img Lavoro agile

L’amministrazione comunale promuove da anni la sperimentazione del Lavoro Agile da parte di aziende ed enti, attraverso l’iniziativa Settimana del lavoro Agile, giunta, nel 2018, alla sua seconda edizione, ed evoluzione naturale della Giornata del lavoro Agile del 2014 , 2015 e 2016. 
Il Lavoro Agile postula che la prestazione venga svolta all’esterno dell’azienda per una parte del giorno, della settimana o del mese, valorizzando l’elemento della flessibilità organizzativa. Anche il concetto di tempo in relazione agli obiettivi del lavoro e ai risultati da raggiungere diventa “personalizzabile” in base alle proprie esigenze.

Lo Smart Working si differenzia dal telelavoro il quale, invece, prevede che l’attività venga svolta completamente fuori dalla sede dell’impresa. Quest’ultimo viene disciplinato nel settore privato da un Accordo interconfederale del 9 giugno 2004 e da una serie di regole riprese dalla contrattazione collettiva aziendale o di categoria. Nel settore pubblico, invece, esiste una regolamentazione contenuta nel D.P.R. n. 70/1999.

Il lavoro agile può trovare applicazione anche presso le pubbliche amministrazioni nel rispetto delle specifiche compatibilità del rapporto di pubblico impiego; del resto, la recente riforma del pubblico impiego varata nel corso del 2016 ne prevede una grossa utilizzazione, da subito, con un significativo incremento entro il 2018.

Ad oggi sempre più numerose sono le aziende e le istituzioni che adottano il Lavoro Agile e, più in generale, politiche di flessibilità oraria e di welfare , favorendo sempre di più la conciliazione vita lavoro per donne e uomini che lavorano in realtà professionali sempre più articolate e in contesti urbani ad alta complessità.

Il Lavoro Agile diventa quindi una incredibile opportunità per lavoratori e aziende perché consente di lavorare meglio e con una migliore qualità della vita, salvaguardando l’ambiente a beneficio di tutti.

È una vera rivoluzione che rinnova completamente il modo di lavorare, trasformandolo in un rapporto più maturo tra lavoratori e organizzazione basato su autonomia, fiducia e responsabilità.  In quanto flessibile, consente scelte più inclusive, non solo di genere, ma anche di generazioni e culture diverse, sostenibili dal punto di vista della qualità della vita. Non richiedendo una costante presenza fisica sul luogo di lavoro, grazie al supporto delle Advanced Information Technologies (AITs), è in grado di abbattere confini geografici, culturali e temporali, generando produttività, efficienza e innovazione.

E’ una formula win-win per imprese, lavoratori e lavoratrici e per tutta la comunità, è dunque un’opportunità che accomunando gli interessi di tutti, va sicuramente estesa, vincendo le resistenze di coloro, sempre di meno, che ancora non ne comprendono appieno vantaggi e potenzialità.

L’Amministrazione continuerà a tenere i riflettori puntati sul lavoro Agile e sul trend di questo modello organizzativo, sempre più riconosciuto come “la” forma di lavoro del futuro, cogliendo tutti i segnali di cambiamento e amplificandoli in chiave innovativa. 

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