Lavori per la costruzione della vasca di contenimento delle piene del Seveso

I lavori del cantiere hanno preso avvio nel luglio 2020.
La fine dei lavori è prevista per l'estate 2022.

La vasca all’interno del Parco Nord è un bacino artificiale, alimentato con acque pulite di falda, costantemente mosse in modo da ossigenare le acque, evitare ristagni e la propagazione di alghe.
È un laghetto adatto anche alla nidificazione e allo stazionamento degli uccelli acquatici.
Il laghetto è circondato da un bosco, che verrà ampliato con numerose nuove alberature.

Aggiornamento lavori ottobre - dicembre


Lavorazioni eseguite nel mese di ottobre:

  1. Completamento Bonifica Ordigni Bellici dell’area e ottenimento di relativo certificato da parte del Genio Militare.
  2. Esecuzione dei 14 scavi esplorativi richiesti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con l’assistenza di tecnico specializzato in scavi archeologici.
  3. Abbattimento alberature in sponda sinistra del torrente Seveso, fino all’area dell’ex Deposito Giudiziario e in sponda destra, fino al ponticello pedonale.
  4. Muretto di delimitazione in sponda sx del Seveso, in comune di Bresso, nelle aree della Protezione Civile, di 2i Rete Gas e dell’ex Deposito Giudiziario.
  5. Sondaggi integrativi richiesti nel decreto di via n. 4186 del 12.05.2016 nelle tre aree boscate dove non è stato possibile eseguirli in fase progettuale.
  6. Iniziata l'asportazione di uno strato superficiale del terreno.

Lavorazioni iniziate nel mese di novembre:

A inizio novembre sono state assegnate al Parco Nord le prime aree di compensazione per circa 48.000 mq, pari a circa il 44% delle aree complessive che verranno conferite al parco come da progetto. Il Parco ha iniziato gli interventi di riqualificazione e di piantagione attraverso nuove aree boschive, filari, prati e percorsi fruibili in queste nuove aree che sono diventate parte integrante del Parco Nord.

Per approfondimenti »


1. Operazioni propedeutiche alla deviazione provvisoria del torrente Seveso: asportazione di uno strato superficiale del terreno vegetale, tracciamento della deviazione, inizio inserimento palancole.

Figura 1: scotico terreno vegetale
tracciato deviazione provvisoria torrente Seveso
infissione di palancole a sostegno del torrente Seveso lungo il nuovo tracciato

2. Predisposizione dell’uscita per i mezzi di cantiere lungo la via Aldo Moro.

predisposizione uscita mezzi di cantiere lungo via Aldo Moro

3. Tracciamento e piano di posa platea della pesa per i mezzi in uscita dal cantiere.

piano di posa per la pesa di cantiere

4. Completamento muretto di recinzione in sponda sinistra del Seveso, in comune di Bresso, in prossimità dell’area della Protezione Civile, di 2i Rete Gas e dell’ex Deposito Giudiziario.

completamento muretto di delimitazione in sponda sinistra del torrente Seveso, in comune di Bresso

5. Asportazione di uno strato superficiale del terreno vegetale presente nell’area oggetto dei futuri scavi per la realizzazione della vasca

scotico terreno vegetale

Le lavorazioni previste entro dicembre 2020 sono:

  1. Completamento infissione palancole per deviazione provvisoria del torrente Seveso.
  2. Scavo per la deviazione provvisoria del torrente Seveso.
  3. Completamento uscita per i mezzi di cantiere lungo via Aldo Moro.
  4. Installazione pesa di cantiere.
  5. Avvio lavorazioni dei pozzi di captazione delle acque di falda per l’alimentazione del laghetto permanente.

Si precisa inoltre che l’Appaltatore è prossimo alla presentazione agli Enti competenti del Piano di Riutilizzo delle Terre e Rocce da Scavo.

Lavorazioni eseguite nei mesi di novembre e dicembre

  1. Esecuzione di muretto di delimitazione in sponda sinistra del torrente Seveso.
  2. Scotico dell’area Nord. 
  3. Conferimento a discarica delle ceppaie.
  4. Infissione delle palancole per la deviazione provvisoria del torrente Seveso.
  5. Predisposizione dell’uscita per i mezzi di cantiere lungo la via Aldo Moro.
  6. Installata la barriera antirumore in prossimità del condomino Aler in comune di Bresso, in sponda sinistra del torrente Seveso.
  7. Piano di posa e spalle del ponte in corrispondenza della deviazione provvisoria dell’alveo.
  8. Conferimento a discarica delle terre di scavo come progettualmente previsto.

Gallery novembre - dicembre

Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre
Gallery novembre - dicembre

Lavorazioni iniziate nel mese di gennaio:

  1. Posa del ponte provvisorio in attraversamento del bypass del torrente Seveso.
  2. Posa tiranti a sostegno delle palancole infisse.
  3. Operazioni di scavo

Gallery gennaio

Gallery gennaio
Gallery gennaio
Gallery gennaio

Le lavorazioni previste nel prossimo periodo (fine gennaio – febbraio):

  1. Deviazione torrente Seveso nel bypass realizzato (ultima settimana di Gennaio).
  2. Micropali per opera di presa in alveo.
  3. Riempimento alveo del torrente Seveso a seguito della sua deviazione.
  4. Scavo bacino di laminazione.

Il taglio degli alberi e la protezione delle specie faunistiche durante l’intervento

La progettazione dei lavori di realizzazione della vasca di laminazione è stata realizzata a seguito del monitoraggio e censimento della presenza delle specie di uccelli nell’area interessata.

L’utilizzo di più metodologie di rilevamento, la valutazione delle modalità di realizzazione dei tagli del bosco e l’individuazione della stagione riproduttiva e dell’andamento della stagione della nidificazione hanno consentito di orientare lo svolgimento dei lavori nel rispetto dell’avifauna locale.

Nel documento, inoltre, vengono suggerite modalità di salvaguardia e protezione degli alberi non soggetti al taglio: il tutto finalizzato a favorire un più rapido ripopolamento degli uccelli nella zona interessata dall’intervento.

I dettagli della Relazione ornitologica sono consultabili tra gli Allegati di questa pagina.

Ulteriori chiarimenti sull’intervento e sulle modalità di attuazione sono desumibili dalle FAQ, anch’esse consultabili tra gli Allegati di questa pagina.

Come funziona

Per la quasi totalità dell’anno la vasca è un luogo ricreativo, con percorsi ciclabili e pedonali a diverse altezze, spazi attrezzati per la sosta e aree verdi.

Solo nei casi di piogge eccezionali e di esondazione, mediamente 6 volte all’anno, la vasca si riempie di acqua del fiume che, prima di entrare nel bacino artificiale, viene ripulita dai rami e altri materiali grazie a un sistema di griglie.

L’acqua rimane nella vasca per la durata della piena e poi viene reimmessa nel Seveso, il bacino viene ripulito e riempito con acqua pulita, per tornare a essere un lago.

Questo processo dura da due a cinque giorni. Per la sicurezza dei cittadini tutti gli accessi sono videosorvegliati; inoltre, in occasione delle piene, un sistema di barriere automatiche impedisce l'accesso a pedoni e biciclette, dando comunicazione di allerta tramite pannelli a messaggio variabile.

Perché una vasca a Milano, in questa zona del parco?

Questa vasca fa parte di un sistema pensato per evitare che le piene del Seveso danneggino centri abitati e quartieri, arrecando rischi alle persone e ingenti danni materiali.
Il progetto di contenimento prevede:

  • l'adeguamento delle aree golenali (aree dove il torrente fuoriesce naturalmente quando va in piena) di Cantù, Carimate e Vertemate con Minoprio
  • la vasca 1 - Lentate
  • la vasca 2 - Paderno Dugnano
  • la vasca 3 - Senago
  • la vasca 4 - Milano.

Il riempimento delle vasche avverrà in relazione all’andamento dei fenomeni meteorologici e al conseguente crearsi di onde di piena.
La vasca 4 - Milano è vicina all'imbocco dell'interramento del fiume Seveso. Serve per contenere le piene che si formano a sud del Canale Scolmatore Nord Ovest ed evita che l’acqua fuoriesca dai tombini allagando i quartieri di Niguarda, Pratocentenaro, Ca’ Granda, Istria, Zara, Maggiolina e Isola.

​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado

​​​​​​Si amplia il Parco Nord anche con aree recuperate dal degrado
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Iniziati gli interventi di riqualificazione

Pulizia e piantagioni in alcune delle aree consegnate a Parco Nord Milano in compensazione all’opera idraulica per il torrente Seveso 

Nei mesi estivi sono state portate avanti le procedure di acquisizione e consegna al Parco Nord Milano delle prime aree di compensazione dell’opera idraulica per il torrente Seveso. Nelle aree acquisite – circa 11 ettari complessivamente, sono iniziati gli interventi di riqualificazione e di piantagione attraverso nuove aree boschive, filari, prati e percorsi fruibili.

In particolare, nell’area di circa 4,8 ettari ex “Fondazione Alfonso Pini”, il Parco ha iniziato con i lavori di pulizia, sistemazione e preparazione del terreno per la piantagione di nuovi alberi e arbusti. In queste settimane infatti, sono stati puliti sia il laghetto che il canale a nord dell’area, sono state effettuate le potature dei filari già presenti e sono state seminate le piantine per creare un nuovo prato fiorito a sud dell’area che per 200 metri di lunghezza proseguirà l’apistrada dei fiori, già presente nel Parco, verso il velodromo.

Il progetto di riqualificazione dell’area prevede anche la creazione di un prato di circa 3 ettari aperto alla fruizione attraverso percorsi pedonali, ciclabili e specchi d’acqua per accogliere il rospo smeraldino -specie protetta ampiamente diffusa nel Parco- e ospiterà una “chiocciola decorativa” costituita da una cinquantina di alberi ad alto fusto tra tigli e bagolari.

Oltre un ettaro di superficie inoltre sarà forestata, il Parco ha già iniziato la piantagione di circa tremila piante forestali autoctone quali querce farnia, carpini bianchi, aceri, frassini, ciliegi, ontani, pioppo, meli, peri e tra le piante arbustive il nocciolo, la rosa, il biancospino, il sanguinello, il prugnolo e il corniolo.

Per informazioni scrivere a: Comunicazione@mmspa.eu