Parco Nicolò Savarino

Informazioni

Municipio 9
Indirizzo: via Livigno, via Guerzoni
Ingresso dalle 8 alle  22, orario estivo
Come arrivare: bus 82, circolare 90/91
Superficie: 31.600 m2
Anno di realizzazione: 1990 circa
Progetto: Ufficio Tecnico Comune Milano

Cosa fare al parco

  • 2 aree giochi, di cui una con una teleferica
  • passeggiare
  • sosta e relax
  • correre e andare in bicicletta
  • campo da calcio
  • casa dell'acqua
  • 2 aree cani

Il parco in breve

Il parco Niccolò Savarino, dedicato all'agente di polizia municipale ucciso in servizio, ha un’origine singolare e sorge in quella che fu la sede dell'Ospedale Agostino Bassi, costruito dopo un’epidemia di vaiolo e utilizzato come luogo di cura fino al 1970. 

A fine ‘800 il Comune rilevò Villa Hanau a Dergano e vi realizzò un nuovo ospedale, diviso in sei padiglioni, distinti per malattia. Gli spostamenti interni avvenivano attraverso una decauville, una ferrovia a scartamento ridotto. Noto come il Derganino, l’ospedale ospitò ammalati di vaiolo, di tubercolosi, colera e meningite. Negli anni ’50 fu accolto chi aveva contratto la Singapore, o l’asiatica, mentre gli ultimi ricoveri di malati infettivi risalgono agli anni ‘70.

L'ex giardino dell'ospedale ha aspetti di pregio per la flora, la fauna e gli edifici confinanti. Dai tre ingressi partono viali alberati che si diramano in vialetti secondari, dove si incontrano i vecchi padiglioni ora divenuti ambulatori e presidi di pubblica utilità. Ci sono alberi ombrosi quali due maestosi bagolari, e poi i cedri, gli aceri, le querce, i liquidambar, magnolie e paulonie. 

La parte nord è interessante sia sotto l’aspetto faunistico che architettonico: offre rifugio a rondini, codirossi, civette e cinciallegre e vi è l'ottocentesca villa Hanau, prima proprietà di industriali di Mantova, poi sede degli uffici dell'Ospedale e ora del Consiglio di zona.

Il Parco, intitolato al botanico e naturalista Agostino Bassi (1773-1856), sorge nell'area che fu la sede dell’Ospedale Bassi, costruito dopo l’epidemia di vaiolo del 1833, utilizzato come luogo di cura fino agli anni ‘70 e circondato da un grande giardino.

Tre viali alberati partono dai tre ingressi e ne strutturano la rete dei sentieri; un percorso diagonale mette in comunicazione l’area giochi con un piccolo anfiteatro con gradinate verdi, mentre sulla via Guerzoni un campo da calcio chiude l’area.

Il parco è delimitato da edifici che in origine vi erano integrati; padiglioni e giardino erano infatti parte del complesso dell’ospedale. Oggi, questi edifici ospitano alcuni ambulatori, un punto ambulanza e un distaccamento della polizia locale, gli altri sono in disuso.

Il parco, già intitolato al botanico e naturalista Agostino Bassi (1773-1856), dal 2013 è dedicato all'agente di Polizia locale Nicolò Savarino che il 12 gennaio 2012 fu tragicamente investito e ucciso da un’automobile durante un controllo. 

Lungo via Livigno e via Guerzoni è ancora visibile il vecchio muro in mattoni che circondava il complesso ospedaliero; in via Guerzoni, che confina a nord con il parco, si trova l’ottocentesca Villa Hanau, che ospitava gli uffici dell’Ospedale e che oggi, dopo il restauro, è sede del Consiglio di Zona 9.

Flora:
Principali specie arboree: acero americano (Acer negundo), acero di monte (Acer pseudoplatanus), acero riccio (Acer platanoides), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), carpino bianco (Carpinus betulus), bagolaro (Celtis australis), cedro dell’Atlantico (Cedrus atlantica), cedro dell’Himalaya (Cedrus deodara), fico comune (Ficus carica), olmo (Ulmus spp), querce (Quercus coccinea e Q. rubra), platano (Platanus spp), sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia), tiglio (Tilia spp), liquidambar (Liquidambar styraciflua), magnolia (Magnolia grandiflora), paulonia (Paulownia tomentosa).

Fauna:
la parte a nord, meno frequentata, offre rifugio a numerosi uccelli quali codirossi, pigliamosche, civette, rondini, cornacchie, corvi e cinciallegre.

Coltura e Cultura
Alberi protagonisti: due maestosi esemplari di bagolaro (Celtis australis) in prossimità dell’area giochi

Benessere e sport

  • Area giochi: 2 aree organizzate con nuove attrezzature come la piccola teleferica costruita tra due rilievi artificiali del terreno
  • Correre nel parco: i vialetti (tutti ortogonali tra loro) possono essere percorsi lungo un circuito che misura circa 700 metri
  • Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi
  • Campi sportivi: un campo da calcio

Pausa e caffè
Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili

Utilità e servizi

  • Area cani: 2, per una superficie totale di 3.200 m²
  • Sicurezza: il parco è recintato; periodicamente è previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV
  • Toilette: in primavera-estate postazione con servizi igienici mobili (anche per disabili).
  • Casa dell'acqua: 1

Info e gestione 
Orario: gennaio dalle 8 alle 17; febbraio dalle 8 alle 17:30; marzo dalle 8 alle 18:30; aprile dalle 8 alle 19; maggio dalle 8 alle 20; da giugno ad agosto dalle 8 alle 22; settembre dalle 8 alle 21; ottobre dalle 8 alle 19; novembre dalle 8 alle 18; dicembre dalle 8 alle 17

Scorcio del parco con l'anfiteatro