Abitare in Borgo

Un progetto per insediare un nuovo servizio abitativo attraverso il recupero e la valorizzazione di una cascina di proprietà comunale (edifici e aree esterne) in stato di abbandono, grazie alle risorse del programma PON Metro 2014-2020, con la realizzazione di:

  • nuovi alloggi per la locazione tramite il restauro della cascina e la possibilità di realizzare una nuova volumetria;
  • nuovi servizi collaborativi destinati agli inquilini, progettati sul modello del co-housing;
  • nuovi servizi al quartiere che prevedono l’ampliamento dell’offerta locale di servizi con la realizzazione di nuovi poli di aggregazione, animazione e opportunità economiche.

Il Comune di Milano ha pubblicato il bando per il recupero e la gestione dell’antica Cascina Boldinasco di via De Lemene nel quartiere Gallaratese che  verrà affidata in concessione per quaranta anni per venire ristrutturata e destinata ad alloggi da affittare a canone convenzionato e a servizi per gli inquilini e per il quartiere.

I destinatari del bando di concessione sono operatori del settore (anche in ATI) che dovranno soddisfare le tre componenti del progetto:

Progettazione | Esecuzione lavori | Gestione del servizio

La concessione di servizi si attuerà tramite Parternariato Pubblico-Privato (secondo l’art. 180 D.Lgs. 50/2016 Codice Contratti Pubblici).

Il co-finanziamento da parte del Comune di Milano coprirà fino al 49% dell’investimento complessivo.

Il progetto riunisce due assi di intervento integrati:

  • recupero degli immobili e realizzazione degli alloggi - 2.498.250 €
  • sviluppi di nuovi servizi  con attività di accompagnamento sociale -  281.250 €

L’area oggetto di intervento è la cascina di via De Lemene 51/55/59 nel quartiere QT8-Gallaratese, a ridosso di rilevanti arterie viabilistiche e dell’area del Portello e del Monte Stella, inclusa in un denso contesto residenziale di recente sviluppo.

La cascina storicamente si trovava al centro del piccolo borgo di Boldinasco attraversato dall’attuale via De Lemene. La memoria della vocazione agricola e comunitaria del complesso è uno degli elementi da reinterpretare in chiave urbana e contemporanea.

Il modello gestionale innovativo dovrà essere articolato su tre ambiti:

Gestione degli alloggi per due tipologie di locazione 80% canone concordato e 20% nuclei in emergenza abitativa con un’attività di accompagnamento abitativo.

Gestione dei servizi collaborativi riservati agli inquilini per sviluppare il modello di co-housing più adatto ai nuclei che si insedieranno, si prevedono attività di co-progettazione e co-gestione dei servizi.
Gestione dei servizi al quartiere aperti alla cittadinanza le cui funzioni dovranno essere progettate insieme agli abitanti del quartiere e implementate con attività di incubazione, coerentemente con le attività indicate dal Piano dei Servizi del Comune di Milano. Per le aree esterne si prevedono spazi a fruizione pubblica tra cui un orto condiviso.

Argomenti: