Parco Nicolò Savarino ex Parco Agostino Bassi

L’area, in origine giardino dell’ospedale Bassi, è un’oasi ricca di alberi ombrosi e di interessanti attrezzature.

 

Superficie: 31.600 m²

Anno di realizzazione: anni ‘90 su impianto del 1896

Progettisti: Ufficio Tecnico Comune di Milano

 

Indirizzo: via Livigno, via Guerzoni

Il Parco, intitolato al botanico e naturalista Agostino Bassi (1773-1856), sorge nell'area che fu la sede dell’Ospedale Bassi, costruito dopo l’epidemia di vaiolo del 1833, utilizzato come luogo di cura fino agli anni ‘70 e circondato da un grande giardino.

Tre viali alberati partono dai tre ingressi e ne strutturano la rete dei sentieri; un percorso diagonale mette in comunicazione l’area giochi con un piccolo anfiteatro con gradinate verdi, mentre sulla via Guerzoni un campo da calcio chiude l’area.

Il parco è delimitato da edifici che in origine vi erano integrati; padiglioni e giardino erano infatti parte del complesso dell’ospedale. Oggi, questi edifici ospitano alcuni ambulatori, un punto ambulanza e un distaccamento della polizia locale, gli altri sono in disuso.

Il parco, già intitolato al botanico e naturalista Agostino Bassi (1773-1856), dal 2013 è dedicato all'agente di Polizia locale Nicolò Savarino che il 12 gennaio 2012 fu tragicamente investito e ucciso da un’automobile durante un controllo. 

Lungo via Livigno e via Guerzoni è ancora visibile il vecchio muro in mattoni che circondava il complesso ospedaliero; in via Guerzoni, che confina a nord con il parco, si trova l’ottocentesca Villa Hanau, che ospitava gli uffici dell’Ospedale e che oggi, dopo il restauro, è sede del Consiglio di Zona 9.

Flora:
Principali specie arboree: acero americano (Acer negundo), acero di monte (Acer pseudoplatanus), acero riccio (Acer platanoides), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), carpino bianco (Carpinus betulus), bagolaro (Celtis australis), cedro dell’Atlantico (Cedrus atlantica), cedro dell’Himalaya (Cedrus deodara), fico comune (Ficus carica), olmo (Ulmus spp), querce (Quercus coccinea e Q. rubra), platano (Platanus spp), sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia), tiglio (Tilia spp), liquidambar (Liquidambar styraciflua), magnolia (Magnolia grandiflora), paulonia (Paulownia tomentosa).

Fauna:
la parte a nord, meno frequentata, offre rifugio a numerosi uccelli quali codirossi, pigliamosche, civette, rondini, cornacchie, corvi e cinciallegre.

Coltura e Cultura
Alberi protagonisti: due maestosi esemplari di bagolaro (Celtis australis) in prossimità dell’area giochi

Benessere e sport

  • Area giochi: 2 aree organizzate con nuove attrezzature come la piccola teleferica costruita tra due rilievi artificiali del terreno
  • Correre nel parco: i vialetti (tutti ortogonali tra loro) possono essere percorsi lungo un circuito che misura circa 700 metri
  • Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi
  • Campi sportivi: un campo da calcio

Pausa e caffè
Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili

Utilità e servizi

  • Area cani: 2, per una superficie totale di 3.200 m²
  • •Sicurezza: il parco è recintato; periodicamente è previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV
  • Toilette: in primavera-estate postazione con servizi igienici mobili (anche per disabili).
  • Casa dell'acqua: 1

Info e gestione 
Orario: gennaio dalle 8 alle 17; febbraio dalle 8 alle 17.30; marzo dalle 8 alle 18.30; aprile dalle 8 alle 19; maggio dalle 8 alle 20; da giugno ad agosto dalle 8 alle 22; settembre dalle 8 alle 21; ottobre dalle 8 alle 19; novembre dalle 8 alle 18; dicembre dalle 8 alle 17
 

Indirizzo: via Livigno, via Guerzoni

Come arrivare: in bus con linea 82; in filobus con linee 90-92

Scorcio del parco con l'anfiteatro