Lavori per la costruzione della vasca di contenimento delle piene del Seveso

I lavori del cantiere hanno preso avvio nel luglio 2020.
La fine dei lavori è prevista per l'estate 2022.

La vasca all’interno del Parco Nord è un bacino artificiale, alimentato con acque pulite di falda, costantemente mosse in modo da ossigenare le acque, evitare ristagni e la propagazione di alghe.
È un laghetto adatto anche alla nidificazione e allo stazionamento degli uccelli acquatici.
Il laghetto è circondato da un bosco, che verrà ampliato con numerose nuove alberature.

 

Il taglio degli alberi e la protezione delle specie faunistiche durante l’intervento

La progettazione dei lavori di realizzazione della vasca di laminazione è stata realizzata a seguito del monitoraggio e censimento della presenza delle specie di uccelli nell’area interessata.

L’utilizzo di più metodologie di rilevamento, la valutazione delle modalità di realizzazione dei tagli del bosco e l’individuazione della stagione riproduttiva e dell’andamento della stagione della nidificazione hanno consentito di orientare lo svolgimento dei lavori nel rispetto dell’avifauna locale.

Nel documento, inoltre, vengono suggerite modalità di salvaguardia e protezione degli alberi non soggetti al taglio: il tutto finalizzato a favorire un più rapido ripopolamento degli uccelli nella zona interessata dall’intervento.

I dettagli della Relazione ornitologica sono consultabili tra gli Allegati di questa pagina.

Ulteriori chiarimenti sull’intervento e sulle modalità di attuazione sono desumibili dalle FAQ, anch’esse consultabili tra gli Allegati di questa pagina.

Come funziona

Per la quasi totalità dell’anno la vasca è un luogo ricreativo, con percorsi ciclabili e pedonali a diverse altezze, spazi attrezzati per la sosta e aree verdi.

Solo nei casi di piogge eccezionali e di esondazione, mediamente 6 volte all’anno, la vasca si riempie di acqua del fiume che, prima di entrare nel bacino artificiale, viene ripulita dai rami e altri materiali grazie a un sistema di griglie.

L’acqua rimane nella vasca per la durata della piena e poi viene reimmessa nel Seveso, il bacino viene ripulito e riempito con acqua pulita, per tornare a essere un lago.

Questo processo dura da due a cinque giorni. Per la sicurezza dei cittadini tutti gli accessi sono videosorvegliati; inoltre, in occasione delle piene, un sistema di barriere automatiche impedisce l'accesso a pedoni e biciclette, dando comunicazione di allerta tramite pannelli a messaggio variabile.

Perché una vasca a Milano, in questa zona del parco?

Questa vasca fa parte di un sistema pensato per evitare che le piene del Seveso danneggino centri abitati e quartieri, arrecando rischi alle persone e ingenti danni materiali.
Il progetto di contenimento prevede:

  • l'adeguamento delle aree golenali (aree dove il torrente fuoriesce naturalmente quando va in piena) di Cantù, Carimate e Vertemate con Minoprio
  • la vasca 1 - Lentate
  • la vasca 2 - Paderno Dugnano
  • la vasca 3 - Senago
  • la vasca 4 - Milano.

Il riempimento delle vasche avverrà in relazione all’andamento dei fenomeni meteorologici e al conseguente crearsi di onde di piena.
La vasca 4 - Milano è vicina all'imbocco dell'interramento del fiume Seveso. Serve per contenere le piene che si formano a sud del Canale Scolmatore Nord Ovest ed evita che l’acqua fuoriesca dai tombini allagando i quartieri di Niguarda, Pratocentenaro, Ca’ Granda, Istria, Zara, Maggiolina e Isola.

​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado

​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado

Per informazioni scrivere a: Comunicazione@mmspa.eu