Giardino della Guastalla

Informazioni

Municipio: 1
Indirizzo: via della Guastalla, via Francesco  Sforza
Orario: 7-22, orario estivo
Come arrivare: M2 Crocetta; bus 94
Superficie:  12.000 m2
Anno di realizzazione: 1555; restauro: 1938  e 1998
Progettisti:  Renzo Gerla e Amedeo Fassi (1938);  Studio Land (1998)

Cosa fare al parco

  • area giochi
  • passeggiare
  • sosta e relax
  • correre
  • area cani

Il parco in breve

Il parco delle Guastalla è un giardino storico, situato tra l’Università degli Studi di Milano, l’Ospedale Maggiore e la Sinagoga centrale e offre la possibilità a studenti, residenti e a chiunque lo desideri di una rasserenante sosta nel verde, tra alberi centenari, un grande prato ed elementi architettonici di pregio.

Dall’ingresso di via Sforza e dall’alto della scalinata di accesso è possibile abbracciare con un solo sguardo l’intero parco e il primo elemento architettonico che si incontra, la peschiera barocca. Si tratta di una grande vasca con balaustre in pietra e ringhiera in ferro, formata da due terrazze in comunicazione tra loro circondate da cespugli di rose, biancospini e bossi topiati. 
In origine, l’acqua della peschiera proveniva dal Naviglio che scorreva nell’attuale via Francesco Sforza.

Per quel che riguarda l’aspetto botanico, il giardino ospita alberi secolari, tra cui un gruppo faggi, magnolie, aceri argentati e un noce nero imponente. Spicca la catalpa, nota come albero dei sigari, dal contorto tronco monumentale e dalla chioma asimmetrica.

L’ambito artistico comprende, ai lati della peschiera, un’edicola secentesca che contiene uno stucco raffigurante la Maddalena assistita dagli angeli e  un tempietto neoclassico opera di Luigi Cagnola mentre, sul perimetro esterno, all'angolo tra la via Guastalla e la via S. Barnaba vi è un'elegante fontana.

Il parco della Guastalla è un giardino all’italiana, realizzato come parte di un progetto più ampio per volere di Paola Ludovica Torelli, contessa della Guastalla, e fu terminato nel 1555.

Commissionato dalla contessa Paola Ludovica Torelli della Guastalla e terminato nel 1555, fu realizzato secondo lo stile del giardino all’italiana.

Ospitava la fondazione benefica “Collegio della Guastalla”. Nel 1938 il Comune di Milano acquisì l’intero complesso e affidò il progetto di restauro all’architetto Renzo Gerla per la parte architettonica e all’ingegnere Gaetano Fassi per quella botanica.

L’intervento comportò la sostituzione del muro di cinta con una recinzione per offrire alla vista lo spazio prima nascosto e la decorazione dell’area intorno alla peschiera con cespugli di rose e bossi topiati a palla. A causa della speculazione edilizia fu successivamente cancellata la fascia continua di verde che univa il Giardino della Guastalla al Parco Sormani.

Nell’aprile 1997 lo Studio Land ricevette l’incarico per un progetto di riqualificazione.

La peschiera, un gioiello barocco, con balaustre di pietra e ringhiera di ferro, formata da due terrazze in comunicazione tra loro attraverso quattro rampe di scale.

Edicola seicentesca contentente un gruppo in cotto e stucco raffigurante la “Maddalena assistita dagli angeli” e un tempietto neoclassico opera di Luigi Cagnola.

All’esterno del giardino una pregevole fontana all’angolo di via della Commenda con via San Barnaba.

Flora: Tra le specie arboree, acero argentato (Acer saccharinum), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), arancio trifogliato (Poncirus trifoliata), cedro dell’Atlante (Cedrus atlantica), faggio pendulo (Fagus sylvatica‘Pendula’), farnia (Quercus robur), ippocastano rosa (Aesculus x carnea), liquidambar (Liquidambar styraciflua), tiglio selvatico (Tilia cordata); tra gli arbusti, eleagno (Eleagnus spp), pittosforo (Pittosporum tobira), cotognastro (Cotoneaster), nandina (Nandina spp), aucuba (Aucuba japonica), mahonia (Mahonia aquifolium).

Acqua e dintorni: al centro dell’area, una peschiera barocca, di 455 mq ha sostituito l’originario laghetto cinquecentesco.

Coltura e Cultura

  • Percorsi botanici: dal 2005 le Guardie Ecologiche Volontarie hanno allestito un percorso botanico con cartelli per segnalare alberi e arbusti illustrato in una piccola guida gratuita
  • Alberi protagonisti: Catalpa (Catalpa bignonioides ‘Walt’), dal tronco contorto monumentale e dalla chioma asimmetrica, quasi una scultura vegetale; un gruppo di faggi (Fagus sylvatica ‘Asplenifolia’) ombreggia l’area gioco all’ingresso da via Guastalla.

Benessere e Sport

  • Area giochi: un’area attrezzata
  • Correre nel parco: è possibile fare jogging lungo i percorsi
  • Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi.

Pausa e caffè

  • Chioschi e bar: esiste un chiosco mobile diurno.

Utilità e Servizi

  • Area cani: Un’area dedicata
  • Sicurezza: è periodicamente previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV
  • Pavimentazione: calcestre
  • Bike sharing: stazione BikeMi in via San Barnaba

Info e gestione
Associazioni presenti: Associazione Amici della Guastalla, c/o Dr.ssa Caterina Azzi, via della Guastalla, 3 - Milano, che si occupa della regolamentazione dell’uso del giardino.

Orario: gennaio-febbraio 7-19; marzo 7-20; aprile 7-21; maggio-settembre 7-22; ottobre 7-21; novembre-dicembre 7-19

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