Clever Cities

Il progetto

Al centro del progetto Clever Cities è radicata la volontà di giungere ad una rigenerazione urbana che sia allo stesso tempo sostenibile e socialmente inclusiva.
Finanziato nel contesto di Horizon2020, il programma dell’Unione Europea rivolto a ricerca e innovazione, Clever Cities si contraddistingue per i suoi elementi fortemente innovativi. A definire la rigenerazione degli spazi urbani è infatti il ruolo degli elementi naturalistici, che diventano lo strumento della rigenerazione stessa. Si parla in questo caso di “nature-based solutions”, ossia soluzioni progettuali mutuate e supportate dalla natura, che conducono a benefici sul piano ambientale, sociale, culturale ed economico. Le nature-based solutions possono così dare un contributo al raggiungimento della sostenibilità e dell’efficienza energetica ed economica.
Le finalità del progetto sono perseguite con una serie di interventi mirati e saranno inoltre monitorate, così da verificare non solo il raggiungimento dello scopo previsto, ma anche la replicabilità delle misure attuate in un contesto differente. Le azioni sono previste in un arco di 5 anni, a partire dal 6 giugno 2018, e nello specifico includeranno una prima fase di progettazione (1 anno), la seguente realizzazione degli interventi (2 anni) ed infine un periodo di 2 anni dedicato a monitoraggio e replicabilità.

A guidare il partenariato come capofila è la città di Amburgo, affiancata da Milano e Londra, in qualità di città “front-runner”. La partnership è molto estesa e comprende i seguenti enti:

  • ​​​​​​​Greater London Authority (Regno Unito),
  • Belgrade City Administration (Serbia),
  • Dimos Lariseon (Grecia),
  • Ayuntamiento de Madrid (Spagna),
  • Malmo Stad (Svezia),
  • Municipiul Sfantu Gheorge (Romania),
  • Secretaria de Ambiente, Municipio del Distrito Metropolitano di Quito (Ecuador),
  • Società cooperativa sociale ELIANTE onlus (Italia),
  • Fondazione Politecnico di Milano (Italia),
  • Groundwork London (Regno Unito),
  • STEG - Stadterneuerungs und Stadtentwicklungsgesellschaft Hamburg Gmbh (Germania),
  • WWF Oasi (Italia),
  • CEUS - Centre for Experiments in Urban Studies (Serbia),
  • Agentia Pentru Protectia Mediului Covasna (Romania),
  • The Young Foundation LBG (Regno Unito),
  • Peabody (Regno Unito),
  • RFI - Rete Ferroviaria Italiana (Italia),
  • Social Finance Limited (Regno Unito),
  • Yepez Salmon Asociados SA (Ecuador),
  • Green4Cities Gmbh (Austria)
  • Hafencity Universitat Hamburg (Germania),
  • Hamburgisches Weltwirtschaftsinstitut Gemeinnutzige Gmbh (Germania),
  • Technische Universitat Hamburg (Germania),
  • Ecologic Institut Gemeinnutzige Gmbh (Germania),
  • Fundacion Tecnalia Research & Innovation (Spagna),
  • Universitaetsklinikum Essen (Germania),
  • AISBL - European Businness and Innovation Centre Network (Belgio),
  • ICLEI - European Secretariat Gmbh (Germania),
  • ICLEI - Local Governments for Sustainability EV (Germania),
  • Ambiente Italia Srl (Italia),
  • UBA - Umweltbundesamt Gesellschaft mit Beschrankter Haftung Gmbh (Austria).

Il progetto mira inoltre a coinvolgere una città del Sud America e fino a 5 città cinesi.

  • Sviluppare un approccio innovativo di cocreazione ed implementazione per promuovere una rigenerazione urbana sostenibile e socialmente inclusiva
  • Inserire le nature-based solutions come strumento nei processi di pianificazione urbana
  • Attivare dei laboratori all’interno dei quali realizzare nature-based solutions grazie ad un procedimento di cocreazione
  • Monitorare i risultati delle azioni realizzate nell’ottica di una valutazione dei risultati e della replicabilità dell’intervento e delle ricadute ambientali e sociali.

Il Comune di Milano ha individuato tre aree che sono identificate dai cosiddetti "CAL" (Clever Action Lab) sulle quali concentrare gli interventi di rinnovamento:

  • CAL 1: Sperimentazione di tetti e pareti verdi innovativi in edifici privati e/o pubblici;
  • CAL 2: Giardino condiviso al Giambellino, 129 attraverso sperimentazioni naturalistiche innovative. Area verde tampone, recupero acque e loro gestione automatizzata mediante sensoristica open source e sistemi accessibili a basso costo;
  • CAL 3: Partecipazione attiva della cittadinanza nella manutenzione del verde in ambiti esterni ma funzionali alla ferrovia, attraverso convenzioni tra RFI e Comune di Milano. 

Il progetto nel suo complesso prevede, inoltre, una fase finale di monitoraggio per verificare l’efficacia delle azioni condotte e per valutarne la replicabilità.
L’elemento di inclusione sociale è perseguito attraverso il coinvolgimento dei cittadini, che potranno fare riferimento a una struttura di consulenza aperta chiamata "Urban Living Lab".
Sarà possibile monitorare e consultare i risultati del progetto, che verranno diffusi attraverso una piattaforma ICT.

I risultati del progetto saranno evidenti su più livelli, in primo luogo in relazione alle aree di intervento in città:

  • San Cristoforo - Giambellino, 129: più spazi verdi grazie ai tetti verdi ai community garden per la biodiversità.
  • Tibaldi: sperimentazione di verde verticale e mitigazione naturalistica nella nuova stazione RFI e barriere anti-rumore.

Clever Cities contribuirà, inoltre, a migliorare la pianificazione urbana e il processo di decisione correlato: in ogni città front-runner si crea una connessione tra autorità, comunità, imprese e ricerca per realizzare degli interventi concreti.

Le soluzioni elaborate nel corso del progetto potranno costituire un contributo importante alla creazione di una base di conoscenza e di un quadro europeo di riferimento.

La partecipazione al partenariato permetterà di rafforzare la leadership europea nelle "nature-based solutions" sia verso nuovi Paesi UE che verso Paesi extra UE.