Parco in memoria delle Vittime Italiane nei Gulag ex Parco Valsesia

Il Parco Valsesia, dedicato alla memoria delle vittime italiane nei Gulag, fa parte di un percorso verde che, attraverso il Giardino Viterbo Nikolajevka, è accessibile da più punti e rappresenta un polmone verde per gli abitanti della zona e in particolare per i ragazzi del quartiere.

Superficie: 76.700 m²

Anno di realizzazione: anni ‘90

Progettisti: Ufficio Tecnico Comune di Milano

 

Indirizzo: tra le vie Bagarotti e Valsesia.

Il quartiere Valsesia, edificato negli anni ‘70, è caratterizzato da un unico grande isolato dal perimetro di circa 2 km, una strada dal tracciato curvilineo lungo la quale, su un solo lato sono disposti i complessi abitativi.

Al centro racchiude un ampio spazio pedonale nel quale è stato realizzato l'omonimo parco che sarà connesso con il futuro Parco del Deviatore Olona. Dal 2007 sottoposto a vincolo ambientale.

Nel parco ogni struttura per il divertimento risulta ben collocata, in modo da consentire una fruizione indisturbata a coloro che vogliono utilizzarlo per una sosta o per una passeggiata.

Principali specie arboree, aceri (Acer campestre, A. negundo, A. platanoides, A. pseudoplatanus, A. saccharinum), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), acacia di Costantinopoli (Albizia julibrissin), betulla pendula (Betula pendula), carpino bianco (Carpinus betulus), cedro dell’Himalaya (Cedrus deodara), bagolaro (Celtis australis), albero di Giuda (Cercis siliquastrum), faggio (Fagus sylvatica), farnia (Quercus robur e Quercus r. 'Pyramidalis'), roverella (Quercus pubescens), frassino maggiore (Fraxinus excelsior), storace americano (Liquidambar styraciflua), ginkgo (Ginkgo biloba), nocciolo comune (Corylus avellana), noce nero americano (Pterocarya fraxinifolia), pioppi (Populus alba, P. nigra, P. x canadensis), ciliegio da fiore (Prunus cerasifera), paulonia (Paulownia tomentosa), quercia rossa (Quercus rubra), olmo campestre (Ulmus carpinifolia), spino di Giuda (Gleditsia triacanthos), tiglio ibrido (Tilia hybrida).

Coltura e cultura
Alberi protagonisti: degni di nota due filari di cedro dell'Himalaya (Cedrus deodara), gruppo di noce nero del Caucaso (Pterocarya fraxinifolia) e quattro roverelle (Quercus pubescens).

Benessere e sport

  • Area giochi: tre aree giochi di cui una per i bambini più piccoli e due per i bambini più grandi.
  • Correre nel parco: è possibile fare jogging lungo i percorsi.
  • Percorsi vita: percorso con due circuiti, uno di 400 metri e uno di 800 metri.
  • Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi.
  • Campi sportivi: 1 campo da basket, 1 da pallavolo, 1 da calcetto, pista per skating.

Pausa e caffè
Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili.

Utilità e servizi

  • Area cani: 1, per una superficie di 4.300 m²
  • Sicurezza: è prevista periodicamente una sorveglianza a cura delle GEV
  • Pavimentazione: autobloccanti
  • Toilette: in primavera-estate postazione con servizi igienici mobili (anche per disabili).

Info e gestione
Orario: il parco non è recintato e sempre accessibile.

Indirizzo: tra le vie Bagarotti e Valsesia.

Come arrivare: in bus con le linee 58, 58/, 63 e 64/