Progetto anticontraffazione

Consiglio  Milanese Anticontraffazione (CMA)
 
Lo scorso 24 settembre 2012 è stato presentato alla cittadinanza e agli organi di informazione  il Consiglio Milanese Anticontraffazione (CMA), nato dalla collaborazione tra il Comune di Milano e il Centro Studi Grande Milano.

Le finalità del CMA sono migliorare la tutela effettiva del patrimonio nazionale e milanese di creatività, di competenza, di lavoro e – al tempo stesso – estendere l’economia pulita e legittima.

La contraffazione colpisce la collettività in due punti cruciali: il valore intellettuale del lavoro e il suo valore materiale. Il primo è il nostro più grande patrimonio. Il secondo è la differenza tra economia illegale e economia pulita: nelle filiere delle merci contraffatte stanno grandi gruppi criminali, capitali mafiosi, evasione fiscale e contributiva.

Tutelare la salute dei cittadini costituisce il secondo obiettivo del CMA poiché quando profumi, medicinali, integratori alimentari, giocattoli, anche prodotti industriali, contraffatti possono rappresentare pericoli seri per i consumatori ed in particolar modo per la salute dei bambini, dei giovani a causa del mancato rispetto di fondamentali norme a tutela della salute nei processi di lavoro e di realizzazione dei prodotti.

L’azione di contrasto alla contraffazione attuata dall'Amministrazione nell'ultimo anno si è dimostrata ampia e incisiva; in quest’ottica si inserisce il Progetto Sentinelle attuato dalla Polizia Locale e rivolto a tutti i cittadini milanesi al fine di far crescere la consapevolezza sulle conseguenze economiche e sociali derivanti dall'acquisto di prodotti contraffatti.

  • Comune di Milano
  • Centro Studi Grande Milano
  • Direzione Scolastica provinciale 
  • CCIAA
  • Assolombarda
  • Rete Imprese Italia
  • Confapi
  • Unione del commercio
  • OO.SS.
  • Associazione  Consumatori
  • Expo 2015 Counterfeiting Free ®

L’Amministrazione Comunale di Milano è estremamente sensibile al tema dell'anticontraffazione. Gli assessorati alla Sicurezza e Coesione Sociale e al Commercio e Attività produttive, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Associazione Nazionale Comuni  Italiani (ANCI), Confcommercio Milano, FedermodaItalia Milano e Consiglio Milanese Anticontraffazione (CMA), hanno così dato vita al progetto “Sentinelle Anticontraffazione”.

Il progetto prevede interventi educativi verso i consumatori, iniziative volte alla repressione dei produttori e distributori di articoli contraffatti e il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale di Milano.

La Polizia Locale da tempo combatte questo fenomeno con vigore: solamente dal 1 gennaio al 30 novembre 2012 ha effettuato 1200 operazioni, ha individuato 10 magazzini, denunciato 120 persone e sequestrato circa 600mila oggetti contraffatti tra borse, cinture, scarpe, portafogli, occhiali, bigiotteria, cosmetici, profumi, farmaci e giocattoli. Il valore delle merci sequestrate è di oltre 12 milioni di euro.

“Sentinelle Anticontraffazione” si pone l’obiettivo di coinvolgere i consumatori attraverso un’attività educativa e informativa che pone l’accento sulla nocività per la salute della quasi totalità degli oggetti contraffatti, fra questi i giocattoli, che spesso contengono sostanze chimiche e coloranti nocivi. Occorre sensibilizzare la cittadinanza sul giro d’affari della contraffazione, che arriva a 6,9 miliardi di euro e che sottrae 110 mila posti di lavoro regolari e, nel mondo, costringe 115 milioni di bambini sotto i 14 anni a lavorare invece di andare a scuola.  Inoltre è necessario informare chi acquista beni contraffatti del rischio di incorrere in sanzioni anche pesanti (la Legge 99/2009 prevede una pena pecuniaria da 100 a 7000 euro a carico del consumatore finale che acquista merce contraffatta).

“Sentinelle Anticontraffazione” intende sviluppare e ampliare la portata e l’efficacia di queste attività, coinvolgendo in un’azione sinergica tutte le forze in campo: gli Enti, le Istituzioni, la Polizia Locale, i consumatori e i commercianti.

L’obiettivo finale è quello di realizzare un insieme di azioni, da quella repressiva e investigativa a quella di promozione di cultura della legalità, che creino un contesto complessivamente sfavorevole al fenomeno della contraffazione con la possibilità di coinvolgere la Polizia Locale e i Comuni della provincia di Milano, soprattutto in attività formative e operative.

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