head Piano Quartieri

Il progetto

Che cos'è il programma "Piazze aperte"?
Piazze aperte rientra nel "Piano periferie", è un progetto del Comune di Milano che utilizza l’approccio dell'urbanismo tattico (approccio per il coinvolgimento degli abitanti nei processi di rigenerazione urbana a scala di quartiere che utilizza interventi spaziali e politiche a breve termine, a basso costo e scalabili) per riportare lo spazio pubblico al centro del quartiere e della vita degli abitanti.
Mira a far tornare le piazze a essere luoghi centrali della vita del quartiere, non più solo parcheggi o aree di passaggio, bensì aree da vivere e in cui vivere, dove Comune di Milano e cittadinanza collaborano attivamente sia nella realizzazione concreta sia nella ideazione dei palinsesti.
Restituire gli spazi ai cittadini che potranno con attività, incontri o anche solo vivendo l’area per tornare a dare un senso compiuto al termine piazza come luogo di relazioni del quartiere.
Il progetto ha un carattere sperimentale e temporaneo, nell'arco della sperimentazione sarà possibile intervenire per migliorare ulteriormente gli spazi attraverso proposte d'iniziative e proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Cosa succede una volta che le piazze saranno allestite?
Il Comune di Milano collaborerà con la cittadinanza per creare questi spazi, ma anche per gestirli, mantenerli e programmare eventi. Questi ultimi possono variare da eventi stagionali a spettacoli, da fiere ad altri tipi di attività non commerciali, che riflettano tutti i desideri dei cittadini.

Questo approccio è stato provato in altre città?
Interventi tattici come quelli del programma di "Piazze aperte" sono stati implementati in modo esteso e con successo in tutto il mondo: Parigi in Francia, Atene in Grecia, Bogotà in Colombia, Buenos Aires in Argentina, San Paolo e Fortaleza in Brasile, Città del Messico in Messico, Santiago del Cile in Cile, New York, Los Angeles negli Stati Uniti e perfino in città in via di sviluppo come Addis Abeba in Etiopia e Mombai in India. Gli interventi sono stati pensati per funzionare in maniera efficiente, fornendo nuovi spazi pubblici, incroci sicuri e accessibili in grado di favorire i pedoni e i negozi locali con impatti minimi sul traffico complessivo.

Cosa succederà al traffico automobilistico?
Il traffico automobilistico sarà riconfigurato, ma sarà comunque garantito l'accesso alle residenze locali, alle attività, alle scuole e a tutte le attività nell'area del progetto.

La ricollocazione delle aree di parcheggio danneggia le attività locali?
Ricerche internazionali dimostrano come progettare strade più facili da percorrere a piedi e in bicicletta abbia un'influenza positiva sugli affari e come molti negozi vedano un aumento delle vendite con l'aumento del traffico pedonale.

Come verrà valutato il progetto?
Dopo aver allestito la piazza, il Comune esaminerà i risultati valutando il numero di pedoni e dei veicoli, i dati relativi agli incidenti, i resoconti dei partner locali ed eseguendo indagini mirate a ottenere un feedback da pubblico, imprese e proprietari.

Cosa succede se ci sono preoccupazioni sul progetto dopo che è stato implementato?
Se i cittadini riscontrano problemi nella nuova organizzazione della piazza, il Comune lavorerà a stretto contatto con i residenti dell'area, i lavoratori e le associazioni per apportare modifiche che facciano funzionare meglio il progetto.

Come collaborare e proporre iniziative per il progetto "Piazze aperte"?
Per ogni tipo di informazioni e per proporre eventi, oppure per collaborare e partecipare attivamente al progetto "Piazze aperte":

  • visita il sito: comune.milano.it/piazzeaperte
  • scrivi a: piazzeaperte@comune.milano.it