserva

E’ un fondo da utilizzare per spese urgenti, improrogabili e impreviste. E’ costituito obbligatoriamente per un importo compreso tra lo 0,30% e il 2% dell’ammontare complessivo delle spese correnti inizialmente previste a bilancio. L’utilizzo di tale fondo può essere disposto dalla Giunta Comunale con propria deliberazione, da comunicare al Consiglio Comunale.

Fondo Crediti di dubbia esigibilità

E’ un fondo iscritto nella parte “spese” del Bilancio di Previsione contro il rischio di entrate di incerta o dubbia esigibilità.

Impegno

E’ la somma dovuta dall’ente a seguito di obbligazioni pecuniarie giuridicamente perfezionate. E’ assunto sullo stanziamento di competenza di ciascun capitolo di spesa. Costituisce la prima fase del processo di erogazione delle spese.

Incidenza dei residui attivi di competenza

Rappresenta la percentuale di crediti che si genera nell’anno

Incidenza dei residui passivi di competenza

Rappresenta la percentuale di debiti che si genera nell’anno

Incidenza dell’indebitamento

Rappresenta l’incidenza della spesa complessiva per indebitamento (capitale + interessi) rispetto alle entrate correnti

Incidenza spesa corrente

Rappresenta l’incidenza percentuale della spesa corrente sul totale delle entrate correnti

Incidenza spesa per il personale

Rappresenta la percentuale di spesa per il personale dipendente sul totale delle entrate correnti

Indebitamento locale pro-capite
Rappresenta il rapporto tra stock di debito e popolazione

Interessi passivi

Si tratta delle spese a carico dell’Ente derivanti dall’assunzione di mutui e prestiti o da altri interessi passivi.

Investimenti

Spesa destinata ad attività durevoli (manutenzione straordinarie, nuove opere, infrastrutture, ecc. ). E’ finanziata con entrate in conto capitale o da indebitamento.

Oneri di Urbanizzazione

Rappresentano quella voce di entrata che deriva dai permessi di costruire e dai contributi che i cittadini o le imprese pagano al momento di attivare degli interventi edilizi.

Plusvalenze

In caso di cessione di beni patrimoniali è la differenza (positiva) tra il prezzo di vendita e il valore di iscrizione a bilancio. Fino al 2012 ne era possibile l’utilizzo per il finanziamento di spese d’investimento o rimborso di quote di indebitamento.

Pressione tributaria

Rappresenta il livello pro-capite medio di pressione tributaria (imposte, tasse e tributi).

Programmazione

E’ il processo con il quale una volta all’anno vengono definiti gli obiettivi e assegnate le relative risorse finanziarie. Alla programmazione sono associati i seguenti documenti: DUP, Bilancio e PEG.

Rapporto dipendenti/popolazione

Rappresenta il numero di dipendenti per ogni cittadino

Rating

Giudizio sintetico sulla solvibilità di un ente. Viene emesso da società specializzate. Il rating di un Comune non può essere superiore a quello attribuito alla Repubblica Italiana.

Rendiconto di esercizio (o Bilancio Consuntivo)

E’ il rendiconto finanziario che comprende i risultati della gestione di bilancio, per le entrate (accertate, riscosse e residui attivi) e per le spese (impegnate, pagate e residui passivi).

Residui attivi

Le entrate accertate ma non incassate: costituiscono un credito dell’Ente pubblico. 

Residui passivi

Le spese impegnate ma non ancora pagate: costituiscono un debito dell’Ente pubblico. Con l’entrata in vigore dell’Armonizzazione, il loro ammontare è destinato a ridursi drasticamente (vedi Principio della Competenza finanziaria potenziata).

Riaccertamento dei residui

Si concretizza in una fase di analisi dei residui attivi e passivi in essere, al fine di verificare la sussistenza del relativo titolo giuridico. Nel caso in cui quest’ultimo manchi i residui vengono eliminati.

Rigidità strutturale (o rigidità della spesa corrente)

Misura il grado di rigidità dell’Ente nelle decisioni di spesa, ossia l’incidenza percentuale delle spese di personale e per rimborso di prestiti sulle entrate correnti (cosiddetta spesa obbligatoria e pertanto incomprimibile).

Rimborso di prestiti

E’ l’ammontare delle operazioni di ammortamento dei debiti a medio e lungo termine, al netto degli interessi.

Riscossione
E’ il procedimento di acquisizione e realizzo dei crediti accertati. E’ la seconda fase della procedura di acquisizione delle entrate.

Spese

Le spese sono le risorse effettivamente impiegate.

Sono articolate in Missioni/Programmi/Titoli/Macroaggregati/Capitoli:

Titolo 1 – Spese correnti
Titolo 2 – Spese in conto capitale
Titolo 3 – Spese per incremento di attività finanziarie
Titolo 4 – Rimborso prestiti
Titolo 5 – Chiusura anticipazioni ricevute da Istituto Tesoriere/Cassiere
Titolo 7 – Spese per conto terzi e partite di giro

Spese correnti

Costituiscono il titolo 1° del bilancio di spesa. Sono le spese destinate alla produzione e al funzionamento ordinari dei vari servizi prestati dall’ente pubblico, nonché alla ridistribuzione dei redditi per fini non direttamente produttivi.

Spesa in conto capitale

Costituiscono il titolo 2° del Bilancio di spesa e individuano tutte le spese che incidono direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale dell’ente pubblico (comprendono spese per lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, costruzioni o acquisto di immobili e per l’acquisto di beni mobili o attrezzature durevoli)

Velocità di gestione delle spese correnti

Rappresenta quanti impegni vengono pagati nell’anno in termini percentuali

Velocità di riscossione delle entrate proprie

Rappresenta quanti accertamenti vengono riscossi nell’anno in termini percentuali