Bovisa - Ambito di Trasformazione Urbana

Il progetto di riqualificazione dell’ATU Bovisa si pone l’obiettivo della riqualificazione urbanistica e ambientale delle aree interne alla c.d. “Goccia” e alle aree localizzate lungo via Bovisasca.

Il progetto deve confrontarsi con temi e criticità legati all’inquinamento dei suoli, al superamento delle barriere infrastrutturali, alla governance tra i diversi proprietari coinvolti.

La vocazione funzionale cui mira il progetto è la creazione di un polo dedicato alla ricerca e all’innovazione, in un ambiente urbano caratterizzato da un importante presenza di aree verdi e servizi, da attuare anche attraverso il recupero di immobili industriali dismessi.

In seguito alle criticità attuative emerse in fase di pianificazione attuativa, con la variante al PGT è stata modificata la disciplina urbanistica dell’intero ambito che non vedrà un unico perimetro ma vi saranno i seguenti ambiti:

  • Ambito per la Grande Funzione Urbana, per le aree da riqualificare poste all’interno della c.d. “Goccia”: il PGT identifica la grande funzione urbana con l’ampliamento del campus universitario e la creazione di istituti di ricerca; prevede inoltre una dotazione minima del 50% della superficie territoriale per aree verdi;
  • Tessuto Urbano Consolidato / Servizi pubblici di interesse pubblico o generale esistenti (“università e ricerca”), per le aree interne alla “Goccia”, già oggetto di trasformazione urbanistico-edilizia, tra cui il Campus La Masa del Politecnico di Milano e l’Istituto di ricerca Mario Negri;
  • Verde di nuova previsione (pertinenza indiretta) per le aree situate lungo via Pacuvio;
  • Nodo di interscambio, per le aree adiacenti la stazione ferroviaria Bovisa FN, con l’obiettivo di riqualificare lo spazio pubblico, potenziare le funzioni legate all’interscambio e superare le barriere infrastrutturali;
  • Tessuto urbano consolidato per le aree poste tra la parte sud di via Bovisasca e il cavalcavia Bacula/Piazzale Lugano. 

Redazione dei documenti preliminari all’avvio della pianificazione attuativa.

Parallelamente sono stati avviati alcuni lavori di bonifica per un’area di circa 80.000 mq, finanziati attraverso il c.d. “Piano Nazionale per le Città”.

E’ stato sottoscritto, inoltre, un Protocollo di collaborazione con il Politecnico di Milano volto a implementare gli approfondimenti conoscitivi e progettuali per la riqualificazione complessiva dell’area.

Gallery

Argomenti: