null Palazzo Marino. “GiocaMI”, il Festival del gioco da tavolo, arriva sabato nel cortile d’onore

Palazzo Marino. “GiocaMI”, il Festival del gioco da tavolo, arriva sabato nel cortile d’onore

Un evento pubblico organizzato dalla Fondazione Giuditta e Demetrio De Marchi ONLUS, dedicato ad adulti e bambini, per giocare insieme e prevenire la dipendenza dal web 

Milano, 21 maggio 2019 – Si terrà sabato 25 maggio, a partire dalle ore 10, nel cortile d’onore e nella Sala Alessi di Palazzo Marino, il Festival del gioco da tavolo “GiocaMI”, organizzato dalla Fondazione Giuditta e Demetrio De Marchi ONLUS. Fino alle ore 18 saranno messe a disposizione di adulti e bambini 30 postazioni, in cui si alterneranno circa 100 diversi giochi da tavolo. A giocare con bambini e ragazzi saranno presenti personaggio noti, tra cui Mara Maionchi, che li aiuteranno a riscoprire il gioco di società, per stimolare la voglia di divertirsi in compagnia e prevenire la dipendenza da web. 

Durante la giornata sono previsti anche diversi momenti di incontro: alle 11 ci sarà la premiazione del concorso “Una ludoteca da sogno”, a cui hanno partecipato 45 classi e oltre mille bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado (realizzato grazie alla collaborazione di Play Modena, MeMo e dell’editore Cmon); alle ore 11:15 si terrà la tavola rotonda “Esperienze di una società in gioco”, che affronterà le tematiche dell’isolamento sociale e dei rischi connessi all’abuso degli strumenti digitali, con un primo momento dedicato alle ragioni che conducono alla dipendenza e alla patologia da web e un secondo alle soluzioni possibili; dalle 15, infine, si terrà una serie di incontri con professionisti del game designer, esperti ludologi e appassionati per confrontarsi e rispondere alle domande del pubblico su ultime tendenze, approccio al gioco sereno e divertente, titoli da cui iniziare, come scegliere una ludoteca, la funzione aggregante e inclusiva dei giochi da tavolo e di società e la capacità di creare legami positivi e solidi.   

I giochi a disposizione sono stati forniti dalla maggior parte delle case editrici attive in Italia: Cmon, Cranio creations, Giochi uniti, MS edizioni, Uplay, Oliphante, Giochi briosi, DV giochi, Need games, Asmodee, Hasbro, Pendragon, Raven, Horrible games oltre a UESM – Casa dei giochi e Politecnico di Milano, che sarà presente con un gioco sperimentale. 

GiocaMi ha ottenuto il patrocinio di Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e il sostegno tecnico di Coop Lombardia e Play, Festival del gioco di Modena. 

L’evento è organizzato dalla Fondazione G. e D. De Marchi ONLUS nata negli Anni 80 da un gruppo di medici e genitori che hanno sentito l’esigenza di fare di più per i propri bambini colpiti da gravi malattie croniche. Da allora è impegnata a garantire la miglior assistenza globale possibile ai piccoli pazienti della Clinica pediatrica De Marchi del Policlinico di Milano. L’impegno si traduce nella ristrutturazione di reparti, acquisto e rinnovo delle attrezzature per la cura, la diagnosi e l’accoglienza, nel promuovere la ricerca e garantire borse di studio di specializzazione, nell’impiego di medici, operatori sanitari, animatori, psicologi e arteterapeuti. L’attività della Fondazione comprende anche l’organizzazione delle vacanze assistite per i bambini, il sostegno alle famiglie bisognose con aiuti economici, la formazione di volontari che operano nei reparti della Clinica.  

Presso la Clinica De Marchi del Policlinico di Milano è attivo l’unico Ambulatorio di medicina integrata del dolore pediatrico presente nell’area milanese. Nato per accogliere  pazienti cronici e gravemente disabili, l’ambulatorio nel tempo è diventato punto di riferimento anche per pazienti che presentano sintomi di disagio giovanile con tendenza a un isolamento sociale che porta all’abbandono scolastico e alla nascita di disturbi, fino a poco tempo fa sconosciuti, legati all’abuso delle nuove tecnologie digitali. Una patologia nata in Giappone e denominata Hikikomori che letteralmente significa “stare in parte, isolarsi”, un fenomeno che si sta diffondendo anche in Italia. L’ambulatorio è formato da una equipe multi disciplinare di cura composta da medici, psicologi, fisioterapisti, umanisti, esperti del linguaggio e del web e pet therapy.

Per informazioni: info@fondazionedemarchi.it.

Argomenti:

Aggiornato il: 25/05/2019